buon anno

September 1, 2008 on 12:06 pm | In cassero, pippe mentali, weekend | 5 Comments

E settembre inizia di lunedì. Voglio vederci un segno in questo inizio di “anno accademico”.
Sì insomma senza tirar fuori frasi fatte, il vero anno nuovo per molti di noi inizia a settembre e non a capodanno.

E ieri ho concluso l’anno vecchio salutando Beppe in partenza pseudo-stabile per Londra (ma porc, che faccio ora senza una nemesi in città? :) ) e AeFFe, ospite del weekend prima di emigrare nei lidi bresciani per insegnare.

E ieri sera a un certo punto è stata la fiera del ridicolo, con un incontro che ha forse chiuso un ciclo o preparato l’apertura del successivo. Ma lasciamo perdere :D

Piuttosto, come ogni fine di anno che si rispetti, ho concluso la serata con il Rocky Horror, programma tradizionale della notte di capodanno di Rete 4.

Solo che questa volta ero con qualche amico e all’aria aperta :)

Che poi certe scene sembrano fatte apposta per certe serate

sushi bar e distributori automatici

August 25, 2008 on 2:48 pm | In holiday, job, pippe mentali, weekend | 14 Comments

Con la scusa del ritorno a Bologna del mio coinquilino e di Watkin, sabato a pranzo abbiamo fatto una scappata in questo pseudo sushi-bar giapponese, dove a pranzo puoi mangiare quello che vuoi al nastro con 15 euro fissi.

inutile dire che siamo usciti rotolando dopo aver ingurgitato decine di piatti di maki e pietanze varie

Tra l’altro tutto molto buono. Sicuramente da rifare

E dopo un bel week end passato nella nullafacenza oggi tutti i colleghi sono tornati a lavoro, ma la voglia effettiva è nulla.

E in questo abiocco post-prandiale la domanda sorge spontanea: sarà mica che la “bevanda” al gusto di tè al limone” dei distributori automatici non contenga davvero tè, visto che sono al terzo della giornata e sto per accasciarmi sopra la tastiera?

No, così per sapere :)

tè limone

Questione di prospettiva

August 19, 2008 on 10:47 am | In holiday, trasferta | 9 Comments

A volte, per riuscire a vedere e stare un po’ assieme a Perochan che non vedi da mesi, bisogna fare le cose in maniera un po’ più creativa.
Quindi anziché vederci in piazza della Loggia o sotto le due torri, il destino ci porta a unire tutte queste cose, e si finisce sì in una piazza, ma con una torre soltanto.

E ovviamente le nostri menti criminali si sono inventate il passatempo della mattinata (perché in realtà eravamo lì solo per aspettare Watkin che intanto giocava con le muffe, mica per scopi culturali).
Insomma, abbiamo fotografato turisti in pose assurde per farsi immortalare con la torre alle loro spalle.

Qui i risultati

Weekend a Watkinville

July 27, 2008 on 10:29 pm | In Cazzeggio, appuntamenti, film, holiday, televisione, trasferta, weekend | 19 Comments

E così, dopo una giornata di lavoro assurda (cioè noiosa) e millemila ore di treno (cioè poco più di due effettive) in piedi (cioè seduto negli scalini per scendere) finalmente giungo alla meta vacanziera di questo weekend, la mitica Watkinville.
Grazie a Watkin che mi ha ospitato e soprattutto grazie ai suoi che sono via in vacanza.
Soprattutto perché sto scrivendo dal cellulare e se abbrevio qualche parola evito il tunnel carpale.
La prima sera è passata nella maniera migliore per entrambi: a casa a riposarci dopo la giornata sfiancante.
E così butto un occhio sulla cinematografia Watkiniana fatta di film in bianco e nero e Dive Eterne. Quasi tutte morte a dire il vero.
(A proposito di Dive Morte, questa l’ho vista oggi)

Programma della serata:”Che fine ha fatto Baby Jane?” e gelato al cioccolato.
Gelato

E ovviamente mille mila chiacchiere fino alle 2 quasi :)

Una cosa che non sapevo di questo blogger è che ha anche un piccolo sistema di allarme al suo interno.
E a quanto pare non lo sapeva neanche lui.
Fatto sta che alle 3.30 di notte l’allarme è scattato. Nel sonno.
E probabilmente le città vicine hanno pensato si trattasse delle sirene delle zone di guerra. Solo più forti.

Insomma ha iniziato a urlare a più non posso all’improvviso nel cuore della notte. Mentre ancora dormiva.
Io pensavo che avesse trovato un insetto nel letto o cose così. Dopo averlo chiamato un po’ di volte senza ricevere risposta accendo la luce e lo vedo seduto sul suo letto che urla ancora più forte.
Poi mi alzo per avvicinarmi, smette di urlare e mi dice “ciao“.

E da lì seguita un’ora di risate :D
La versione che ci siamo dati è che nostro urlatore pazzo non aveva avvisato il suo cervello che io avrei dormito nel letto ai suoi piedi . E quando mi ha percepito rigirarmi nel letto ha pensato che fossi un nemico da abbattere acusticamente.
Fortunatamente siamo dispersi in campagna e nessun vicino ha chiamato l’esercito o l’ONU :)
Insomma signori ladri, siete avvisati! Non provate neanche ad avvicinarvi a casa Watkin.

E il primo che dice che faccio questo effetto agli uomini sappia che è la persona più scontate al mondo perché lo sapevo da prima di venerdì :P

Insomma dopo aver continuato a riderne in casa per tutto sabato mattina, decidiamo di dirigerci verso il mare per il mio primo bagno di stagione.
Ok non sono entrato in acqua.
Ok son ustionato davanti.
Però Watkin è tanto bravo che mi ha messo la crema nella schiena e dietro sono bianco. Tranne in alcuni punti…

In tutto ciò lui ha letto il suo primo Vanity Fair (che non si dica che Watkin non abbia avuto una prima volta con me) e io finalmente ho conosciuto la sua amica Lisa :D

Tornati a casa e scavato tra i fondi del suo frigorifero, ci vestiamo (leggi, spulcio il suo armadio alla ricerca di qualcosa di aderente da fargli indossare) e ci dirigiamo verso il Mamamia, dove finalmente abbiamo una chiara visione del perché Watkin avesse urlato la notte prima: ieri sera al Mamamia c’era il concerto di DOLCENERA!

Apriamo una parentesi Dolcenera. Quella donna ha una dote: riesce a farti venir voglia di tagliarti le vene nonostante canti cose come “siamo tutti là fuori in attesa di vivere un sogno incredibile” oppure “com’è straordinaria la vita“.
Figuratevi quando attacca con “Io non lo so se è meglio amarti invano o non amarti per niente

Poi consideriamo che ero io l’autista (nella watkin-car) e che non potevo neanche ubriacarmi per sopportare tutto questo :D

Insomma dopo aver ballato qualcosa tra un pezzo di esibizione e l’altro ce ne torniamo a casa comunque contenti per la serata.
Purtroppo non siamo riusciti a riconoscere Gipris tra la folla però ho rivisto gente con cui non scambiavo chiacchiere dal vivo da anni!

Oggi infine ho avuto io una prima volta con Watkin: un giro in tandem (e stavolta l’autista vero era lui) per le mura e per il centro di una Lucca che non ricordavo così solare.
E piena di francesi.

Io Watkin

Insomma un weekend quantomeno perfetto e decisamente gradito. E decisamente Watkin si sta rivelando una delle conoscenze migliori di questo 2008.
Urla a parte insomma :P

Ah per la gioia l’invidia di Pero ecco una foto dell’armadio di Mamma Watkin :)

Cattivo Pero che non sei venuto ecco :(

Armadio di mamma watkin

Falcon & Beggar’s Holiday

July 11, 2008 on 12:09 pm | In Amici...con un blog, Cazzeggio, holiday, musica, night in bo, weekend | 12 Comments

Ultimamente meno lavoro, meno vorrei lavorare. Il che è un male se consideriamo che devo finire un progetto da due settimane e l’unica cosa a cui penso sono le ferie (che in realtà non farò visto che le ho rimandate a data da destinarsi, tranne una breve incursione in Calabria.
Ma vabbè :D

Ieri sera ho avuto il piacere e l’onore di bere una caipiroska alla fragola assieme a quel bell’ometto di Mr.Zebra.
Che sti blogger bolognesi spuntano fuori come funghi diciamolo :D
E in effetti ha bevuto un Cuba Libre, che doveva guidare.
Ed è stata una conoscenza molto interessante. davvero un ometto in gamba.
E non stiamo a dire che io mi sento davvero vecchio rispetto a queste nuove generazioni.
Comunque tante chiacchiere su Musica, Mac, blogger e relativi nasi ecc ecc

E stasera (e domani) quel bell’ometto di Cerebrollywood sarà a teatro per la prima europea di Beggar’s Holiday al teatro comunale a Bologna. Gratis tra l’altro. Che vuol dire che chi prima arriva meglio alloggia.

E prenderò a gomitate tutte le signore impellicciate (che è uno status symbol anche a Luglio ovviamente) che si frapporranno tra me e le prime file :D

Mary J Patty Labelle
Ringraziamo Perochan per il contributo fotografico. Perochan è quello a destra ovviamente

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