Promemoria (a.k.a. quanto sono pirla)
May 11, 2010 on 10:06 am | In pippe mentali | 3 Comments
Premessa: per arrivare in ufficio devo fare un tragitto di circa 15 minuti a piedi, fino in stazione a Bologna.
Successivamente ho quasi 15 minuti di treno per arrivare nella ridente Casalecchio di Reno.
E poi altri 15 minuti a piedi, attraversando un centro commerciale, un parco, un ponte e varie strade.
Ci sono cose che, dopo quattro anni e mezzo di lavoro, dovrei aver capito, assimilato e fatte mie.
Invece no.
Quindi adesso me le annoto, che magari è la volta buona che mi entrano in testa.
CosaCheNonHoAncoraImparato #1:
Quando vedo un tempo di merda dalla finestra di casa mia, pensare “Non mi porto mica l’ombrello, tanto finché arrivo in ufficio non pioverà mica, e poi lì ne ho un altro se dovesse servirmi a fine giornata”, non è di buon auspicio!
CosaCheNonHoAncoraImparato #2:
Quando dicono che Bologna è la città dei portici, non si intende la provincia, ma il comune. Sarà un modo di dire nato prima della Costituzione.
CosaCheNonHoAncoraImparato #3:
I Pakistani che vendono ombrelli spuntano come i funghi. Nel senso che appaiono solo DOPO che ha iniziato a piovere e quando ne hai voglia non sono mai a portata di mano.
CosaCheNonHoAncoraImparato #4:
Cos’è una delle poche cose che non trovi nel centro commerciale di Casalecchio di Reno (Meridiana, per intenderci, dove c’è anche una Steak house, parliamoone!)? Ovviamente un ombrello.
CosaCheNonHoAncoraImparato #5:
Di inverno nevica -> la neve cade sui rami -> i rami si spezzano per il troppo peso -> i rami che sono in strada vengono tagliati per evitare che cadano sulla gente che passa -> quando piove e sei senza ombrello non hai speranza di trovare un albero che ti ripari lungo il tragitto!
Lui viene dalla strada
November 4, 2008 on 3:01 pm | In Varie, ikea, pippe mentali | 7 Comments
Da qualche giorno nella stazione di Bologna c’è un mega manifesto con il culo di una tizia.
Consideriamo che quello stesso spazio era occupato da David Gandy prima e dal catalogo Ikea 2009 dopo.
Insomma, io consideravo quegli spazi come un buongiorno e un qualcosa che mi metteva in qualche modo di buon umore. Ok lo so che è una cosa ridicola ma alle 8 del mattino dopo 5 ore di sonno ti aggrappi un po’ a tutto per sorridere
Invece torno dalle mie ferie e ieri quello stesso spazio è occupato da una minigonna.
Ma non è quel capo di vestiario l’oggetto della campagna, bensì il nuovo formato dell’Unità.
Apprendo da Spotanatomy che la campagna suddetta è di Oliviero Toscani, e non mi meraviglia. Però stamattina mi ci sono soffermato un attimo in più e l’ho potuta valutare nell’interezza:

Personalmente quell’immagine associata ad aggettivi come INDIPENDENTE, LIBERA, CORAGGIOSA, FORTE, GENEROSA, INDOMABILE, a me fa pensare subito a una cosa:
una prostituta che si è ribellata al suo magnaccia, ha iniziato un’attività in proprio e si è messa a fare attivismo politico nel tempo libero.
Insomma dopo il decreto Carfagna ci sta in effetti.
EDIT: l’ho letto solo ora, ma se volete delle opinioni competenti e soprattutto interessanti su questa campagna pubblicitaria andate su D I S . A M B . I G . U A N D O
Chi non muore…
August 29, 2008 on 10:00 am | In Varie | 15 Comments
e fu così che, avvisato da un sms, ieri pomeriggio mi ritrovai in stazione per un rendez-vous veloce con quel bell’ometto di Witty che non vedevo da quasi un anno.
E via ad un’oretta di chiacchiere nel baretto della stazione battezzato già da un altro piacevole incontro
e stasera mi arriva anche AeFFe.
Insomma in questo periodo non mi manca la compagnia
Sarà ora di fare un vero meeting di blogger?
Blogger a profusione
August 22, 2008 on 9:39 am | In appuntamenti, weekend | 10 Comments
Non mi sono dimenticato di scriverlo.
Cioè un po’ sì però diciamo di no che è meglio.
No vabbé è che aspettavo una buona occasione per farlo e unire le cose.
Ecco suona bene come scusa.
Insomma tutto ciò per dire che ho avuto il piacere di conoscere di persona il mr. Paopao sabato scorso al Mamamia, e si è dimostrato simpatico e brillante come da aspettativa
E mi ha fatto una foto orrenda, ma purtroppo non mettono dei filtri abbellenti nelle fotocamere dei cellulari, pazienza ![]()
Poi avrò modo di ricambiare il favore comprando qualche soprammobile osceno e infrangibile da portargli in dono per la casa nuova, pretendendo che venga esposto all’ingresso in bella vista. Ecco
E invece ieri pomeriggio ho passato una piacevole oretta nel bar della stazione di Bologna con quel bell’ometto (gran gnocco rende meglio l’idea in effetti) di Heecabot, che vanta anche “l’invidiabile” primato (massì tiriamocela) di essere la prima persona che conosco tramite facebook.
Un pomeriggio davvero piacevole di chiacchiere e cazzate varie da rifare al prossimo cambio treno (o alla prima occasione buona insomma)
E ci è voluto un evento di tale portata per sperimentare il “caffè zero” Algida (nello specifico il gusto “Espresso”) consigliatomi da lui
Sì lo so che è in commercio da una vita ma io ci arrivo con calma

