Promesse (da marinaio?)
November 25, 2009 on 12:59 pm | In pippe mentali, primo post, trasferta | 16 Comments
Guardate che torno, eh!
E’ che fondamentalmente ho perso l’abitudine a scrivere cazzate per più di 140 caratteri.
Però insomma qua tutti riprendono in mano i loro blog (addirittura la Lucarelli, parliamone), mica posso fare sempre quello arriva per ultimo!
Volendo ricapitolare un po’ i mesi scorsi:
- sono ancora single (a buon intenditor….)
- ho adottato un nuovo coinquilino (sì, è molto carino)(e sì, adesso in casa nostra vivono 3 Andrea)
- tra gente che parte, gente che torna e gente che sparisce ho un parco di amicizie in continuo movimento
- sono ufficialmente residente in quel di Bologna
- il cambio di residenza ha ripostato a galla errori burocratici dei miei genitori di 26 anni fa e mi sono ritrovato con due nomi e due codici fiscali per un mesetto.
- sono ancora single (casomai qualcuno si fosse distratto qualche punto fa)
Comunque il fatto di essere ancora single (non si era capito?) ha portato a due importanti conseguenze nella mia vita:
- un accumulo di uscite con casi umani da manuale
ma soprattutto,
- dopo essere salito su 4 aerei, visitato le due città europee con più contagiati in quei giorni e, soprattutto, nonostante viaggi ogni giorno su due treni e svariati autobus, non ho ancora preso l’influenza A.
Insomma, o sto virus si prende solo con contatti “molto” diretti (che effettivamente latitano nel mio campionario di attività recenti), o la prenderò nel momento peggiore (leggi: tra due settimane quando scenderò dai miei e sarò costretto a stare chiudo in casa con loro)
In caso, se qualcuno volesse candidarsi a contagiarmi lasci un commento qui sotto
un sentito ringraziamento
May 9, 2008 on 12:47 pm | In Cazzeggio | 13 Comments
Dato che ultimamente ho una certa propensione per l’autodistruzione ho deciso di accettare l’invito di un amico alla sua periodica “festa per single”.
Insomma una di quelle serate in cui capisco che essere single può effettivamente essere una scelta da portare avanti.
Soprattutto se il materiale umano in giro è statisticamente rappresentato dalla maggior parte dei partecipanti del party di ieri.
Aggiungiamo poi che l’intenzione del padrone di casa è far interagire gli ospiti (numerati all’ingresso) con i tre seguenti giochi:
1 – estrazione di due numeri random che poi devono baciarsi
2 – classico gioco della posta in cui ognuno scrive qualcosa a qualcuno che la riceverà tramite messaggeri. Sta volta c’era anche la variante “stiliamo una classifica di chi riceve più messaggi”
3 – votazione anonima su tutti i partecipanti delle seguenti categorie:
– la più checca
– il più bello
– il più simpatico
– il più antipatico
Voglio ringraziare sentitamente tutti i partecipanti di ieri sera che hanno portato dell’alcool in quella casa (sì, metà degli affittuari è astemia) e che mi hanno permesso di superare tutto ciò, aspettando che l’amico che ho trascinato con me alla festa si facesse dare il numero dall’unico single carino della serata

