Iniziamo a carburare. Forse
January 4, 2010 on 3:39 pm | In Varie, holiday, pippe mentali | 8 Comments
Attualmente il 2010 mi ha regalato una gran voglia di dormire. Il che andrebbe bene, se nel pacchetto fosse inclusa anche una rendita per fare il mantenuto, anziché imprecare contro la sveglia del mio cellulare.
Dopo il delirio matrimoniale di metà dicembre, ho ben pensato di meritarmi due settimane di ferie nullafacenti in quel di Bologna.
Terminate ieri.
L’ostacolo numero uno del primo giorno lavorativo del 2010 pare essere il riabituarmi a usare una tastiera che non abbia un tasto MELA.
Il secondo in classifica invece è: “come torno a casa cse continua a nevicare così?”.
Tra un’oretta e mezzo sento che le posizioni si invertiranno!
I principali impegni di questo inizio anno consistono nel trovare un nuovo coinquilino* e cercare un nuovo fegato in saldo, visto che il mio è stato fortemente provato dall’alternarsi di brindisi di festeggiamenti e bevute per dimenticare qualcosa/non pensare a qualcuno.
Perché il 2009 mi ha anche fatto consocere qualcuno che mi piace!
Che incidentalmente adesso sta con un mio amico, ma il concetto è che dopo un anno ho iniziato a pensare a qualcuno che non fosse solo l’ex.
che ovviamente ha scelto questo periodo per rivalutare il nostro rapporto. Dopo aver detto di no fino a poco prima alle mie richieste in tal senso.
È che io e lui abbiamo tante cose in comune. Tra cui la mancanza di tempismo.
L’unico viaggio programmato in queste feste è stato un weekend dal bel Perochan: un evento talmente eccezionale che ha causato la paralisi dei mezzi di trasporto europei, e il mio ritorno a casa dalla stazione, leggermente adirato con il mondo.
Il top delle mie vacanze comunque è stato il pranzo di Natale. Io, il divano e rimasugli di una cena organizzta qualche sera prima.
Il momento più impegnativo la visione di Glee su Fox. Nessun parente e soprattutto nessun litigio.
Credo che diventerà la mia nuova tradizione!
Da segnalare anche i due giorni passati senza acqua calda causa rottura della caldaia.
Ovviamente mentre ero sotto la doccia.
Ovviamente dopo essermi insaponato.
* a chi interessasse, affittiamo singola in centro a Bologna, 300 € più spese, libero dal primo febbraio 2010. E se non interessa a voi, spargetemi la voce
le sue bimbe
June 1, 2009 on 2:09 pm | In Cazzeggio, weekend | 10 Comments
Venerdì sera ero tra gli invitati all’addio al celibato di un collega.
Personalmente non ho assistito molte volte a questi riti.
Posso dire solo che i peep show e la lap dance sono tutto un mito oltreconfine. Come starbucks insomma.
Però solo in una discotezza truzza di provincia come QUESTA avrei potuto collezionare la figura-imbarazzo del weekend.
Primo tempo: Ero seduto al tavolo a cena con i colleghi, il festeggiato, e altri suoi amici.
Accanto a noi un tavolo più piccolo in cui c’era un via vai di bottiglie di spumante.
I commensali erano tre donne evidentemente escort e due uomini evidentemente inguardabili.
Uno dei due mi lanciava occhiate compiaciute ogni tanto.
Secondo tempo: ci spostiamo dai tavoli della cena ai tavolini dell’area discoteca.
Visto che siamo tutti informatici e l’originalità non è il nostro forte, il “gioco della serata” da far fare al futuro sposo, consisteva nel vestirlo con una maglietta bianca da far firmare alle donnine presenti in pista.
Ovviamente la gente strana di cui parlavo prima era in un tavolino accanto al nostro.
Come nulla fosse mi avvicino a una delle ragazze e chiedo se anche lei vuole firmare la maglia del mio amico.
Si avvicina all’improvviso l’uomo che prima mi osservava e inizia ad attaccare bottone.
Lui: ti picciono le mie bimbe?
Io: Guarda non sono esattamente il mio genere, però sono molto carine, complimenti (a chi poi?)
Lui: Eh sì le mie bimbe mi danno un sacco di soddisfazione. Guarda Jacqueline come firma la maglia del tuo amico.
Io: Sì immagino che siano una compagnia molto piacevole.
Lui: E dopo di Jaqueline mandiamo a firmare Jasmira. Jasmira è la migliore delle mie bimbe, il pezzo da 90 della mia scuderia
Io (un po’ alticcio): ah la migliore della scuderia…la cavalla da monta insomma.
Lui: Sì lei è molto apprezzata dagli uomini. Guarda come la guardano tutti mentre balla
Io: Sì noto che risquote un certo successo
Lui (con fare ammiccante): Lei costa sul migliaio. Però insomma…se vuoi far divertire il tuo amico…beh io e te possiamo trovare un accordo (mettendomi una mano sulla spalla).
Io (alla ricerca di un modo per cavarmi dalla situazione): Beh io ti ringrazio, però insomma, non vorrei che il mio amico rischiasse di non capire l’importanza del regalo e che si creassero problemi tra noi, lavorando anche assieme. Scommetto che tu mi capisci benissimo (tipica frase che non vuol dire niente ma utile per chiudere la conversazione quando l’interlocutore ha un ego spoporzionato)
Alla fine ho approfittato dell’arrivo di altro alcool per fuggire dalle sue grinfie, ma state pur certi che tra tanti anni, davanti al fuoco di un camino, racconterò ai miei nipoti della storia del pappone che ha gonfiato (decuplicato?) il prezzo della sua escort nel tentativo di farmi sentire desiderato e portarmi a letto!
Cose imparate durante le feste
January 7, 2009 on 1:02 am | In Varie | 12 Comments
Visto che oggi si torna a lavoro (sigh) lascio qualche spunto sugli eventi epocali delle mie (lunghissime e intense) ferie in ordine sparso:
- l’actigrip su di me ha l’effetto di una canna: in questo momento ho la pressione sotto le scarpe, la testa molto leggera, voglia di scrivere sul blog e di altro.
- pensavo di aver trovato una persona che potenzialmente poteva essere importante, e invece no. In compenso mi ha dato una mano a trascorrere un bel compleanno, e mi ha regalato il Morandini cinema 2009 e un bel biglietto di auguri (sì anche questo piccolo primato personale di essere stato smollato via facebook, ma me lo tengo buono per i periodi di carestia sul blog
)
- sono troppo flippato con twitter, tanto che anche ora se non sto attento scrivo in terza persona.
- la presenza di heecabot in questi giorni è stata quantomeno fondamentale
- Con mio padre tutto ok, deve arci un po’ l’abitudine ma credo che avesse rinunciato da tempo all’idea di essere nonno.
-In compenso mia madre (e non solo lei) mi ha minacciato di tornare soltanto se mi rimetto con Matteo e se trovo il modo di farla diventare nonna. Il mercato nero è stata un’opzione presa seriamente in considerazione.
- voler bene a una persona non implica automaticamente che la si rispetti. Anzi sono due concetti molto lontani tra loro nella vita reale. E questo l’ho dovuto ricordare a Natale ai miei.
- Cambieranno il Dottore e ci metteranno la versione povera di Mika.
- Sono partito molto positivamente per l’anno nuovo e spero di tenere botta almeno fino alla primavera
- ho spostato i mobili di camera. Ora si tratta solo di mettere i libri negli scaffali!
- Davo per scontato che una decina di miei amici in calabria sapesse che sono gay. Di sicuro l’hanno saputo la sera di Natale assieme a un paio di drag queen e a un centinaio di spettatori del loro show. Avrei potuto usare questo stratagemma anche con mio padre
- Mio fratello ha dato l’anello di fidanzamento a Candy Candy (chiamata così perché vive in un orfanotrofio e fa l’infermiera. No non è bonda ma non si può avere tutto) e stanno pensando di comprare casa assieme.
- I miei genitori inoltre sono andati a conoscere Miss Pony.
- ho avuto tempo per vedere solo un film ma dvo dire che ne valsa la pena: Onion Movie merita davvero!
- ho una sveglia tra 7 ore, quindi vi saluto e vi auguro buon rientro lavorativo. O buon mercoledì a chi ha già iniziato a lavorare nel 2009.

growning up
December 16, 2008 on 12:16 pm | In job | 27 Comments
Dopo aver (in ordine sparso):
- fatto il barista
- fatto il cameriere
- fatto l’aiuto cuoco
- spacciato XXX (a scopo amatoriale tra amici per lo più, diciamolo. E no, XXX non è quello che pensate voi)
- spostato casse in un magazzino
- spostato cassette di frutta e verdura in un mercato
- fatto il commesso in un negozio di cd
- fatto l’archivista per un’agenzia investigativa
- fatto cose che non posso scrivere qui per quell’agenzia
- lavorato in un mc Donald
- lavorato in un blockbuster
- fatto il commesso in negozio di abbigliamento
- fatto il commesso in un sexyshop
- venduto sottobanco pillole blu (non specifico quali, ma tecnicamente non era nulla di illegale) nel negozio suddetto
- fatto il consulente informatico
- insegnato parti di ECDL
- fatto l’operatore in una sala studio multimediale
- fatto ripetizioni di materie varie ed eventuali
- fatto l’interprete per Amii Stewart (vabbè era un favore per un amico (che poi lei capiva praticamente tutto) ma ho avuto un rimborso spese)
- fatto l’assistente fotografo per la ex pazza
- fatto l’autista per gente poco simpatica
- fatto l’assistente ad un paio di anziani
- fatto il baby sitter
- fatto il dog sitter
- fatto volantinaggio
- fatto per due anni il mio non meglio definito lavoro attuale come co.pro
- fatto per 11 mesi il mio non meglio definito lavoro attuale come dipendente
- varie ed eventuali che ora non ricordo (ma manca qualcosa ne sono certo)
Insomma: dopo 10 anni di sbattimenti vari oggi il sottoscritto preso la sua prima tredicesima.
No, non offro da bere: non è che sia sto granché come cifra diciamolo
Però dai sono soddisfazioni
Chi non muore… #2
November 13, 2008 on 10:33 am | In Cazzeggio, Varie, appuntamenti, musica, weekend | 16 Comments
Ok giuro che stavolta lo scrivo davvero un post.
ultimamente non riesco a concludere nulla per quanto riguarda il blog e mi spiace…boh spero sia solo periodo.
Anzotutto volevo ricordarvi che Perochan sta cercando di vestire Mariah, e ha bisogno di una mano
Poi il sig. Gipris ha tirato fuori dal cilindro un’idea molto carina per unire cazzeggio, voyeurismo (si scrive così? non ho voglia di controllare) e un po’ di beneficenza: 12 blogger per un (bel) calendario da scaricare. Tutte le info QUI.
No ovviamente io non ci sono. Se non riesco a trovare una foto decente per aggiornare i miei avatar, di sicuro nn la trovo per un calendario
E heecabot può confermare che fotografarmi in una posa decente è un’impresa disparata
Poi…. Ah sì: AFFITTO SINGOLA IN CENTRO A BOLOGNA. Bella casa, coinquilini meravigliosi, ottimo prezzo e posizione invidiabile (se dico centro è proprio centro).
Spargete la voce, please :*
Stamattina sono sveglio dalle 6.25 e sono a lavoro dalle 7.42 (orario di entrata ufficiale).
A farmi compagnia Grace Jones e le signore che fanno le pulizie in azienda.
Che poi non so se è una coincidenza ma queste signore hanno una divisa uguale a quelle delle commesse DESPAR.
Insomma il concetto fondamentale è un altro però: dopo anni mi sono svegliato presto perché un ometto doveva muoversi dall’Adriatico al Tirreno per una conferenza e ha deciso di allungare il percorso facendo tappa a Bologna per una notte, per conoscermi dopo mesi di chattate sporadiche.
Sono cose che fanno piacere insomma.
So che la notizia è passata inosservata ma volevo comunicare che il prossimo presidente degli Stati uniti è Barack Obama.
Obama rappresenta il cambiamento. Un ulteriore passo importante per l’integrazione razziale.
Questa vittoria rappresenta la speranza ed è un passo importante per l’abbattimento di stupidi pregiudizi e stereotipi. Anzitutto ha dimostrato che non è vero che i neri hanno il ritmo nel sangue
(si ok ce l’avevo pronta da mesi questa battuta)
Mi spiace un sacco per la Prop.8 invece. E per gli amici in California giustamente incazzati come bisce.
Segnalo anche che nello scorso week end il vostro eroe ha riparato due docce, tagliato a misura il bastone per un armadio, preparato i brownies e ballato fino alle 4 con Consorzio Manzetti. E scusate se è poco!
Volevo cogliere l’occasione per salutare un po’ di persone che rinunceranno ad una vita vera per l’ultima espansione di World of Warcraft, uscita ufficialmente 9 ore fa.
Se QUALCUNO farà la stessa fine di altri, morendo disidratato davanti al pc, io negherò di averlo conosciuto!
Detto ciò, buona giornata a tutti :*
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