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October 24, 2008 on 11:49 am | In Cazzeggio, appuntamenti, holiday, trasferta, weekend | 18 Comments

A 24 ore dall’inizio delle mie ferie ho:

- Cenato con un ragazzo (attorno alle 21) non interessato a me (ma neanche io troppo a lui, anche se è molto carino diciamolo)
- sbattuto addosso a Benigni (verso le 23)
- tornato a casa e scoperto di non aver vinto all’Enalotto (mezzanotte circa)
- fatto la barba e iniziato a radunare cose (fino a mezzanotte e mezzo)
- Scoperto che mia sorella è a Bologna con due pazze e quindi di nuovo fuori a salutarla (all’1)
- Accompagnato mia sorella a mangiare una crepe (alle 2.30)
- Tornato a casa e finito di sistemare la valigia (fino alle 4) intervallando parolacce per aver scoperto che la mia macchina fotografica non supporta la scheda di memoria che ho comprato.
-Svegliato alle 7.30 per venire a lavoro
- Alle prese con capo isterico perché c’è un problema e non si trova la soluzione.

Quindi prima di maledirmi perché me ne vado qualche giorno a Barcelona, capite che ne ho estremo bisogno :D

E già che ci siete iniziate a elencarmi cose da fare e posti da vedere, che io non ci sono mai stato!

barcelona

Summer in Calabria #2

August 10, 2008 on 6:31 pm | In holiday | 5 Comments

Riminizzazione di Reggio Calabria:
No ok per fortuna siamo solo in fase embrionale: ci sono le discoteche sul lido, i truzzi locali, ma niente PR sguinzagliate in giro e pochissimi turisti tedeschi.
Insomma sembra Cesenatico.

Fifa Blu:
Per fortuna si sta abituando, ma all’inizio la novità del nuotare guardando il fondo del mare, vedere che esiste e ha un colore (e sapere di non toccare già dopo 3 passi dalla riva), ha spaventato/esaltato Matteo.

Cena in famiglia:

Venerdì sera è giunta a sorpresa anche mia sorella (a sorpresa per gli altri ovviamente, io ero l’autista designato per recuperarla dalla stazione e portarla a casa). Dato che riparte stasera mia madre ieri sera ha ben pensato di fare una piccola cena in famiglia, dato che riusciamo a vederci tutti assieme al massimo una volta l’anno.
E’ come una maledizione.
Però al contrario :D
Insomma siamo pur sempre 4 figli e due genitori.
E il marito di mia sorella.
E una zia e una cugina.
E un cugino di mia madre con moglie figlia genero e nipote a carico.
E un altro cugino che passava di là.
E Matteo.
Fotuna che Candy Candy (la morosa di mio fratello) era già impegnata o saremmo stati 17 a tavola.

cose imparate questo weekend #4

June 9, 2008 on 2:41 pm | In appuntamenti, holiday, musica, night in bo, pippe mentali, trasferta, weekend | 7 Comments

#1 - Martina Topley Bird spacca

#2 - Non ho più l’età per fare due notti in due locali diversi. Soprattutto se sono a più di 100 Km di distanza

#3 - Una donna etero in tailleur rosa e sigaro in un locale gay è un’attrattiva maggiore di due cubisti seminudi.

#4 - La stessa donna di cui sopra che insegue dei conigli in un parco è un’attrattiva maggiore dei pavoni.

#5 - La mia coinquilina ha compiuto 25 anni. Circa.

#6 - COLAZIONE può anche voler dire PRANZO; e PRANZO può anche voler dire CENA.

#7 - Il nuovo tirocinante fa decisamente bene a non mettere cose larghe e propendere per magliette più attillate. Ok l’ho scoperto stamattina e lo immaginavo dalla settimana scorsa, ma non facciamo i pignoli :P

#8 - Non andavo a Faenza da anni. E ho recuperato tornandoci due volte in un giorno.

#9 - I chiarimenti, anche se tristi, fanno bene in qualche modo. (che io le cose importanti in questo post le scrivo sempre in mezzo agli altri punti per mimetizzarle :P )

#10 - Ho bisogno di andare in analisi. E di arrivare a fine mese con il conto non in rosso. E di sapere come conciliare le due cose :D

#11 - Plurk ormai spopola. Ma ancora non sono convinto di provarlo.

Sembra un film horror

June 5, 2008 on 12:12 pm | In Cazzeggio, night in bo | 4 Comments

Inizia tutto con un compleanno (i venti*etciù* anni della mia coinquilina).
Una tavolata di amici.
un ristorantino tranquillo in centro nella penombra di qualche candela.

E capisci che qualcosa non va.
E no, non è il cameriere che ti riempie il bicchiere di vino dopo che gli dici che non lo vuoi.
Ad ogni bottiglia.
Quindi 6 volte.

No, era l’atmosfera che aveva un non so che di particolare.
Piccoli dettagli, niente di che.
Tipo le bambole di ceramica sgozzate con le labbra messe in posizione per fischiare.

bambole sgozzate

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