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  • falcon82 12:34 pm on 21/02/2012
    Tags: bagno, casa, chiavi, , , portafogli   

    Ogni mattina la solita storia: sto prr uscire per andare a lavoro e non trovo il portafogli e le chiavi di casa.
    Eppure sono sicuro di lasciarli sempre nello stesso posto.

     

    E idem il telefono: appena sveglio scendo dal letto a soppalco con l’iPhone in mano e lo poggio nella mensola del bagno. Ma poi impiego quel quarto d’ora per ritrovarlo, da tutt’altra parte della casa . (Notare che vivo in un monolocale di 47 mq)

     

    A questo punto è chiaro che esiste una mia personalità che si manifesta nel tentativo di non farmi uscire di casa per andare a lavorare.

     

     

    La parte migliore di me, insomma!

    Commenta! La parte migliore di me
     
    • Signor Ponza 3:17 pm on 22/02/2012 | Reply

      Che ritroviamo in tutti noi! Sei lo specchio delle nostre anime.

      • falcon82 1:38 pm on 28/02/2012 | Reply

        siamo tutte ragazze di periferia, altroché!

    • halfblood 7:07 pm on 22/02/2012 | Reply

      Ponza mi ha preceduto! Pensavo di essere l’unico che la mattina prima di uscire di casa deve perdere quel quarto d’ora a cercare portafogli, chiavi di casa e dell’ufficio, iPhone e cell aziendale…. non mi sento più così solo!!!

      • falcon82 1:38 pm on 28/02/2012 | Reply

        Dio Grazie che non ho anche il cell aziendale!

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  • falcon82 1:14 pm on 31/12/2011
    Tags: , , casa, convivenza, indipendenza, , , prima della prioggia, ren books, sogni   

    E a poche ore dalla fine del 2011 un ringraziamento speciale a chi mi ha accompagnato nei grandi step della vita quest’anno. In particolare la mia padrona di casa, che mi ha permesso di vivere in un appartamento tutto per me!

     

    Ringraziamento che voglio condividere con le persone che ho osservato più o meno a distanza, e sono riuscite in quest’ultimo anno ad avvicinarsi alla famiglia, ad iniziare una convivenza, ad interromperne altre per il proprio bene, ad apprezzare l’importanza di star bene da soli, a dare nuove chance al posto in cui vivono, a mandare tutto a quel paese e cambiare città e vita, a dare nuova chance all’università, a non star fermi!

     

    C’è addirittura chi ha aperto un ristorante  (Prima della pioggia , consigliatissimo) e una casa editrice a tema LGBT (Ren Books) a Bologna.

     

    Insomma, auguri a tutti quelli che hanno combinato qualcosa di buono per se stessi nel 2011, e in bocca al lupo a chi lo farà nel 2012!

    Commenta! Per chiudere in bellezza
     
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  • falcon82 8:29 pm on 14/10/2011
    Tags: bronchite, casa, fila, informatore farmaceutico, lady oscar, malattia, medico, parroco, tisiologa, vecchiette   

    non amo farmi mancare niente, e ho deciso che la dopo un viaggio a Londra dovessi pure ammalarmi (e passare il venerdì sera scrivendo post sul blog). Non che ci sia molta gente sana in giro visti gli sbalzi termici delle ultime settimane.

     

    Ora, io sono una persona abbastanza maniacale con le file, tranne quando si tratta di farle al bar in discoteca. Quindi per me l’idea di andare dal medico sapendo che sarà una lotta all’ultimo sangue con l’informatore farmaceutico è abbastanza traumatica.

     

    c’è da dire che però non vedo la mia dottoressa, la tisiologa (che nel mio immaginario è lì a salvare Lady Oscar dalla tisi per farla morire 10 minuti dopo fucilata), da quasi un anno, e iniziavo a sentirne la mancanza.

     

    Dovete sapere che il bello della mia dottoressa è che riceve praticamente solo su appuntamento, fa fare spesso tirocinio a dei neo-medici molto carini, e mi passa i campioni gratuiti dei medicinali.

     

    La cosa è decisamente un passo avanti rispetto al dottore che avevo da piccolo.

     

    Ecco, andare dal dottore da piccolo era una delle cose peggiori che potessero succedermi, ed evitavo di dire ai miei che stavo male fino a quando era inevitabile.

     

    Il rito del mio medico di famiglia a reggio calabria consisteva nell’andare a fare la fila dalle 2 del pomeriggio. Le uniche presenze annoverate ovviamente eravamo io e una mandria di vecchine piazzate lì dalle 10 col pranzo al sacco, solo per il gusto di fare una gara a chi avesse i sintomi più mortali.

     

    Devo dire che non ho particolari ricordi degli informatori farmaceutici ai tempi (il che forse dovrebbe farmi riflettere se il mio medico in effetti fosse laureato).

     

    Ricordo che varie volte il medico veniva prelevato via in orario di ambulatorio per andare a visitare l’irritante parroco di quartiere, con il coro di vecchine di cui sopra che improvvisavano preghiere per la salvezza del prelato che di solito aveva un’influenza a dir tanto.

     

    No, decisamente viva la mia tisiologa

     

    Commenta! La tisiologa
     
    • Stupefrocium 1:22 pm on 15/10/2011 | Reply

      Sempre meglio del mio ex medico che COMUNQUE VADA sei in fin di vita…

      L’allegria!…

    • Devis 12:55 am on 16/10/2011 | Reply

      Tu il venerdi sera ed io il sabato sera a postare sul blog :-(
      Cmq… Nel mio paesello è ancora come allora da te… Ma le vere vecchine di una volta dove sono? Tutte a fare gara a chi sparla di piu in attesa del medico… Auff….
      Buona domenica e buona guarigione!!!!

    • Signor Ponza 11:15 am on 16/10/2011 | Reply

      La mia dottoressa si scoccia pure a visitarmi. E ho detto tutto.

    • Devis 10:22 am on 25/10/2011 | Reply

      Forse è stato per il detto “mal comune mezzo gaudio” ma… son una vera “chiavica” pure io sti giorni…
      ciauuuuzzzz
      Buona giornata!!!!

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  • falcon82 1:23 pm on 24/01/2011
    Tags: attivazione, casa, , customer care, enel   

    - operatrice enel 1:”Le attiviamo tutto entro 8 giorni lavorativi. La chiameranno in giornata per il contratto” (era il 17)
    - operatrice enel 2:“Sì non si preoccupi entro 8 giorni lavorativi tutto attivato, può entrare in casa a fine mese. La rincontatteranno per attivare il contratto domani o venerdì al massimo” (era il 20)

    passano i giorni e nessuna chiamata…

    - operatore enel 3:“No guardi hanno detto delle cazzate, deve mandare lei a noi i dati via fax e verrà contattato prossimamente per il contratto. una votla fatto passeranno 8 giorni lavorativi” (stamane)
    - operatrice enel 4:“No il mio collega ha detto una cosa inesatta, entro oggi la chiameranno per firmare il contratto e tra 8 giorni lavorativi avrà la luce” (poco fa)

    Poi ci sarà un operatore numero 5 che prenderà in mano il fax incazzato che ho appena spedito.

    In che ordine devo farla la mia death list?
    kill bill 2

    Commenta! Home Alone 4: Kill Enel
     
    • IsteriaPersonificata 1:32 pm on 24/01/2011 | Reply

      qualunque dialogo con qualunque operatore di qualunque compagnia si svolge con il medesimo copione.
      ogni operatore dice una cosa diversa!!!

      insisti e non mollare

    • falcon82 1:42 pm on 24/01/2011 | Reply

      guarda pure volendo non posso mollare visto che da quello dipende tutto il resto del mio trasloco :D

    • PaluElisa 2:37 pm on 24/01/2011 | Reply

      Ehheheh che bei ricordi.. i giorni attaccata al telefono con operatori vari, hera, enel, fastweb.. e nessuno che sapeva, nessuno che capiva…

    • falcon82 4:16 pm on 24/01/2011 | Reply

      sarai contenta di vedere che lo standard qualitativo è intatto allora :D

    • fabrizio 4:17 pm on 24/01/2011 | Reply

      la soluzione è: vai allo sportello!
      sta in via darwin! vedrai che ce la fai subito!

    • falcon82 4:25 pm on 24/01/2011 | Reply

      oggi non faccio in tempo ad arrivare fino a lì temo…provo ad andare al punto enel in via lame e vediamo che mi dicono

    • Signor Ponza 7:56 pm on 24/01/2011 | Reply

      Sono cose da paese da Terzo Mondo. Stesso discorso per le compagnie telefoniche. Davvero imbarazzanti.

    • Signor Ponza 7:56 pm on 24/01/2011 | Reply

      Sono cose da paese da Terzo Mondo. Stesso discorso per le compagnie telefoniche. Davvero imbarazzanti.

    • Miyazawa 10:28 pm on 24/01/2011 | Reply

      Mia sorella passa da telecom a tele2. Passaggio senza spese. Chiama, accetta tutto l’accettabile e le dicono che sarebbe stata 2 giorni senza linea. Passano i due giorni e le danno la linea MA non l’adsl. Dicono che per loro c’è, dicono che ci sono problemi, dicono che stanno per attivarla. Dico che passa un mese e ancora niente adsl e andata via la linea da 4giorni. Chiama e le dicono che ci vogliono 40giorni. Mia sorella contatta la telecom, spende 92euro e si fa attivare una nuova linea.
      Su come stilare la lista: l’ultimo è il peggiore di tutti, perchè è capace di dire che tutti hanno sbagliato MA comunque non risolve… allora taci e crepa. Il primo è colpevole come la farfalla in polinesia che causa l’uragano in georgia… ossia: lui ha detto la prima cavolata e quelli dopo di lui si sono soffermati a smentire la sua cavolata e non a risolvere il problema. Per gli altri 3 vai a caso.
      Salut

    • BECA 5:53 pm on 27/01/2011 | Reply

      li raggruppi tutti in una stanza, poi ci butti una bomba dentro :) risolto il problema del chi prima e chi dopo :P poi nessuno risolverà il tuo.. ma son dettagli..

  •  
  • falcon82 4:13 pm on 19/01/2011
    Tags: acquisti, casa, , mobili, tinteggiatura   

    Allo stato attuale ho:
    - 9 scatole di cartone da riempire
    - un letto a soppalco imballato da trasportare e montare
    - una serie di pareti da tinteggiare a bianco e ritinteggiare dei colori che scelgo
    - un contratto dell’enel in fase di attivazione
    - un carrello virtuale pieno di elettrodomestici da e-plaza da comprare
    - giorni e giorni di mobili ikea da comprare e montare
    - un abbonamento internet da attivare
    - le chiavi di una casa di cui però ancora non conosco il prezzo dell’affitto
    - 11 giorni per conoscere l’affitto di cui sopra e completare il trasloco

    ce la posso fare!

    Commenta! Home Alone 3: chi ben comincia…
     
  •  
  • falcon82 3:27 pm on 04/11/2010
    Tags: , casa, eventi climatici, , , posizione. ospedale   

    Secondo mia madre il luogo migliore in cui trovare casa è determinato dall’intersezione tra 3 fattori:
    - la vicinanza a un ospedale, che non si sa mai.
    - corridoi abbastanza grandi da farci passare una barella, casomai non arrivassi da solo all’ospedale.
    - zone con poca criminalità, che in ospedale devo finirci per cause naturali o incidenti domestici al massimo.

    Io, che tutto sommato sono degno figlio suo, spinto da recenti fatti di cronaca/personali ho stilato una lista di cose da considerare se dovessi in effetti riuscire ad avere un mutuo per la casa. Il bene immobile dei miei sogni dovrebbe stare:

    - Lontano da Vulcani
    - Al riparo da eventi climatici ciclici tipo Uragani e Monsoni
    - In zone sismicamente non a rischio
    - ad adeguata distanza da Mari e Fiumi
    - Lontano da piantagioni varie che possono prendere fuoco più o meno dolosamente in estate
    - In assenza di vicini di casa che lasciano il gas aperto
    - Con garage separato dall’edificio

    un bilocale libero nel deserto del Gobi lo trovo?

    Ma soprattutto, a che punto siamo con il teletrasporto?

    Commenta! Home Alone 2: dove cercare casa
     
    • fabrizio 4:07 pm on 04/11/2010 | Reply

      caro andrea,
      direi che bologna è perfetta…
      c’è solo la questione dei vicini, ma aggiungici la cosa positiva che puoi avere come vicino un gran figo!

    • byb 4:35 pm on 04/11/2010 | Reply

      non sismico? in italia abbiamo solo la sardegna. che però è soggetta agli incendi estivi.

    • Cri 11:02 pm on 04/11/2010 | Reply

      prova a Paperopoli o a Topolinia..;-)

    • Teo 11:18 am on 05/11/2010 | Reply

      La Valle di Cogne a me sembra perfetta.

    • Leo 7:53 pm on 05/11/2010 | Reply

      Vicino ad un gran bel figo? mmmm

  •  
  • falcon82 1:41 pm on 28/10/2010
    Tags: agenzia immobiliare, , bunga bunga, casa,   

    voglio andare a vivere da solo.
    Già da un po’ ci penso e sto iniziando a gettare basi più concrete per poterlo fare (cioè guardare costantemente siti di annunci e rivise varie)

    Non che stia male dove mi trovo ora, però da qualche parte devo pur far coincidere l’età anagrafica con quella effettiva, e andare a vivere da solo può essere un buon inizio.

    All’inizio ho provato anche a fare le cose in grande e tentare la via dell’acquisto.

    Al che mi sono scontrato con il primo problema: “devo iniziare a cercare una casa e poi chiedere un mutuo sentire in banca fino a quanto possono finanziarmi per poter poi orientarmi meglio su cosa cercare?”

    A questa domanda in realtà non esiste una risposta:
    gli agenti immobiliari (giustamente) vogliono sapere quanto ho intenzione di spendere per poter valutare quali case farmi vedere.
    E il non sapere se ottengo di sicuro un mutuo non mi aiuta a diventare il loro migliore amico.

    D’altra parte i banchieri non mi dicono se posso avere un mutuo se prima non do indicazioni sulla casa che vorrei comprare.

    Inoltre sul fronte banca si apre una seconda incognita, ancora più grossa della prima:

    Pare che esista una legge che impedisce alle banche di erogare mutiui per un valore superiore all’80% dell’immobile.
    Però ci sono vie per aggirare la cosa per chi come me non ha un gran anticipo monetario da dare.
    Per applicarle nel mio caso (che oltre a due occhi grandi ho anche una certa stabilità lavorativa) però bisogna invocare forze mistiche o cogliere il direttore di filiale in flagrante mentre fa Bunga Bunga assieme a Berlusconi.

    Questa cosa mi ha portato ad odiare la categoria dei bancari oltremisura, e a desiderare 30.000 € necessari a convincerli che io il mutuo lo chiedo perché ho una gran voglia di indebitarmi per dare un senso masochistico ai miei prossimi 30 anni.

    La risposta migliore fornitami è stata “trova una casa con un valore di immobile maggiore del 20% rispetto al prezzo di acquisto”.
    Assieme a “ma non ti preoccupare, quello che fa le valutazioni egli immobili si convince facilmente”

    All’ennesimo giro a vuoto per banche ho deciso che magari per ora posso anche concentrarmi sul prendere un appartamento in affitto (pur valutando annunci sui mutui di atanto in tanto), dato che non ho particolare premura di lasciare una casa in mano ad un erede, o di una singola in prigione.

    Commenta! home alone 1: Lo scontro con le banche
     
    • GroovyNowhere 12:15 am on 29/10/2010 | Reply

      In un certo qual modo, preferivo il Waka Waka a questo nuovo ballo di gruppo (propiziatore di fertilità?) detto bunga bunga…

    • bruno 7:52 pm on 03/11/2010 | Reply

      mmmm posso condividere la mia esperienza partita come la tua (e siena non è affato un mercato facile…): ci vuole necessariamente un pizzico di incoscienza … è inevitabile, come sono inevitabili lunghi giri presso i diversi direttori di banca … ma che le idee (quelle tue) siano ben chiare: sei te che devi dirigere il rocesso e non il contrario .. insomma un grandissimo “in bocca al lupo”!!!!

    • falcon82 3:57 pm on 04/11/2010 | Reply

      @Groovy concordo appieno :)

      @Bruno crepi!!! E se hai consigli spara :)

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