Tagged: auguri RSS Toggle Comment Threads | Keyboard Shortcuts

  • falcon82 3:12 pm on 08/03/2012
    Tags: 8, amiche, auguri, cinema, donna, , fabbrica, , figli, fiori, mariti, marzo, mimosa, mogli, otto, spogliarelli, stripper, transizione, uomini   

    Oggi è il giorno dedicato alle donne.
    Cosa significhi di preciso non lo sa nessuno, e in giro si legge di tutto e di più.

     

    In particolare mi è parso di capire che, in ordine assolutamente casuale, Esistono 8 tipi di uomini e 8 tipi di donne che hanno un’opinione sull’8 marzo.

     

    L’8 marzo visto dagli uomini:
    - chi si lamenta che è una festa commerciale che sminuisce il femminismo.
    - chi fa gli auguri ad ogni donna che incontra.
    - chi vuol fare lo spiritoso (?) facendo gli auguri ad ogni uomo che incontra.
    - chi spende soldi comprando mimose ad ogni donna che incontrerà durante la giornata.
    - chi si improvvisa abile scalatore di alberi e inferriate per prendere mimose da alberi di perfetti estranei.
    - chi farà i soldi cucinando, servendo e spogliandosi per le donne in festa.
    - chi farà il babysitter per i figli mentre la moglie paga i tizi al punto precedente.
    - chi si ricorderà che un augurio va anche a chi donna sta provando a diventarlo.

     
    L’8 marzo visto dalle donne:
    - chi si lamenta che non c’è ragione di festeggiare quando tante donne sono represse a vari livelli.
    - chi chiama le amiche a raccolta per un cinema, che una volta l’anno il marito sta a casa con i bimbi.
    - chi finanzia il mercato della prostituzione maschile e dell’alcool.
    - chi si ricorda che da qualche parte c’entra una fabbrica bruciata.
    - chi pretende che gli auguri le vengano fatte da ogni uomo che incrocia.
    - chi si incazza all’ennesimo stronzo che le fa gli auguri, ma non le chiede come stia.
    - chi pensa che quei reggiseni bruciati anni prima sono serviti solo a inquinare l’aria.
    - chi è esasperata perché allergica alle mimose.

    Commenta! 16 opinioni sull’8 marzo
     
    • rEn 3:37 pm on 08/03/2012 | Reply

      Ecco io faccio parte di un paio di punti…ma quest’anno nello specifico ho deciso di stare a casa con il mal di pancia che non mi molla da stanotte…

      • falcon82 3:44 pm on 08/03/2012 | Reply

        ma povera :( speriamo passi presto così recuperi nel weekend qualche festeggiamento

    • flavia madaschi 4:45 pm on 08/03/2012 | Reply

      io faccio parte delle donne del punto 4 e mi incazzo tutti gli anni perché nessuno si ricorda che non è una festa!

      • falcon82 2:20 pm on 12/03/2012 | Reply

        E’ sempre il solito motivo di fondo: ogni scusa è buona per bere!

  •  
  • falcon82 1:14 pm on 31/12/2011
    Tags: auguri, , , convivenza, indipendenza, , , prima della prioggia, ren books, sogni   

    E a poche ore dalla fine del 2011 un ringraziamento speciale a chi mi ha accompagnato nei grandi step della vita quest’anno. In particolare la mia padrona di casa, che mi ha permesso di vivere in un appartamento tutto per me!

     

    Ringraziamento che voglio condividere con le persone che ho osservato più o meno a distanza, e sono riuscite in quest’ultimo anno ad avvicinarsi alla famiglia, ad iniziare una convivenza, ad interromperne altre per il proprio bene, ad apprezzare l’importanza di star bene da soli, a dare nuove chance al posto in cui vivono, a mandare tutto a quel paese e cambiare città e vita, a dare nuova chance all’università, a non star fermi!

     

    C’è addirittura chi ha aperto un ristorante  (Prima della pioggia , consigliatissimo) e una casa editrice a tema LGBT (Ren Books) a Bologna.

     

    Insomma, auguri a tutti quelli che hanno combinato qualcosa di buono per se stessi nel 2011, e in bocca al lupo a chi lo farà nel 2012!

    Commenta! Per chiudere in bellezza
     
  •  
  • falcon82 1:24 pm on 01/03/2011
    Tags: anagrafe, auguri, , comune, corriere, email, residenza, Sufjan Stevens, , ticket one, ups   

    Oggi ho decisamente un brutto rapporto con le telefonate

    Telefonata 1 (Can call all you want, but there’s no one home, and you’re not gonna reach my telephone!):

    Ieri sera ho deciso che stamane sarei andato a fare il cambio di residenza.
    Stamattina, svegliato tipo all’alba, chiamo quello in cui ero andato l’ultima volta per sentire se nella loro segreteria ci fossero anche gli orari di apertura al pubblico.

    Signora1: Eh! Pronto!
    Io: Salve…
    lei: Ah sì anagrafe di Bologna
    Io: Salve, vorrei un’inforamzione
    lei: Eh ma siamo chiusi
    Io: Sì immagino infatti pensavo di trovare la segreteria…
    Lei: Eh apriamo più tardi
    Io: Sì mi scusi ma allora perché risponde al telefono se non è ancora orario?
    Lei:Aspetti

    Signora2: Salve, siamo ancora chiusi
    Io: Sì immagino infatti pensavo di trovare la segreteria, come ho spiegato alla sua collega
    Lei: io sono qui per fare altro, apriamo più tardi
    Io: Sì mi scusi ma allora perché la sua collaga risponde al telefono? vorrei sapere solo a che ora posso venire e se è l’uifficio giusto per chiedere un cambio di residenza

    Per lo meno dal vivo sono più gentili e riesco a sbrigare il tutto in una decina di minuti.

    Telefonata 2 (Sorry, I cannot hear you, I’m kinda busy):

    Mi viene poi in mente che oggi è il compleanno di mio padre, e decido di chiamarlo

    Lui: Pronto?
    Io: Auguri!
    Lui: Grazie! sei a lavoro?
    Io: sì, come stai?
    lui: bene, ciao!
    Io: ciao…

    Devo smettere di chiamarlo con la tariffa con lo scatto alla risposta -.-

    Telefonata 3 (You should made some plans with me, you knew that I was free. And now you won’t stop calling me I’m kinda busy):

    Qualche giorno fa ho comprato online su ticketone i biglietti per il concerto a Ferrara di Sufjan Stevens. Ticketone decide che me li deve spedire via corriere a tutti i costi (10 Euro, me’ cojoni, ma almeno sono in prima fila).

    L’UPS ovviamente passa mentre sono a lavoro e stamattina decido di chiamarli e cheidere di organizzare un ritiro in filiale o di mandarmeli a lavoro:

    [...]
    Lei: se è un problema trovarla a casa può ritirare da noi oppure cambiamo l’indirizzo di consegna
    Io: ok dov’è la vostra sede?
    Lei: la nostra sede è Inculoailupi
    Io: ok allora me li mandi a lavoro, l’indirizzo è…
    Lei: il mittente non vuole che lei venga a ritirare il pacco da noi o che glielo spediamo da un’altra parte
    Io: scusi ma mi appena detto… ma come sarebbe che non vuole?
    Lei: eh non vuole, deve chiamare loro e chiedere di autorizzarci

    Inutile dire che ho mandato una mail a Ticketone, sperando di avere più fortuna

    Commenta! Telephone (a.k.a. prossima volta meno chiamate più messaggi)
     
  •  
c
compose new post
j
next post/next comment
k
previous post/previous comment
r
reply
o
show/hide comments
t
go to top
l
go to login
h
show/hide help
esc
cancel
  • RSS
  • Facebook
  • Twitter
  • Tumblr
  • Last.fm