Signora B

Io vi avverto da ora che è un post lungo 😀

Premessa
Allora, dovete sapere che il vostro eroe vive da qualche parte felice e beato.
Ma saranno anche un po’ fatti suoi, qui si parla di me, che comunque abito felice e contento in questa casa in centro a Bologna con i miei coinquilini.
Casa presa in affitto da “Avvocato B e Signora”, una simpatica coppia di signori di mezza età  che hanno deciso che noi siamo i loro inquilini del cuore.
La maggior parte dei nostri rapporti li intratteniamo con Signora B che è un po’ il nostro mito personale: una donna di classe, una voce con un timbro quantomeno alto, un po’ sorda e svampita, che gestisce un serie di “affari” non ben specificati. Insomma una potenziale assassina a pagamento.

Che ci ha battezzati come l’ingegnere (il coinquilino), il dottore (io) e la signorina (Mia, che però è laureata anche lei ma vabbè).

Signora B e Avvocato (in realtà  in pensione) vivono in questa villona sui colli, coadiuvati dalla segretaria R (alias Bella Figheira, sentitela al telefono e capirete) e dalla donna delle pulizie filippina (subentrata alla sorella morta).

Il Fatto
Sabato mattina Signora B chiama il coinquilino l’ingegnere, e oltre a venire a sapere che esisteva una ex colf che ha lasciato in eredità  un lavoro alla sorella, ci informa che una delle loro case si è liberata e che se ci piace possiamo averla al posto dell’attuale.

Insomma io e ing stamattina decidiamo di avventurarci per vedere questa casa, più che altro per curiosità .
Ovviamente Signora B non ha minimamente pensato di avvisare Crazy Silvia, la nostra agente immobiliare del cuore, che avrebbe dovuto far vedere la casa ad altre persone (che ovviamente hanno disdetto l’appuntamento) e tenerla aperta anche per me, ing e il tuttofare

Noi due ignari ci avviamo non sapendo che in realtà  questa casa si trova su un colle e che in alcuni punti la pendenza è davvero scoraggiante, soprattutto se torni a casa dopo una giornata di lavoro con una cassa d’acqua con te.
Dopo una mezz’ora di attesa il tuttofare che ci vede lì con il fiatone e smarriti decide di chiamare Signora B e di chiedere che fine ha fatto Crazy Silvia, che avvisata dell’equivoco ci raggiunge dopo un quarto d’ora esordendo con “Ma quella donna (Signora B) mi chiama anche solo per parlare senza dirmi nulla e l’unica volta in cui doveva avvisarmi non lo fa!”

Adesso apriamo una parentesi sul tuttofare. Ribattezzato per l’occasione Gazzettino di casa B, Gaz per gli amici.
Io che sono curioso come un…(metteteci voi un animale curioso) comincio con una certa no chalance a fare domande a Gaz, che mi snocciola tutti i fatti di casa B.
In particolare veniamo a sapere che Avvocato B arriva a Bologna da Pesaro, e assieme ad una laurea in legge, porta a casa anche MGP, la futura signora B.
O meglio, si porta in casa MGP e tutte le proprietà  immobiliari che eredita dai genitori. Hai capito Avvocato B 😀
Non paghi di questo, a quanto pare anni dopo riescono anche a far chiudere un paio di strade su in collina e costruire una Villona tutta per loro.
Villona che incidentalmente spunta proprio davanti al giardino della casa da affittare.
Ora, immaginatevi una periferia collinare di città , in mezzo alla nebbia. L’unico rumore che sentite è quello degli uccelli. Il tuttofare che racconta di come la padrona ricca e potente viva così vicino e con un passaggio privato per accedere fino alla porta di casa vostra.
E in quel momento la sua figura coperta da un foulard celeste esce da una finestra e vi fa un cenno di saluto.

L’inizio di ogni film horror insomma.

Psycho

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