la signora Fobia

capita che una persona che chiameremo FALCON82 stia andando a lavoro. E per andarci passa attraverso un parco pubblico.

Capita che un bambino che chiameremo XX (perché nn conosco il nome tra l’altro), che avrà  tipo un anno di età  giochi allegramente nel parco in questione.

Capita che XX cammini verso FALCON82 e mentre lo guarda sorridendo cade sull’erba a 10 cm dai suoi piedi.

Capita che FALCON82 abbia il buon cuore di poggiare la sua busta dell’ESSELUNGA con l’acqua da bere a lavoro per aiutare XX che se la rideva ad alzarsi.

Capita che XX abbia per mamma la signora FOBIA (altro nome di fantasia) che vedendo la scena corra verso il figlio iniziando a chiedere a FALCON82 che cosa volesse dal figlioletto e perché lo guardava sorridendo.

Capita che FOBIA chiedeva queste cose con un tono di voce particolarmente elevato, e anche tutti gli altri genitori cominciano a guardare FALCON82 con aria quantomeno minacciosa.

Capita che FALCON82 tenta di spiegarle che voleva aiutare il bimbo ad alzarsi e andarsene diritto a lavoro con la sua acqua.

Ovviamente inutilmente. E l’ostilità  dei genitori lì attorno si percepiva sempre di più.

Alla fine FALCON82 prende la sua acqua e continua per la sua via ignorando FOBIA ed evitando di dirle tutto quello che pensava.

Ora: si cercano dei morali per questa storia. Attualmente me ne vengono in mente due ma vorrei altri suggerimenti:
1 – se vedi un bambino a terra lascialo lì
2 – La volta che non dici a nessuno che sei gay è la volta che ti tacciano come pedofilo

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