la fine di Bin Laden

Come quasi tutto il mondo (compatibilmente con il fuso orario), stamattina mi sono svegliato con la notizia della morte di Bin Laden.

io dell’11 Settembre ricordo che stavo impacchettando il mondo per il primo trasloco della mia vita, e gli insulti verso mio padre che pensava che il primo aereo fosse un incidente e mi dava dell’esagerato perché proferivo la parola “attentato”

Insomma sono passati quasi 10 anni da quell’evento, e potrei impiegare costruttivamente questo post con pensieri e supposizioni serie tipo
– quanto politicamente importi che la Guerra di Obama sia stata più vincente (e veloce in termini di risultati) di quella di Bush
– quanto importante sia a livello elettorale questo gesto
– le 72 vergini che attendono Bin Laden nell’aldilà 

Ma invece la vera domanda che mi opprime, e sono sicuro di non essere il solo, è: posso finalmente passare i controlli degli aereoporti velocemente senza dover comprare per forza lo shampoo solido di Lush senza togliermi le scarpe?

Ti prego Obama, lavora per noi!

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