il mio lavoro…

Fino al 30 Giugno scorso:
-Capo: “Andrea, ci sarebbe da fare questa cosa. Oggi puoi fermarti di più, perché la consegna è entro domani?”
-Io: “ok, non c’è problema faccio gli straordinari visto che me li pagano o metto in monte ore e un altro giorno esco prima”

 

Dal primo Luglio, (col nuovo contratto imposto):
-Capo: “Andrea, ci sarebbe da fare questa cosa. Oggi puoi fermarti di più, perché la consegna è entro domani?”
-Io: “Guarda, questa settimana il tuo capo provvisorio (che manco sa chi io sia) ha autorizzato solo un’ora di straordinario in più, nonostante tu gli abbia detto che non sarebbe stato sufficiente.

Ora, ho accumulato già  113 minuti dall’inizio della settimana.

Il massimo che posso concederti è fino alle 17.10, così da arrivare a 133 minuti, e al limite uscire domani dopo 6 ore di lavoro tonde, senza vedermi addebbitata un’ingiusta pausa pranzo di mezz’ora, che comuqnue non sfrutto mai completamente, e senza rischiare di perdere i minuti in più che faccio, o doverli per forza recuperare nelle settimane successive (al massimo entro la fine del prossimo mese), rimandando però ulteriormante le cose che dovrò fare, e pigliando di fatto meno soldi perché l’ora in più materialmente non posso farla dovendo per forza lavorare di meno.

Questo calcolo mi è comunque costato 10 minuti di tempo che fatturerò nel time report aziendale sotto la voce “altre attività “.
Ora però vado a prendere un caffè, che sta giornata mi ha già  spossato.

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