Crazy Crazy nights

PREMESSA:
Scusate se ripeto in continuazione il nome del ristorante, ma questo post DEVE finire in prima pagina se qualcuno su google cercasse “Pizzeria Trattoria La Mela in Via De’ Fusari, 5 a Bologna

Alla fine ieri l’ho rifatto. Sono tornato a vedere The Beggar’s Holiday. Venerdì sera mi era piaciuto un sacco, e avevo voglia di rivederlo nella prima e unica replica (che poi se parte del cast è diverso è una replica?)

In più questa volta avevo il supporto di Mauro e Steve che non vedevo dal vivo dal mio compleanno (e vorrei ricordare al gentile pubblico che sono un capricorno di prima decade) e dei loro amici.

E a me lo spettacolo è piaciuto un sacco di nuovo. Peccato che fossero un po’ di problemi con l’audio.
E il Cerebrollywood è stato un sacco bravo.
Ma per una recensione più dettagliata attendiamo che Steve finisca di lavorare che sarà  sicuramente più tecnico di me, quella groupie!

EDIT: Intanto beccatevi la recensione della Cri

Quello di cui voglio parlare è invece il dopo spettacolo.
È da qui che il vero delirio ha inizio.

Pria di tutto usciamo dallo spettacolo e ci dirigiamo verso l’uscita artisti dove Mauro, Steve e i loro amici salutano praticamente tutti gli artisti.
Io con la scusa placco quel bell’ometto di Cerebrollywood per presentarci finalmente di persona. E si è dimostrato davvero adorabile e simpatico.

Insomma mille chiacchiere e risate dopo, resta da risolvere l’annoso problema di dove andare a cenare che era quasi mezzanotte.

La prima proposta che è partita è stata per il greco vicino al teatro, ma visto che i proprietari sono notevolmente degli stronzi scontrosi, soprattutto se vai senza prenotare, propongo di andare in un posto in cui nn avremmo rischiato di vederci rovinata l’atmosfera di risate e cazzeggio.

Stupido io.

Insomma alla fine decidiamo di andare nel “Pizzeria Trattoria La Mela in Via De’ Fusari, 5 a Bologna dove anche la compagnia dello spettacolo ha prenotato.
Insomma: se sono aperti anche per il resto del pubblico bene, altrimenti abbiamo il Mc Donald aperto fino alle 5 del mattino a due passi e si mangia lì, anziché al “Pizzeria Trattoria La Mela in Via De’ Fusari, 5 a Bologna

Arriviamo con un po’ di anticipo al “Pizzeria Trattoria La Mela in Via De’ Fusari, 5 a Bologna rispetto al cast al ristorante e vedo fuori dalla porta un cuoco a cui chiedo se sono ancora aperti. Lui conferma e noi entriamo.

Ci accolgono e chiedono quanti siamo. Noi eravamo in sei e ci mettono in un tavolo addirittura più grande del necessario.
Intanto iniziano ad arrivare i ragazzi dello spettacolo.

Da lì arriva il primo cameriere del “Pizzeria Trattoria La Mela in Via De’ Fusari, 5 a Bologna che ci chiede se fossimo pronti. Uno di noi era in bagno e abbiamo chiesto se poteva ripassare due minuti dopo per il cibo, e intanto abbiamo ordinato da bere.
In tutto ciò il cameriere continuava a dirci che loro ci hanno fatto un favore a farci sedere, che la compagnia è arrivata tardino e ora tutti gli inservienti volevano andare a casa e dovevano restare, che a noi siamo stati graziati dalla loro benevolenza.
Sarà  deformazione professionale la mia, ma in tutti gli anni in cui ho lavorato dei locali mai mi sono permesso di dire ai clienti che sono un peso. Soprattutto con un tono indisponente e di sufficienza.
Dopo la quarta volta che continuava con quella tiritera, una ragazza gli dice tranquillamente “Guardi, non è che ci fate un favore, abbiamo intenzione di pagare.”
Anche perché se hai problemi di tempi o logistici a servirmi, dimmelo PRIMA di farmi sedere e io mi cerco tranquillamente un altro posto in cui mangiare e amici come prima.

Ok restiamo un po’ perplessi ma decidiamo di restare visto che in fondo ormai abbiamo ordinato e il contatto con quel cameriere sarà  minimo d’ora in avanti.

Pochissimi minuti dopo arriva un’altra amica di Mauro che era assieme alla compagnia, e chiede se può sedersi con noi assieme ad una ragazzina, dato che il tavolo conteneva almeno un altro paio di coperti.
Io allora chiedo ad un altro cameriere che era alle me spalle se per favore quando avesse avuto un attimo poteva passare a portare un menu e due coperti.
Lui mi risponde con tono arrabbiatissimo e scontroso “vedi che qui abbiamo da lavorare, aspettate il vostro turno” o una cosa simile.
Io mi armo di pazienza e trattengo il fanculo che volevo esternagli come risposta.
E cominciamo a chiederci se non fosse il caso di chiedere il conto per le bevande e andarcene.

Intanto che attendiamo il menu e i coperti la “padrona di casa” della “Pizzeria Trattoria La Mela in Via De’ Fusari, 5 a Bologna porta via la sedia alla ragazzina, alzatasi un attimo, e dopo averle detto che era occupata torna e ce ne sbatte un’altra in maniera a dir poco gentile.

E lì iniziano a girarci.
Vado dalla proprietaria e le chiedo varie volte di portarci il conto delle bevande e annullare le pizze. Lei replica con quei classici “no vabbé e che sarà  mai” che mi ricordano perché 18 anni di vita nel lassismo del sud sono stati più che sufficienti.
La proprietaria allora porta il menu e torna pochissimi minuti dopo tirandolo via alla signora (Raffaella mi pare? io con i nomi sono una frana) che stava finendo di scegliere.
Come se non bastasse, aggiunge con aria stizzita “beh non mi dica che ha bisogno di leggere nel menu l’ordinazione che vuol fare. Qui i camerieri se ne vogliono andare a casa altrimenti domani non mi tornano.”

Al che a Mauro esce un giustissimo “signora, non è modo di comportarsi”.
E la signora gli risponde con la cosa peggiore che potesse uscirle dalla bocca: “ehi tu piccoletto stai buono”.

A quel punto è chiaro che restare non avrebbe avuto senso.
Mauro si alza e lascia sul tavolo 5 euro.
Io mi piazzo tra lui e la proprietaria e le chiedo nuovamente di portarci il conto delle bevande. Al suo rifiuto allora ci alziamo e ce ne andiamo. Prima la signora cerca di fermarci con le stesse modalità  poco carine poi comincia a dire lei di andarcene che siamo dei cafoni e quant’altro.

Io e un Mauro (giustamente) furente ci dirigiamo per primi all’uscita mentre gli altri si fermano alla cassa per pagare le bevande. Si frappone tra noi il proprietario della “Pizzeria Trattoria La Mela in Via De’ Fusari, 5 a Bologna che SPUTA ADDOSSO a Mauro.
Pochi secondi dopo (secondi in cui io passo dalla parte del torto ma non dico come) riesco a portare fuori Mauro senza che alzasse le mani a quel vecchio e attendiamo che anche gli altri, che arrivano dicendo che a quando pare i loro soldi non erano graditi lì dentro (casomai non si fosse capito intendo alla “Pizzeria Trattoria La Mela in Via De’ Fusari, 5 a Bologna).

Al che ci allontaniamo prima che i picchi di adrenalina ci facciano fare qualcosa di poco legale, e con la polizia a due passi non era il caso.

Ah sì alla fine la mia cena è stato un ottimo Bacon menu con coca light e patate vertigo. niente salse.
E anche un bicchiere della coca cola in omaggio.

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