il tarlo del dubbio (la storia di Berlusconi e la Arcuri e l’esempio della Canalis)

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 20-09-2011

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certo che se la Arcuri si può permettere di fare televisione a mediaset recitando come recita, e non la da a Berlusconi, forse è vero che è tutto un complotto ai danni del Premier e che ci sono poteri più alti in gioco.

 

Poi però penso che se è vero che la Arcuri è l’unica a non averla data al Premier mi pare anche di ricordare che Berlusconi sia l’unico a non averlo dato alla Arcuri. (e come Watkin NON mi ha fatto notare, ora faccio anche le stesse battute della Lucarelli)

 

E subito la voce complottista dentro il mio cervello si placa

 

Che poi diciamolo, l’astinenza è la nuova tendenza. La Canalis sta facendo la sua prima cosa importante (ballare a Dancing With The Stars USA) quando ha smesso di darla a Clooney.

 

 

gli entusiasmanti lunedì sera di falcon82

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 13-09-2011

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E ti ritrovi così, alle 22.30 di un lunedì come un altro, a pulire casa mentre ti appassioni alle vicende di una squinzia a caso pronta a darla via a un suo amico, solo per potersi piazzare a proprio piacimento in casa sua e poter sfuggire a un padre puttaniere con problemi di alcoolismo e una mamma con l’ormone da menopausa cavalcante.

 

Solo che la poveretta non sapeva che si sarebbe trovata in casa di un pastore protestante con una moglie che si lamenta che non trombano abbastanza, nonostante abbiano già partorito 5 creature di cui:
- uno che chiaramente si fa andare bene qualunque donna purché respiri
- una che da lì a poco viene sbattuta fuori casa perché il troppo basket le fa venire dubbi sulla propria sessualità
- una che invece vuole acquistare popolarità a scuola solo per poter inizaire a darla via quanto prima
- un paio che chiaramente si sentono ignorati dal resto della famiglia.

 

La poveretta alla fine capisce che forse è meglio andare a vivere nella propria automobile.

 

Ed era una puntata di Settimo Cielo

La non-vacanza

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 06-09-2011

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Visto che so benissimo dalle statistiche di accesso che questo Blog è
visitato solo da persone che vogliono sapre dove si trovino le saune
lesbo a Barcelona e cosa fanno le lesbiche quando le frequentano (no,
non fate domande), volevo rassicurarvi sul fatto che questa estate non
ho praticamente viaggiato.

Che di solito io in estate non prendo neanche le ferie: non so mai dove
andare ne’ con chi, costa tutto troppo, e gli italiani sono ovunque, a
lamentarsi che il pane costa troppo e il caffè a casa loro è più buono.

Che quindi se devo viaggiare da solo tanto vale farlo in altri periodi.

Quest’anno ho deciso di fare (oltre a un giro di luglio tra i parenti,
che per definizione non sono ferie) qualche giorno a cavallo di
ferragosto per staccare un po’ da lavoro.

E visto che sono arrivato al primo giorno di ferie senza neanche
accorgermene, ho praticamente passato una settimana a bologna senza far
nulla se non qualche lavoretto in casa.

Che all’inizio sembrava anche una buona idea, salvo tornre a lavoro con
la sgradevole sensazione di ricordare ancora a memoria tutte le password
e neanche un centinaio di email da smistare. Insomma non sono stato
veramente in ferie, e di certo non ho staccato.

Quindi bando alle ciancie: è ora di organizzare un tour autunnale del
sottoscritto, che conta di toccare le principali mete dell’universo (o
un paio in Italia/Europa in alternativa)

Magari torno a Barcelona a fare un reportage sulle saune per lesbiche e
far contenti i miei lettori

sei anni a Bologna

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 01-09-2011

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Ammetto di averlo dimenticato, finché facebook non mi ha illuminato: oggi compio sei anni di permanenza a Bologna.

Devo dire che con questa città ho sempre avuto un rapporto abbastanza buono, soprattutto paragonato ai quattro anni a Cesena.

In sei anni ho cambiato tre case, ho vissuto con 7 persone, ho iniziato il primo lavoro veramente stabile, mi sono innamorato almeno un paio di volte, ho fatto e disfatto amicizie e conoscenze, ho vissuto alcune (molte?) delle mille sfaccettature che questa città offre, sono entrato nell’attivismo LGBT, sono cresciuto in molti aspetti e su tanti altri ancora ci sto lavorando su.

insomma, sono stati sei anni importanti.

Non so ancora se Bologna sia la città definitva ma di sicuro le sono grato per tante cose belle che ancora mi offre, nonostante a volte sembri stanca.

Ciao Steve Jobs

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 25-08-2011

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Uno pensa che sia una mattina come altre, la vicina che ti sveglia, l’operaio che intona opere liriche a caso e il vechcino che scatarra davanti alla tua finestra.
Come al solito piglio l’iPhone per spegnere la sveglia prima che suoni, apro twitter e la prima cosa che leggo è che Steve Jobs si è dimesso da CEO della Apple.

Ora, Tim Cook è sicuramente in gamba e al contrario di quanto qualcuno ipotizzi dubito che questa sia la fine della Apple.
Sicuramente qualche scossone in borsa ci sarà, ma fondamentalmente il momento in cui lasciare l’incarico non poteva essere migliore.

Però quando penso a Steve Jobs penso a quell’uomo che negli scorsi decenni ha contribuito a far vedere che l’informatica e la tecnologia possano non solo essere alla portata di tutti, ma anche qualcosa in più.

Bill Gates per anni non ha sentito il bisogno di creare un’immagine attorno a sè per vendere windows.
Steve Jobs invece ha capito l’importanza di metterci la faccia e creare l’hype attorno alle novità della Apple.

Da una parte ha guidato la creazione di prodotti che sono uno status simbol, e dall’altra ha fortemenre contribuendo a sfatare l’idea di informatico nerd smanettone senza una vita vera,

E per gnete come me, che ha sempre avuto la paura dell’essere inquadrato (da me stesso in primis) come “il nerd che scrive solo codice senza avere una vita vera”, è una rassicurazione non da poco.

Vasco di qua, Vasco di là

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 03-08-2011

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Ammetto di avere poca dimestichezza con la persona e il personaggio, quindi magari mi sbaglio, però da un mese e mezzo non passa giorno che non si senta parlare di Vasco Rossi.

 

Ora, le doti canore di Vasco credo siano indiscutibili: non sa cantare (e prima che i fan mi saltino alla gola: non è un crimine fare un mestiere per cui non sei portato: Madonna ci ha fatto una carriera, Battisti ancora lo cantiamo ai falò, io vengo pagato da 5 anni per fare l’informatico, rendiamoci conto!).
Le doti da showman neanche le discuto, visto che comunque ti riempie i palasport e se la gente ci torna evidentemente non si annoia.
Quelle da autore direi che sono altalenanti, tra momenti di poesia, e altri che decisamente no! (Ma ammetto di ignorare la discografia completa)

 

Ma nonostante tutto ciò, l’italiano mediamente disinteressato lo sentiva nominare in occasione di un figlio illegittimo, qualche fatto di droga e alcool o pessimi adattamenti di hit dei radiohead ( per dire fatti recenti)

 

Invece da quando ha dichiarato di volersi ritirare dalle scene (che poi se vuoi continuare a fare cd e apparizioni varie che ritiro è?) non si fa altro che scrivere di lui.

 

Voglio dire, pure noti trendsetter tipo Signorponza lo hanno citato.

 

Insomma: si tratta di un ultimo rigurgito del revival anni ’70/’80, una campagna di marketing per l’uscita del documentario a Venezia, o solo di recente i fan hanno imparato a leggere e i media vogliono accaparrarsi questo nuovo target?

 

 

(Ah sì, ho ricambiato grafica al blog, giuro che prima o poi la smetto)

Google plus #1 – Nel mulino che vorrei…

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 04-07-2011

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google-plus-logoAllora: a me sto google plus piace. Certo su tante cosine si può lavorare su, ma mi piace.

Con un solo weekend di utilizzo l’ho già etichettato come un mini-facebook con gli utenti twitter. Sì, è un modo per dire che l’80% “tester” di questa prima fase che sono in contatto con me sono gay attivi su twitter. Il che fondamentalmente è un bene perché i gay attivi su twitter che seguo li adoro.

Facebook sulla carta è sempre stato un ottimo social network. Poi è arrivata la gente e l’ha reso irritante.
E nel momento in cui ricevi una telefonata da tua madre che ti chiede com’è che non hai ancora aggiunto X su Facebook allora capisci che è lo strumento ad avere il controllo sulla persona.

Da qui un piccolo vademecum con le 5 cose che sono su facebook e non ho ancora visto su google plus (e meno male)

- citazioni di gente illustre del calibro di Fabio Volo o Gigi d’Alessio, che insomma, mi chiedo come si possa arrivare a fine giornata senza una ventina di perle da parte di sti poeti del 2.0.

- i compagni delle elementari, di cui hai dimenticato l’esistenza da diversi lustri, finché un giorno i loro nomi non ti appaiono tra le richieste di amicizia

-le foto in cui sono stati taggati i tuoi amici nella barra a destra. Che in realtà sono sempre le foto in cui sono taggate quelle 5 persone tra tuttii tuoi contatti che per motivi disparati non sei pronto a eliminare, ma che vorresti non vedere mai più.

- i messaggi privati. Sono comodi e tutto (e ne faccio anche un uso importante), però quando avete una mandria di contatti che vi piazza tra i destinatari con altre 20 persone per affrontare discussioni notoriamente lunghe, finisce che nell’arco di mezza giornata perdi pazienza, voglia e ti muore pure la batteria del’iPhone viste le mille mila notifiche

- le notifiche dei giochi. Ti piace un gioco? apri lo strumento note e scrivici una recensione. Pensi che possa interessarmi? mi tagghi. Mi fa piacere l’idea che tu mi abbia pensato. non è necessario che tu dica a un bot di comunicarmi ogni volta che hai superato un livello

E sì, lo so che per la maggior parte delle cose basta armarsi di pazienza e bloccare note e contatti. Ma che senso ha avere uno strumento social come facebook se passi metà del tempo a censurare e maledire?

maturità

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 22-06-2011

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Per dire, io quella mattina ricordo di aver lasciato 800 lire per un cornetto, ma la moka di caffè l’avevo già bevuta a casa.

Però avevo abbondantemente smaltito l’alcool della sera prima, altrimenti non avrei scelto il saggio breve sulla musica, ma mi sarei barcamenato il sei pagine di odio su Fontamara e Silone e su quanto mi avesse fatto cagare quel libro letto per forza su ordine di quella stronza della prof di italiano.

Qualcuno dice che sono i prof più severi quelli che ricordi ad anni di distanza, e a cui devi i tuoi successi. Mente!
Sono i prof appassionati quelli che ti fanno capire che puoi fare quello che vuoi della tua vita.

Questa botta ricordi e nostalgie varie per dire che mi sono diplomato esattamente 10 anni fa, non ho mai capito 3/4 del programma di ragioneria, parlicchio ancora decentemente lo spagnolo, me la cavo bene con l’inglese e mi è passata la paura (indotta dalla prof di cui sopra) di esprimermi in italiano decente.

E se oggi state facendo il tema di italiano, in bocca al lupo a voi!

Quelle domande senza risposta (a.k.a. chi li ha visti?)

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 25-05-2011

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Qualche ora fa mi ero messo a fare pulizia di blog “morti” da google reader.

Io per primo ho molto meno tempo di prima di leggere i feed, però rileggere tanti nomi che mi hanno accompagnato negli anni tra una risata e una riflessione mi fa venire una gran voglia di sapere che fine hanno fatto tanti di loro.
C’è chi ha smesso di scrivere senza dir nulla, chi ha deciso che non aveva più niente da comunicare e ha salutato, chi ha capito che il blog era il palliativo di un partner e ha giustamente scelto di abbandonarlo una volta trovatone uno vero….

Per chi dovesse passare da queste parti, prima o poi, come state?

E all’improvviso mi torna in mente…

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 09-05-2011

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…che comunque, ridendo e scherzando, domani sono 7 mesi che sto con un ragazzo. Per la precisione con lui. E per fortuna di risate e scherzi ce ne sono stati parecchi fino ad ora!

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