Amabili chiacchiere in treno (Ossia farsi odiare dalle vecchine)

Filed Under (trasferta, Varie) by falcon82 on 31-01-2011

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Signora che sei in treno accanto a me e sfrangi le palle ai tuoi vicini di scompartimento:
Sono felice che tua nipote abbia trovato un lavoro in un call center dopo mesi di disoccupazione.
Sono meno felice che tu interropa la mia partita ad angry birds per parlarmene. Per 10 minuti di seguito.

Non perché io voglia essere cattivo, cara signora.
Però se mi dici che la disoccupazione di tua nipote è dovuta al fatto che si è licenziata da un lavoro come commessa in cui era previsto il turno al sabato una volta al mese per mille euro, che cosa vuoi che ti replichi?

Cara signora, capisci che sono pieno di amici che si fanno il culo tutti i giorni per guadagnare qualche Euro e che se li farebbero pure tutti i sabati in negozio in cambio di una paga!

Quindi, gentile e socievole vecchina, non te la prendere se faccio presente che al 90% tua nipote tornerà a fare il parassita sociale entro 90 giorni.

E se mi replichi che lavorare per 3 mesi è meglio che battere ad Arcore sono d’accordo.

Però, cara signora, Ruby non ha ridefinito uno standard.

Se tua nipote pensa che nella propria vita le alternative siano fare il lavoro dei propri sogni (cioè la velina, ad occhio) oppure darla via, e tu le dai ragione piuttosto che prenderla a sberle a due a due finché non diventano dispari quando si è licenziata la prima volta, forse è il caso che ce l’accompagni tu stessa a farsi sbiancare i denti dalla Nicole Minetti.

Assieme a tutti queli famigliari delle ragazze intercettate, che adesso capisco molto di più!

E non guardarmi come se fossi un mostro, cara vecchina, perché l’amica con cui stavi parlando, prima di includermi nei fatti tuoi, mi sta dando pure ragione.

Da domani si cambia treno!

2010: Odissea due

Filed Under (holiday, pippe mentali, trasferta) by falcon82 on 03-01-2011

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cosa dire del mio 2010? (e poi giuro che torno a fare il cazzone come al solito, ecco)

Fondamentalmente è iniziato con un gran senso di insoddisfazione, tentativi di andare avanti, ricostruire qualcosa che evidentemente era tutt’altro e dover affrontare le conseguenze di questa consapevolezza.

Lungo il cammino ho perso anche delle persone importanti, un po’ per cause di forza maggiore, un po’ per la mia incapacità di chiedere aiuto, un po’ per la loro distrazione.

Soprattutto sentivo che ormai stavo perdendo me stesso e stavo andando decisamente allo sbaraglio, e che avevo bisogno di capire, capirmi e ascoltarmi.

E lì è arrivata Anna, che in un’ora a settimana di terapia mi ha ricordato che contare o meno sugli altri, e aprirmi a loro, è una mia scelta, e che è arrivato il momento di imparare a farla.

Man mano ho ricominciato a rimettere le giuste distanze con le persone del mio passato, e a riempore il mio presente con altre, che man mano diventano importanti nella mia vita.

Con qualcuno provo anche a costruire un nuovo rapporto, ll primo tentativo consapevole dai tempi della fine della storia con il mio ex storico.
Un tentativo abbastanza ridicolo, soprattutto nel finale, ma che mi ha lasciato (oltre a due librerie, un abbonamento a Internazionale e 50 Euro) la conapevolezza di poer andare davvero avanti e provare a essere felice con qualcuno.

Poi c’è stata la grande fuga negli USA, sfiorare vite di persone che ho sempre vissuto poco in passato, ricordarmi quanto so mettermi a mio agio con gli sconosciuti e risultare pure simpatico a prima vista in modo spontaneo, e quanto mi piaccia essere così.

Intanto è arrivato anche Luca nella mia vita, e sono quasi 3 mesi di sorrisi sulle labbra :)

E tra un mese nuovo cambiamento :)

E tra parentesi il primo film visto nel 2011 è “You Again”

San Francisco in my heart

Filed Under (Cazzeggio, pippe mentali, trasferta, Varie) by falcon82 on 10-12-2010

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[qui le foto]

All’inizio pensavo che la tizia che ha scritto la guida Lonely Planet su San Francisco fosse una frociara con seri problemi di alcoolismo. Alla fine del viaggio ho capito che quella rischia la naturale evoluzione di una donna eterosessuale media che vive in quella città troppo a lungo! Fortunatamente io ero ospite da Rossella che beve poco!

La gente sputa a terra. Molto!

Molti tram di San Francisco sono in realtà provenineti da altre Nazioni. Dite quel che volete ma vedere un tram milanese percorrere un lungomare ha un che di sacrilego!

San Francisco è un’utopia: il quartiere gay e lesbo (che a onor del vero è anche quello latino) sono divisi fondamentalmente da un parco (Dolores Park). E no, non avvengono guerriglie notturne per la conquista del territorio nemico!

Scarpe comode a San Francisco, che è un peccato usare i mezzi di trasporto visto che in molti camminano. Sì, anche nelle le salite!

Che a San Francisco il clima sia quasi perennemente mite lo capisco dal fatto che se nevicasse avrebbero dovuto radere al suolo le colline, e non ci sarebbero così tanti barboni in strada (mediamente più molesti, anche se in apparenza altrettanto inoffensivi, di quelli visti a New York)

La Chinatown di San Francisco è nettamente più bella di quella di New York, e anche di Londra.

Tutte le guide consigliano di visitare il parco acquatico di Pier 39. Ho notato che molte persone che invece vivono stabilmente a San Francisco neanche sanno cosa sia Pier 39!

Ci sono molti meno grattacieli che a New York, ma esteticamente sono molto più particolari e diversi tra loro!

A quanto pare le misure di sicurezza delle case di San Francisco (e della California?) impongono un rilevatore di fumo in ogni stanza, che non può avere meno di due porte. Quindi tutte le camere delle case sono fondamentalmente collegate tra loro.

Pare che condizione necessaria e sufficiente per farsi servire ai bar di San Francisco sia avere scarpe e maglietta! Non ho ben capito la politica di tolleranza su pantaloni e intimo!

New York City Boy: il resoconto

Filed Under (holiday, trasferta) by falcon82 on 07-12-2010

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[Qui le foto]

A New York ho deciso di dar retta ai consigli di Matteo B Bianchi e altra gente più o meno famosa e mi sono lanciato alla ricerca di un alloggio tramite il sito Airbnb.com. La vicina della tipa da cui ho affittato la stanza mi ha augurato 5 volte “good luck”, e ancora non ci ero entrato in quella casa.
La tipa che ha accettato di condividere la casa per 47 euro a notte è Val, un’artistoide ungherese che studia antropologia umana e avverte le vibrazioni delle persone. La casa è a Chinatown. Nella parte di dietro di un edificio. Che nasconde una porta, che ne nasconde un’altra, che nasconde l’ingresso di un altro edificio. Il posto perfetto se fossi un immigrato illegale. Il passo successivo è stato discutere con la mia locatrice su come fare ad arrotondare gli angoli tra muri e soffitto, mentre mi illustrava feti di maiale e catene attaccate alla camera.

Per sentirmi allineato alla città ho smesso anche io di dormire.

Cose che mi sento di smentire di New York:
1 – Chinatown non puzza di fritto ma di pesce fresco. Cosa che non schifo, arrivando da una città di mare. E ha inglobato Little Italy fino a farla sparire. Cosa che non fa schifo, arrivando da Big Italy.
2 – I ragazzi fighi lo sono sul serio! Potere della palestra? Della convinzione? Della mia astinenza? In ogni caso vedere tutta quella marea di ragazzi con bei fisici fa pensare che forse andare in palestra per rimettermi in sesto non sia così infattibile. Poi penso che in palestra devo andarci io e non loro, e la prospettiva cambia decisamente!
3 – Nelle zone in cui sono stato io, anche di notte, si percepisce una grande atmosfera di sicurezza e di empatia da parte delle persone! A volte in maniera esagerata. Gli americani chiedono scusa ad ogni evenienza! Anche quando ti urtano. SEMPRE! Anche quando sei da Scwartz assieme a tutti i genitori di Manhattan e i loro figli irrequieti sono attratti dalla voglia di lanciarsi contro di te. Ho seriamente rischiato di compiere una strage famigliare al centesimo “Sorry” in 10 minuti nel tentativo di uscire da quel luogo infernale.

L’era dell’ottimismo di Obama è finito. E la cosa si vede nella vita di tutti i giorni: Nessuno si siede sull’ultima poltrona libera di starbucks perché nessuno crede che un altro essere umano arrivato in quella caffetteria prima di lui possa aver davvero rinunciato a quel posto! Io, da turista ringrazio!

Se amo Bologna è perché è una città di contrasti che convivono assieme. New York lo è ancora di più. Ogni stile di vita si esprime appieno in una precisa zona della città. L’unico momento in cui vedi tutti i cittadini uniti nel fare la stessa cosa è il tentativo di attirare l’attenzione del commesso dell’Apple Store per pagare qualcosa o farsi dare un consiglio. L’ iRacket è la vera democrazia sociale a Manhattan.

Quando dico a un cittadino di Manhattan che il prossimo luogo di soggiorno è San Francisco, tutti mi guardano con sguardo estasiato e dicono di invidiarmi molto e che è la città più bella del creato. Aumentando esponenzialmente le mie aspettative sulla seconda parte del mio soggiorno amercano.

Comunque il mio posto preferito a New York è la casa del Noodle a Brooklyn. L’ho detto!

New York City Boy

Filed Under (appuntamenti, holiday, trasferta) by falcon82 on 17-11-2010

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tra 48 ore prenderò l’aereo che consacrerà l’inizio delle mie ferie, portandomi a New York!

Devo giusto sopravvivere a due giorni di lavoro e fare una serie infinita di cose, dato che non ho ancora combinato praticamente nulla!

Quindi vi saluto sperando che la mia todo list pre-partenza venga completata :D

Back from Dublin…

Filed Under (creek, holiday, trasferta, weekend) by falcon82 on 27-02-2007

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…stanco morto…intanto beccatevi qualche fotarella senza filtri (ergo, se sono sfocate o altro tenetevele e poi domani le seleziono meglio :P )

Fotine dublinesi

weekend in viaggio

Filed Under (creek, trasferta, weekend) by falcon82 on 23-01-2007

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Non sono sparito assieme a Sally tranquilli :) (e sti cazzi aggiungerei pure :P )

Vediamo un po’…eventi particolarmente degni di nota sono stati:
- LA LAUREA DEL MIO COINQUILINO di giovedì mattina…3 dottori su 3 in casa :D Ora possiamo aprire una partita iva come dottori associati e fare la spesa dalla METRO?? :D
- VIAGGIO A FRANCOFORTE (o meglio, a Kelkheim) avvenuto la notte successiva assieme a mia sorella per salutare zio in fin di vita (e poi morto ieri mattina :( ).
Ore e ore di guida tra Italia, svizzera e Germania sotto uragano :)
Tra Parentesi vo pongo il quesito della settimana:

“MA PERCHE’ NEGLI STATI FEDERALI I LIMITI DI VELOCITÀ SONO COSI’ OSCENAMENTE BASSI??”

Che poi soprassediamo su di me che avrò fatto prendere fior di multe a mia sorella una volta varcato il confine Svizzera-Italia visto che avevo fretta di arrivare e tiravo oltre i cento con la nebia che c’era…ok parliamo di altro :D

In questo momento Matteo sta dando uno degli esami-ostacolo del suo corso di studi…e io aspetto notizie :D

Il viaggio a Francoforte mi ha fatto mancare al doppio compleanno Marco-Renato…e alla cena all’indiano :D

In tutto ciò dopo mesi di telelavoro vario, la mia boss ufficiale è tornata a occupare la scrivania accanto alla mia :) Speriamo di lavorare decentemente ora :D (Ok se sto scrivendo sul blog evidentemente non è cambiato molto per ora :P )

Ieri l’unione delle menti cazzeggiatorie mia e di Marco ha partorito una certa idea che spero di poter narrare tra un mesetto o anche meno :D

mappa parma-kelkheim

Diario del Capitano, 22/12/2006

Filed Under (amike show, creek, trasferta) by falcon82 on 24-12-2006

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Quello che segue è il delirio di cose che ho scritto durante l’allucinante viaggio in treno per venire in vacanza in calabria:

Parto subito con una nota: NB: prossima volta che sarò indeciso tra il dormire un’ora tutta la note e fare il dritto…decisamente propendere per la scelta numero 2

Questo per dire che ovviamente le mie poche vacanze, che già di per s’ non hanno una prospettiva felice, sono iniziate anche peggio :(

Dopo aver dovuto saltare il saggio di Roby (scusa scusa scusa), aver visto lo stupendo spettacolo delle AMIKE e aver fatto due passi per accompagnare Mia al black B (e aver scroccato da bere a una sua amica, ma è un’altra storia) torno a casa che sono le 2 passate e sistemo la valigia.
E il portatile.
E il lettore DVD portatile.
E se ci penso ora mi vengono in mente un milione di cose che ho lasciato a casa.
E dopo qualche telefonata notturna e deliri vari decido di addormentarmi un’oretta in attesa che la sveglia suonasse.
QUATTRO ore dopo mi sveglio e mi rendo conto che sono le 8 passate.
Impanicato come non mai mi vesto di corsa, recupero le valigie e corro in stazione.
Prendo il primo Eurostar che trovo (e che mi lascerà a Roma per la modica cifra di 23 Euro che pagherò SE passa qualche controllore) No, in realtà confido nel senso di appartenenza a questa asta esclusiva di ferrovieri e parenti :D ).
Per quanto riguarda i regali di natale, ho realizzato di averne lasciati un po’ a Bologna…vabbè troveremo rimedio anche per quello!

In questo momento sono in mezzo alla campagna toscana… NB2: organizzare con calma un viaggio da queste parti

OT: il mio coinquilino si laurea il 18 gennaio…venghino Siori Venghino :D

Mi fa troppo strano scrivere un post per il blog su carta. Si solito scrivo le ose abbastanza impulsivamente, ora invece correggerò e modificherò un sacco di cose :O

Come al solito stare seduto per forza e a lungo in uno stesso posto mi fa divagare e il mio cervello fa mille pensieri e collegamenti stranissimi :D

Noto ora che la stoffa che copre i poggiatesta dei sedili dell’Eurostar è griffata ( o meglio, è sponsorizzata) dal Blackberry (seguiranno foto illustrative :P )

Mezz’ora per Roma. Quando tornerò a casa spero di sistemare l’ADSL così riesco a pubblicare il post e a restare in contatto con il mondo :D

Come sottofondo musicale (OVVIO che c’è un sottofondo musicale) una selezione di Bjork e Tori Amos, che hanno come scopo fondamentale il ricordarmi che DEVO andare a far riparare il lettore mp3 :D

Darling, Stop confusing me,… PROMEMORIA: segnare giorno 9 su google calendar :D

Seconda parte del viaggio:
Arrivo a Roma (senza pagare i 23 euro di cui sopra) e feci conoscenza di ragazza in crisi con prenotazione sbagliata del posto.
Allora utilizzo le mie arti (leggi come: la mia faccia da culo), le recupero una sigaretta e mi faccio dare la sua prenotazione :D
Pranzo veloce da W.O.K. e di nuovo in treno, seduto comodamente in prima classe con compagni di viaggio tranquilli (infermiere siciliano e famigliola con figlia grande e amica della figlia ucraina).
A Napoli abbiamo accumulato 50 minuti di ritardo tra incidenti vari ed eventuali e il viaggio rischia di diventare molto lungo…

…Fortuna che ho chi mi tiene compagnia al telefono :D

EDIT: ODIO la tastiera di mio fratello che mi ha fatto scrivere una marea di errori (che ovviamente ho corretto solo ora (il 27/12) appena tornato a Bologna

Sette giorni…

Filed Under (creek, pippe mentali, trasferta) by falcon82 on 18-12-2006

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a Natale :)
Ieri mi sono sentito tradito dalla distribuzione dell’editoria italiana…per fortuna che intervengono gli amici nel momento del bisogno :D

cominciano anche i saluti in giro agli amici e sale il magone per la partenza.

E per il resto sempre boh :D Ma comunque vada sarà un successo (…spero)

PS: il mio coinquilino sta sostenendo gli ultimi esami pre-laurea… dita incrociate please :D

mr Hanky

Cambio dell’ora…

Filed Under (pippe mentali, trasferta, weekend) by falcon82 on 30-10-2006

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Postato nuovo video, e riflettevo: com’è che la canzone che mi piace di più di Kylie Minogue è quella in cui fa la seria e finisce ammazzata?? :D

Nuovo inizio di settimana a rilento con cambio dell’ora (a questo proposito: signori dell’ATC di Bologna, sarà ora di cambiare l’ora ai vostri sistemi?? grazie.
Ieri il sistema di tracciamento dei bus via sms era sballato perchè nn avevano aggiornato l’ora -.-

Detto questo, Sabato sera è stato il compleanno del mio amico Kain: tutti a Rimini a festeggiare i suoi venti***** anni con pizza al Bounty e devastazione fisica al laser game (visto che mi reggo in piedi così bene, la guerra è stata l’ideale :D ).
Andare a questi compleanni è una buona scusa per rivedere gente che non vedo molto spesso come il festeggiato, l’Elena e Alberto, e la cosa mi fa solo che piacere :D
In più una volta tanto sono stato in compagnia di Beren e della stella buona (guest a sorpresa della serata) in un contesto diverso dai soliti locali :D

Sono tornato in notturna a Bologna con un treno che è rimasto fermo a Rimini per il cambio dell’ora.
Apro una parentesi sulla mia sconfinata ignoranza: I treni aspettano il cambio dell’ora verso quella solare stando fermi in stazione un’ora…e in questo caso va bene.
Ma quando si torna all’ora legale che fanno?? aprono lo Stargate e si spostano nello spazio-tempo?? Arrivano in ritardo di un’ora (trad:non succede niente visto che sono sempre in ritado di un’ora almeno :P )?? Ferrovieri rispondetemi!!

Al che mi viene da chiedere anche che fanno gli arerei che volano al passaggio da un’ora all’altra…ma temo la risposta :D