Wedding Bells
December 11, 2009 on 11:04 am | In appuntamenti, trasferta | 7 Comments
No vabbè lo so che posso apparire un pallonaro agli occhi di chi legge.
E un po’ lo sono davvero.
E’ che in questa settimana sono 1000 km più vicino all’equatore, a casa dei miei.
Ed è una settimana piena di bomboniere da riempire, secondo direttive materne, di amaretti (tre per sacchetto, che due porta male), confetti (5 per sacchetto, che altrimenti porta male) e cioccolatini (due, che altrimenti non bastano. In questo caso non portano sfiga).
Una settimana piena di parenti che non vedevo da una vita con cui interagire. Ovviamente in una lingua che non conosco.
Più persone che vengono in visita a portare doni.
Ieri abbiamo raggiunto il picco di 13 persone in casa. Ok, la casa sarà 200 mq ma dovrebbe comunque essere illegale.
Una settimana in cui ho iniziato anche ad apprezzare il pessimo vino che beve mio padre, non essendoci molto altro in casa.
Insomma, mio fratello domani si sposa.
E mia madre per la prima volta apprezza l’idea di aver finito i figli etero da far convolare a nozze.
Io sono il responsabile delle fedi. Ho anche un cuscino di ordinanza. Ho regalato agli sposi due fedi modello comfort.
In compenso ho un vestito figo. E una futura cognata sull’orlo dell’isteria.
Auguri agli sposi per domani. Ma anche un po’ a me
Promesse (da marinaio?)
November 25, 2009 on 12:59 pm | In pippe mentali, primo post, trasferta | 16 Comments
Guardate che torno, eh!
E’ che fondamentalmente ho perso l’abitudine a scrivere cazzate per più di 140 caratteri.
Però insomma qua tutti riprendono in mano i loro blog (addirittura la Lucarelli, parliamone), mica posso fare sempre quello arriva per ultimo!
Volendo ricapitolare un po’ i mesi scorsi:
- sono ancora single (a buon intenditor….)
- ho adottato un nuovo coinquilino (sì, è molto carino)(e sì, adesso in casa nostra vivono 3 Andrea)
- tra gente che parte, gente che torna e gente che sparisce ho un parco di amicizie in continuo movimento
- sono ufficialmente residente in quel di Bologna
- il cambio di residenza ha ripostato a galla errori burocratici dei miei genitori di 26 anni fa e mi sono ritrovato con due nomi e due codici fiscali per un mesetto.
- sono ancora single (casomai qualcuno si fosse distratto qualche punto fa)
Comunque il fatto di essere ancora single (non si era capito?) ha portato a due importanti conseguenze nella mia vita:
- un accumulo di uscite con casi umani da manuale
ma soprattutto,
- dopo essere salito su 4 aerei, visitato le due città europee con più contagiati in quei giorni e, soprattutto, nonostante viaggi ogni giorno su due treni e svariati autobus, non ho ancora preso l’influenza A.
Insomma, o sto virus si prende solo con contatti “molto” diretti (che effettivamente latitano nel mio campionario di attività recenti), o la prenderò nel momento peggiore (leggi: tra due settimane quando scenderò dai miei e sarò costretto a stare chiudo in casa con loro)
In caso, se qualcuno volesse candidarsi a contagiarmi lasci un commento qui sotto
Padova Pride Village 2009
July 10, 2009 on 11:17 am | In trasferta | 4 Comments
Nonostante il pericolo intemperie, stasera conto di andare con un po’ di amici all’inaugurazione del Padova Pride Village.
Obiettivo della serata sarà arrivare sfatti, brilli e possibilmente asciutti al treno delle 4.20.
Ce la faranno i nostri eroi?
Ma soprattutto: chi altro sarà lì stasera?

Genova Pride 2009 #2 il resoconto
June 29, 2009 on 9:32 am | In appuntamenti, trasferta, weekend | 6 Comments
Ovvero 8 ore di pullman, altrettante in piedi e un gran senso di soddisfazione addosso.
E’ stato proprio un bel sabato. Anche se iniziato indecentemente presto, è partito subito con il piede giusto (leggi, mi sono fiondato al mc donald a farmi di caffè americano).
Sul pullman con me c’erano tutte le persone anche arei voluto avere vicine quel giorno, e questo sicuramente aiuta non poco, anche perché la mia idiosincrasia per quei mezzi è cosa nota, e 4 ore con gente insopportabile non le avrei rette.
Genova ci ha accolti con il sole, nonostante per giorni abbiamo giocato a tirarcela guardando le previsioni meteo che cambiavano ogni 2 ore
La città è molto bella e merita sicuramente una visita più approfondita della mia che saltavo da un punto all’altro del centro per salutare blogger vari (tipo lui o lui o lui o lui) e amici arrivati da un po’ tutto il centro nord.
Qualche anno fa stavo con un ragazzo che sosteneva che Dio fa piovere alle manifestazioni perché è contrario alla loro riuscita.
Evidentemente quest’anno doveva essere lì assieme a noi (Dio, non quel ragazzo): il sole era bello però dopo un po’ il caldo imperante si faceva sentire (il mio viso ringrazia per l’abbronzatura), e provvidenzialmente all’inizio della manifestazione il cielo si è annuvolato ed è salito un po’ di vento.
Oltre a Lui, pareva che tutta Genova fosse scesa in strada a ridere e scherzare con noi, e questa è sicuramente una delle cose migliori di quest’anno.
C’era qualche faccia sbigottita, com’è giusto che sia, ma la stragrande maggioranza delle persone era lì perché voleva esserci e dare un segno tangibile del proprio supporto, fosse anche un applauso.
Il carro più bello è stato sicuramente quello di Milano. Complimenti a chi ha avuto l’idea.
Quello con la musica migliore per me se lo contendevano gli Orsi e Arcilesbica, e noi a ballare in strada per 4 ore.
Ringrazio anche il bar della Gilda per il provvidenziale caffè shakerato e Giovanni che chiama da Milano per il negroni.
Ringrazio anche gli insopportabili bibitari che facevano avanti e indietro con il loro carico di birre piuttosto ingombrane, ma alcuni era proprio un piacere guardarli.
Ringrazio un po’ meno il rompiballe che mi ha chiesto se volessi metanfetamine. Per 6 volte di seguito.
Poi gli aneddoti da raccontare sarebbero tantissimi, però viverli è tutt’altra storia
Genova Pride 2009
June 15, 2009 on 10:14 am | In appuntamenti, cassero, trasferta, weekend | 10 Comments

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