Ennesimo post in cui vi parlo del week end

September 22, 2008 on 7:36 pm | In Cazzeggio, appuntamenti, holiday, trasferta, weekend | 15 Comments

No, non sono morto dopo la festa in maschera (a cui ovviamente non sono andato mascherato visto che nessuno mi ha dato un’idea decente). (E no, vestirsi da Oskar Schindler con la lista della spesa in mano era un’idea buona solo in teoria).

Semplicemente ho avuto qualche giornata particolarmente ricca di impegni e vuota in contenuti.

Venerdì invece la svolta: ho avuto la festa di compleanno di Steve, trascorsa in un piacevolissimo locale, seguito da un giro veloce alla festa di chiusura dei Giardini Margherita. Insomma ho toccato il letto alle 5 del mattino.

Per svegliarmi non più tardi delle 10 ovviamente, sia mai che riesca a dormire come un essere umano vero :D
E sabato giornata passata tra dubbi e indecisioni sul cosa fare per la serata.
Alla fine direi che l’ho sfruttata nel modo migliore passando la nottata con il bel Consorzio Manzetti e i suoi amici Diego e Angela. Si sono dimostrati tutti molto simpatici e di compagnia, e ce n’era un gran bisogno davvero.
Insomma una nottata davvero bella.

Si ok Consorzio è anche un gran figo e il suo amico altrettanto, lo so che aspettavate che lo scrivessi.

E invece domenica ho avuto il piacere di poter stringere la mano (e basta purtroppo) al sig. Alebino, a cui mi sono presentato di corsa e con il fiatone al binario del treno da cui era di passaggio, dato che non ero stato avvisato da Trenitalia del cambio di binario.

E poi ulteriore corsa per salutare Claudio, che va a raggiungere la sua metà a Londra a tempo indefinito :(

Morale della favola: il tempo era freddo anche se non ha piovuto. Io ho sudato. E Oggi a lavoro il delirio.

Quindi vi parlo da sotto le coperte con il termometro che mi da un 37.1 destinato a salire.
Ma ne è valsa la pena :D

Questione di prospettiva

August 19, 2008 on 10:47 am | In holiday, trasferta | 9 Comments

A volte, per riuscire a vedere e stare un po’ assieme a Perochan che non vedi da mesi, bisogna fare le cose in maniera un po’ più creativa.
Quindi anziché vederci in piazza della Loggia o sotto le due torri, il destino ci porta a unire tutte queste cose, e si finisce sì in una piazza, ma con una torre soltanto.

E ovviamente le nostri menti criminali si sono inventate il passatempo della mattinata (perché in realtà eravamo lì solo per aspettare Watkin che intanto giocava con le muffe, mica per scopi culturali).
Insomma, abbiamo fotografato turisti in pose assurde per farsi immortalare con la torre alle loro spalle.

Qui i risultati

Weekend a Watkinville

July 27, 2008 on 10:29 pm | In Cazzeggio, appuntamenti, film, holiday, televisione, trasferta, weekend | 19 Comments

E così, dopo una giornata di lavoro assurda (cioè noiosa) e millemila ore di treno (cioè poco più di due effettive) in piedi (cioè seduto negli scalini per scendere) finalmente giungo alla meta vacanziera di questo weekend, la mitica Watkinville.
Grazie a Watkin che mi ha ospitato e soprattutto grazie ai suoi che sono via in vacanza.
Soprattutto perché sto scrivendo dal cellulare e se abbrevio qualche parola evito il tunnel carpale.
La prima sera è passata nella maniera migliore per entrambi: a casa a riposarci dopo la giornata sfiancante.
E così butto un occhio sulla cinematografia Watkiniana fatta di film in bianco e nero e Dive Eterne. Quasi tutte morte a dire il vero.
(A proposito di Dive Morte, questa l’ho vista oggi)

Programma della serata:”Che fine ha fatto Baby Jane?” e gelato al cioccolato.
Gelato

E ovviamente mille mila chiacchiere fino alle 2 quasi :)

Una cosa che non sapevo di questo blogger è che ha anche un piccolo sistema di allarme al suo interno.
E a quanto pare non lo sapeva neanche lui.
Fatto sta che alle 3.30 di notte l’allarme è scattato. Nel sonno.
E probabilmente le città vicine hanno pensato si trattasse delle sirene delle zone di guerra. Solo più forti.

Insomma ha iniziato a urlare a più non posso all’improvviso nel cuore della notte. Mentre ancora dormiva.
Io pensavo che avesse trovato un insetto nel letto o cose così. Dopo averlo chiamato un po’ di volte senza ricevere risposta accendo la luce e lo vedo seduto sul suo letto che urla ancora più forte.
Poi mi alzo per avvicinarmi, smette di urlare e mi dice “ciao“.

E da lì seguita un’ora di risate :D
La versione che ci siamo dati è che nostro urlatore pazzo non aveva avvisato il suo cervello che io avrei dormito nel letto ai suoi piedi . E quando mi ha percepito rigirarmi nel letto ha pensato che fossi un nemico da abbattere acusticamente.
Fortunatamente siamo dispersi in campagna e nessun vicino ha chiamato l’esercito o l’ONU :)
Insomma signori ladri, siete avvisati! Non provate neanche ad avvicinarvi a casa Watkin.

E il primo che dice che faccio questo effetto agli uomini sappia che è la persona più scontate al mondo perché lo sapevo da prima di venerdì :P

Insomma dopo aver continuato a riderne in casa per tutto sabato mattina, decidiamo di dirigerci verso il mare per il mio primo bagno di stagione.
Ok non sono entrato in acqua.
Ok son ustionato davanti.
Però Watkin è tanto bravo che mi ha messo la crema nella schiena e dietro sono bianco. Tranne in alcuni punti…

In tutto ciò lui ha letto il suo primo Vanity Fair (che non si dica che Watkin non abbia avuto una prima volta con me) e io finalmente ho conosciuto la sua amica Lisa :D

Tornati a casa e scavato tra i fondi del suo frigorifero, ci vestiamo (leggi, spulcio il suo armadio alla ricerca di qualcosa di aderente da fargli indossare) e ci dirigiamo verso il Mamamia, dove finalmente abbiamo una chiara visione del perché Watkin avesse urlato la notte prima: ieri sera al Mamamia c’era il concerto di DOLCENERA!

Apriamo una parentesi Dolcenera. Quella donna ha una dote: riesce a farti venir voglia di tagliarti le vene nonostante canti cose come “siamo tutti là fuori in attesa di vivere un sogno incredibile” oppure “com’è straordinaria la vita“.
Figuratevi quando attacca con “Io non lo so se è meglio amarti invano o non amarti per niente

Poi consideriamo che ero io l’autista (nella watkin-car) e che non potevo neanche ubriacarmi per sopportare tutto questo :D

Insomma dopo aver ballato qualcosa tra un pezzo di esibizione e l’altro ce ne torniamo a casa comunque contenti per la serata.
Purtroppo non siamo riusciti a riconoscere Gipris tra la folla però ho rivisto gente con cui non scambiavo chiacchiere dal vivo da anni!

Oggi infine ho avuto io una prima volta con Watkin: un giro in tandem (e stavolta l’autista vero era lui) per le mura e per il centro di una Lucca che non ricordavo così solare.
E piena di francesi.

Io Watkin

Insomma un weekend quantomeno perfetto e decisamente gradito. E decisamente Watkin si sta rivelando una delle conoscenze migliori di questo 2008.
Urla a parte insomma :P

Ah per la gioia l’invidia di Pero ecco una foto dell’armadio di Mamma Watkin :)

Cattivo Pero che non sei venuto ecco :(

Armadio di mamma watkin

cose imparate questo weekend #4

June 9, 2008 on 2:41 pm | In appuntamenti, holiday, musica, night in bo, pippe mentali, trasferta, weekend | 7 Comments

#1 - Martina Topley Bird spacca

#2 - Non ho più l’età per fare due notti in due locali diversi. Soprattutto se sono a più di 100 Km di distanza

#3 - Una donna etero in tailleur rosa e sigaro in un locale gay è un’attrattiva maggiore di due cubisti seminudi.

#4 - La stessa donna di cui sopra che insegue dei conigli in un parco è un’attrattiva maggiore dei pavoni.

#5 - La mia coinquilina ha compiuto 25 anni. Circa.

#6 - COLAZIONE può anche voler dire PRANZO; e PRANZO può anche voler dire CENA.

#7 - Il nuovo tirocinante fa decisamente bene a non mettere cose larghe e propendere per magliette più attillate. Ok l’ho scoperto stamattina e lo immaginavo dalla settimana scorsa, ma non facciamo i pignoli :P

#8 - Non andavo a Faenza da anni. E ho recuperato tornandoci due volte in un giorno.

#9 - I chiarimenti, anche se tristi, fanno bene in qualche modo. (che io le cose importanti in questo post le scrivo sempre in mezzo agli altri punti per mimetizzarle :P )

#10 - Ho bisogno di andare in analisi. E di arrivare a fine mese con il conto non in rosso. E di sapere come conciliare le due cose :D

#11 - Plurk ormai spopola. Ma ancora non sono convinto di provarlo.

We need a holiday

April 29, 2008 on 3:13 pm | In Cazzeggio, holiday, job, pippe mentali, trasferta, weekend | 6 Comments

Si avvicina il ponte del primo maggio.
Collega E andrà a fare una camminata a piedi di 5 giorni da Bologna a Firenze
Capo andrà a fare immersioni con moglie e figlia piccola
Un amico andrà a Belgrado per lavoro
Un’amica che non sentivo da una vita (niente nome d’arte, quello vero è troppo bello : Audacia) usa il ponte per traslocare.

Ma una volta non ci si riposava in vacanza?

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