Come ti ostacolo il matrimonio gay (A.k.a. campare facendosi i fatti altrui)

Filed Under (pippe mentali, politik) by falcon82 on 29-08-2011

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Nell’ultimo mese si sono sposate due coppie gay che conosco (Auguri Matteo e Matteo, e Sergio e Michele), più la Concia e la sua compagna.

 

I giornali ne hanno giustamente parlato.

 

E i detratttori delle unioni tra coppie omosessuali non si sono risparmiati in commenti e battute.

 

Ora, personalmente ritengo che l’idea che io debba esprimere un parere vincolante sulla scelta di vita di due estranei è ridicolo.

 

Toh, se gli estranei in questione fossero i protagonisti di un telefilm la cui trama ne risentirebbe in maniera fortemente negativa (qualcuno ha detto Veronica Mars?), allora mi arrabbierei.

 

Quello che però ho trovato irritante nel 2011, è che ci siano ancora persone e testate giornalistiche che hanno basato le ragioni del “no” alle unioni gay sull’esistenza di un presunto Diritto Naturale.
Ora, il termine “Diritto Naturale” usato in questi ambiti ha la stessa validità di me che dico che il figlio di Berlusconi è gay perché un amico di un amico spergiura di esserci andato a letto (e no, non dirò chi è l’amico e ne chi è il figlio).
Comunque questo Diritto Naturale pare che come criteri necessari per un matrimonio la “complementarietà” e la “fertile progettualità”.

 

Quindi mi chiedo: cari estimatori del diritto naturale, visto che di nozze gay non se ne parla, non sarebbe coerente che i matrimoni possano celebrarli solo coppie che hanno già avuto dei figli?
Insomma secondo questa posizione se una coppia non vuole o non riesce ad avere una progenie evidentemente non se lo merita di essere sposata.
Se il vostro diritto a farvi i fatti altrui si applica così bene nei confronti di chi vorrebbe un diritto che attualmente non esiste, non dovreste con maggior vigore combattere contro chi si approfitta di vantaggi a cui non può accedere?

promemoria (vedo le palle morte)

Filed Under (politik) by falcon82 on 30-05-2011

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E oggi un pensiero politico profondo:no, vabbè, è che mi era venuto in mente che il 27 settembre Bossi disse: “che i ministri leghisti mantengono le promesse fatte agli elettori quando vanno a Roma”

SEcondo voi si taglierà davvero le balle se vince pisapia, come ha dichiarato una settimana fa?

Già Mastella minacciò suicidio in occasione del primo turno.

Tra l’altro, oltre a essere indegni, senza cervello ecc, se effettivamente mantenessero le promesse noi elettori di sinistra saremmo condannati a istigazione al suicidio e alla mutilazione?

Certo che se non succede niente mi dichiarerò ufficialmente deluso da questa classe di politici che fanno promesse al vento illudendo gli elettori(altrui). Non si grida al lupo!

Specchio riflesso, aka come ti emulo il Giovanardi

Filed Under (pippe mentali, politik) by falcon82 on 03-05-2011

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Ah, Giovanardi! Gran comunicatore al servizio della Giustizia e della famiglia tradizionale contro il virus dei baci gay trasmessi dal cattivo colosso Ikea.

Io credo la risposta migliore da dare al sottosegretario alla famiglia e alle sue ultime dichiarazioni è quella di un altro Giovanardi (Mauro Ermanno, quello dei La Crus):


Quello che tu sai di me è il monologo dei tuoi perché
[...]
Che ne sai di me stanco a questo gioco che ne sai?

Dato che evidentemente al sottosegretario non è ben chiaro come funziona il mondo vero, ho pensato che magari esprimermi con il suo stesso linguaggio possa aiutarlo un po’. Ho quindi ripreso le dichiarazioni e ho cercato di adeguarmi per fargli capire cosa penso (ma non solo io) di lui.

L’omofobia di Giovanardi mi infastidisce. Se un uomo vuole prodursi in stupide polemiche come lunghe interviste d’odio, che lo faccia a casa propria ed eviti di farlo davanti a microfoni altrui. Se io vedo un politico o una politica fare il proprio mestiere nel proprio ufficio non mi da nessun fastidio, mentre se li vedo a spese dei cittadini a spargere ignoranza in mezzo alla gente mi provoca un fastidio immenso.

Il messaggio che lui da contrasta totalmente con la nostra Costituzione.
bisogna difendere la costituzione laica e repubblicana in cui c’è scritto che è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana.

Quella di Giovanardi mi sembra una pubblicità molto retrograda. È una roba ideologica.

Sarà contento il 25% lesbico di Berlusconi, nel vedere come Giovanardi porta a casa la pagnotta.

la fine di Bin Laden

Filed Under (pippe mentali, politik) by falcon82 on 02-05-2011

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Come quasi tutto il mondo (compatibilmente con il fuso orario), stamattina mi sono svegliato con la notizia della morte di Bin Laden.

io dell’11 Settembre ricordo che stavo impacchettando il mondo per il primo trasloco della mia vita, e gli insulti verso mio padre che pensava che il primo aereo fosse un incidente e mi dava dell’esagerato perché proferivo la parola “attentato”

Insomma sono passati quasi 10 anni da quell’evento, e potrei impiegare costruttivamente questo post con pensieri e supposizioni serie tipo
- quanto politicamente importi che la Guerra di Obama sia stata più vincente (e veloce in termini di risultati) di quella di Bush
- quanto importante sia a livello elettorale questo gesto
- le 72 vergini che attendono Bin Laden nell’aldilà

Ma invece la vera domanda che mi opprime, e sono sicuro di non essere il solo, è: posso finalmente passare i controlli degli aereoporti velocemente senza dover comprare per forza lo shampoo solido di Lush senza togliermi le scarpe?

Ti prego Obama, lavora per noi!

L’ Ikea e la religione

Filed Under (ikea, politik) by falcon82 on 01-12-2006

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Un ringraziamento al fratellone BEPPE che mi ha segnalato questa spassosissima notizia dalla Repubblica.

Per farla breve: CDL ed esponenti vari propongono di boicottare L’ikea, La rinascente e altri centri di grossa distribuzione perché quest anno non vendono presepi.

Ora, premesso che io difficilmente commento sul mio blog le notizie riportate in giro, in questo caso come posso esimermi dopo che ieri sono rotolato dalle risate per circa mezz’ora dopo aver letto due frasi di questo articolo:

… Quindi il monito: “I consumatori sappiano che, insieme ai prodotti a basso costo, da queste aziende si acquista anche l’eutanasia culturale del paese”.

Eutanasia culturale?? ma mettono le parole aprendo a caso le pagine del dizionario?? :O

ma soprattutto:

Le critiche trovano concorde il vescovo di Imola, Tommaso Ghirelli secondo il quale “chi vende è padrone di vendere quello che vuole, ma sarebbe più moderno vendere tutto invece di togliere”. Eliminare il presepe, poi, e “proprio in italia”, paese a “tradizione cattolica”, il paese dove “San Francesco ha inventato il presepe”, è un segnale negativo. L’alto prelato definisce “improvvida” la scelta dei magazzini di non vendere il presepe.

Come ho già scritto su QUESTO POST SU BUFFYMANIAC:

A parte che “improvvido” credo fosse in disuso anche ai tempi di San Francesco, ma non mi risulta che Tommaso Ghirelli abbia preso un master in economia e marketing di impresa (e da dove lavoro io posso controllare queste cose, e giuro, non l’ha preso quel master :D )

Aggiungo solo: Ma siamo matti!!??

Ikea Casalecchio

Agli Occhi di Silvio

Filed Under (pippe mentali, politik) by falcon82 on 22-06-2006

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Non amo fare post politici, ma mi fa molto ridere il fatto che agli occhi del nostro ex premier e di molti suoi affiliati io sono:

- un coglione
- una minaccia alla famiglia
- (come consegueza di quanto sopra) una minaccia al perpetuare la razza umana
- amico di chi mangia bambini

e novità novità
- un italiano indegno

5 su 5 insomma… le so tutte :D

Grazie Silvio…Sicuramente io e te abbiamo in comune che siamo due esseri umani di merda, ma almeno io cerco di nn abbassare gli altri al mio livello… non amo le causae perse IO :D

Berlusconi