Il censimento e l’anniversario

Filed Under (pippe mentali) by falcon82 on 10-10-2011

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Quindi mi confermate che il sito del censimento funziona male di per sè e non è colpa di Vasco ne’ un ammutinamento contro la legge bevaglio?
Che di sti tempi non si sa mai.

 

Comunque togliendo il fatto che il modulo è arrivato in un posto in cui non vivo più da quasi 9 mesi, è la prima volta che compilo un censimento da compilare tutto io per intero.

 

E considerato che oggi è un anno che sto con lui, spero sia anche l’ultimo.

Come ti ostacolo il matrimonio gay (A.k.a. campare facendosi i fatti altrui)

Filed Under (pippe mentali, politik) by falcon82 on 29-08-2011

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Nell’ultimo mese si sono sposate due coppie gay che conosco (Auguri Matteo e Matteo, e Sergio e Michele), più la Concia e la sua compagna.

 

I giornali ne hanno giustamente parlato.

 

E i detratttori delle unioni tra coppie omosessuali non si sono risparmiati in commenti e battute.

 

Ora, personalmente ritengo che l’idea che io debba esprimere un parere vincolante sulla scelta di vita di due estranei è ridicolo.

 

Toh, se gli estranei in questione fossero i protagonisti di un telefilm la cui trama ne risentirebbe in maniera fortemente negativa (qualcuno ha detto Veronica Mars?), allora mi arrabbierei.

 

Quello che però ho trovato irritante nel 2011, è che ci siano ancora persone e testate giornalistiche che hanno basato le ragioni del “no” alle unioni gay sull’esistenza di un presunto Diritto Naturale.
Ora, il termine “Diritto Naturale” usato in questi ambiti ha la stessa validità di me che dico che il figlio di Berlusconi è gay perché un amico di un amico spergiura di esserci andato a letto (e no, non dirò chi è l’amico e ne chi è il figlio).
Comunque questo Diritto Naturale pare che come criteri necessari per un matrimonio la “complementarietà” e la “fertile progettualità”.

 

Quindi mi chiedo: cari estimatori del diritto naturale, visto che di nozze gay non se ne parla, non sarebbe coerente che i matrimoni possano celebrarli solo coppie che hanno già avuto dei figli?
Insomma secondo questa posizione se una coppia non vuole o non riesce ad avere una progenie evidentemente non se lo merita di essere sposata.
Se il vostro diritto a farvi i fatti altrui si applica così bene nei confronti di chi vorrebbe un diritto che attualmente non esiste, non dovreste con maggior vigore combattere contro chi si approfitta di vantaggi a cui non può accedere?

vintage teen – Vecchi modem e Spice Girls

Filed Under (pippe mentali) by falcon82 on 11-07-2011

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Riflettevo sul fatto che “wannabe” ha compiuto 15 anni.

Io alle Spice Girls voglio bene, e lo ammetto, da bravo 13 enne ancora sessualmente confuso avevo il loro poster in camera.

Essere adolescenti gay nella seconda metà degli anni ’90 era un casino.

Ok ogni adolescenza lo è stato, però noi siamo stati i primi ad avere tra le mani una cosa che ha definitivamente portato ad uno stacco rispetto al passato: Le prime connessioni internet.

Siamo stati noi pionieri di tutte quelle cose che adesso si danno per scontate, ma che hanno portato ad un netto stacco con tutto quello che c’era prima.

Grazie ai nostri modem 33.6 (quando andava bene) noi per primi abbiamo avuto modo di poter conoscere altri coetanei gay con cui parlare e confrontarci anche a distanza.

Ci siamo presi le prime cotte a distanza, abbiamo sperimentato il sesso virtuale, e riuscivamo a coltivare amicizie e interessi come mai prima di quel momento.

Oltre alle varie chat gay (ai tempi c’era IRC, altro che msn) una grande importanza per molti di noi l’hanno rivestita i forum/fan club

Lì potevamo parlare di cose che mai avremmo condiviso con quelli che conoscevamo nella vita reale.
Come avremmo potuto spiegare perché tanto ci piaceva Sailor Moon o Geri Halliwell (sì, era la mia preferita, non chiedetemi perché) a gente a cui non avremmo mai detto di essere gay (ammesso di averlo capito noi per primi).

Ora tante cose sono cambiate, ma posti come Spiceflash o le varie evoluzioni di Buffymaniac, ora migrato su serialmente, restano un punto fermo nella mia crescita, oltre a essere stati una fucina di amicizie, alcune delle quali ancora oggi durano, flirt e quant’altro

dell’annegare in una vasca di acqua fredda

Filed Under (cassero, pippe mentali) by falcon82 on 16-05-2011

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Che uno si alza al mattino, e si chiede come impegnare il proprio tempo libero, quando ne ha.
E allora va al Cassero e chiede che c’è da fare.
E inizia a fare un corso per imparare a rispondere alla gente al telefono amico gay.

Poi una cosa tira l’altra e mi alzo un sabato mattina, e come niente fosse mi ritrovo ad annegare nei miei problemi sul sito di Repubblica

cose imparate da questa esperienza:
1 – indossare vestiti completamente zuppi di acqua fredda è IL MALE!
2 – esistono problemi di fisica se cerchi di far annegare un corpo alto176 cm in una vasca lunga la metà
3 – sono fisiologicamente inadatto ad affogarmi con la testa piegata dentro dell’acqua calda piena di pelucchi

Specchio riflesso, aka come ti emulo il Giovanardi

Filed Under (pippe mentali, politik) by falcon82 on 03-05-2011

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Ah, Giovanardi! Gran comunicatore al servizio della Giustizia e della famiglia tradizionale contro il virus dei baci gay trasmessi dal cattivo colosso Ikea.

Io credo la risposta migliore da dare al sottosegretario alla famiglia e alle sue ultime dichiarazioni è quella di un altro Giovanardi (Mauro Ermanno, quello dei La Crus):


Quello che tu sai di me è il monologo dei tuoi perché
[...]
Che ne sai di me stanco a questo gioco che ne sai?

Dato che evidentemente al sottosegretario non è ben chiaro come funziona il mondo vero, ho pensato che magari esprimermi con il suo stesso linguaggio possa aiutarlo un po’. Ho quindi ripreso le dichiarazioni e ho cercato di adeguarmi per fargli capire cosa penso (ma non solo io) di lui.

L’omofobia di Giovanardi mi infastidisce. Se un uomo vuole prodursi in stupide polemiche come lunghe interviste d’odio, che lo faccia a casa propria ed eviti di farlo davanti a microfoni altrui. Se io vedo un politico o una politica fare il proprio mestiere nel proprio ufficio non mi da nessun fastidio, mentre se li vedo a spese dei cittadini a spargere ignoranza in mezzo alla gente mi provoca un fastidio immenso.

Il messaggio che lui da contrasta totalmente con la nostra Costituzione.
bisogna difendere la costituzione laica e repubblicana in cui c’è scritto che è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana.

Quella di Giovanardi mi sembra una pubblicità molto retrograda. È una roba ideologica.

Sarà contento il 25% lesbico di Berlusconi, nel vedere come Giovanardi porta a casa la pagnotta.

la fine di Bin Laden

Filed Under (pippe mentali, politik) by falcon82 on 02-05-2011

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Come quasi tutto il mondo (compatibilmente con il fuso orario), stamattina mi sono svegliato con la notizia della morte di Bin Laden.

io dell’11 Settembre ricordo che stavo impacchettando il mondo per il primo trasloco della mia vita, e gli insulti verso mio padre che pensava che il primo aereo fosse un incidente e mi dava dell’esagerato perché proferivo la parola “attentato”

Insomma sono passati quasi 10 anni da quell’evento, e potrei impiegare costruttivamente questo post con pensieri e supposizioni serie tipo
- quanto politicamente importi che la Guerra di Obama sia stata più vincente (e veloce in termini di risultati) di quella di Bush
- quanto importante sia a livello elettorale questo gesto
- le 72 vergini che attendono Bin Laden nell’aldilà

Ma invece la vera domanda che mi opprime, e sono sicuro di non essere il solo, è: posso finalmente passare i controlli degli aereoporti velocemente senza dover comprare per forza lo shampoo solido di Lush senza togliermi le scarpe?

Ti prego Obama, lavora per noi!

Dieci

Filed Under (pippe mentali) by falcon82 on 28-04-2011

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L’altro giorno ho rinnovato la patente scaduta.

Questo evento decennale ha comportato tutta una serie di eventi che riporto in ordine sparso:
- La scoperta che l’unico sportello bancomat vicino al mio ufficio non esiste più
- Il mio maledire me stesso per avere due bancomat e due carte di credito ma mai più di 10 Euro nel portafogli
- Le mie lamentele con la segretaria dell’ASL per essere costretto a pagare il medico in contanti (non in mio possesso)
- Il medico dell’ASL che mi accompagna in macchina al bancomat più vicino (“più vicino” è molto lontano)
- Sempre il suddetto che passa tutto il tempo del viaggio a bullarsi di quanto sia buono e generoso con il prossimo

Quindi, facendo due conti, negli ultimi 10 anni:
- ho vissuto stabilmente in 3 città
- ho abitato in una decina di case
- sono andato a vivere da solo
- ho vissuto assieme a una ventina di persone (mi sa che statisticamente vincono ingengeri tra parentesi)
- ho fatto una quantità esorbitante di lavori precari e di breve durata negli ambiti più disparati
- ho portato bare a due funerali di Stato (che il tocco macabro ci sta sempre)
- i posti geograficamente più estremi in cui sono ufficialmente stato sono Dublino (N) Berlino (E) Malta (S) e San Francisco (W) ma quello che ho visitato più spesso al di fuori dall’Italia credo che rimanga Lourdes. O San Marino.
- ho avuto un numero importante (a.k.a. non mi ricordo) di storie da una sera (o meno)
- in compenso il numero di relazioni importanti si contano sulle dita di una mano

Decisamente è stato un decennio abbastanza intenso!

Telephone (a.k.a. prossima volta meno chiamate più messaggi)

Filed Under (pippe mentali, Varie) by falcon82 on 01-03-2011

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Oggi ho decisamente un brutto rapporto con le telefonate

Telefonata 1 (Can call all you want, but there’s no one home, and you’re not gonna reach my telephone!):

Ieri sera ho deciso che stamane sarei andato a fare il cambio di residenza.
Stamattina, svegliato tipo all’alba, chiamo quello in cui ero andato l’ultima volta per sentire se nella loro segreteria ci fossero anche gli orari di apertura al pubblico.

Signora1: Eh! Pronto!
Io: Salve…
lei: Ah sì anagrafe di Bologna
Io: Salve, vorrei un’inforamzione
lei: Eh ma siamo chiusi
Io: Sì immagino infatti pensavo di trovare la segreteria…
Lei: Eh apriamo più tardi
Io: Sì mi scusi ma allora perché risponde al telefono se non è ancora orario?
Lei:Aspetti

Signora2: Salve, siamo ancora chiusi
Io: Sì immagino infatti pensavo di trovare la segreteria, come ho spiegato alla sua collega
Lei: io sono qui per fare altro, apriamo più tardi
Io: Sì mi scusi ma allora perché la sua collaga risponde al telefono? vorrei sapere solo a che ora posso venire e se è l’uifficio giusto per chiedere un cambio di residenza

Per lo meno dal vivo sono più gentili e riesco a sbrigare il tutto in una decina di minuti.

Telefonata 2 (Sorry, I cannot hear you, I’m kinda busy):

Mi viene poi in mente che oggi è il compleanno di mio padre, e decido di chiamarlo

Lui: Pronto?
Io: Auguri!
Lui: Grazie! sei a lavoro?
Io: sì, come stai?
lui: bene, ciao!
Io: ciao…

Devo smettere di chiamarlo con la tariffa con lo scatto alla risposta -.-

Telefonata 3 (You should made some plans with me, you knew that I was free. And now you won’t stop calling me I’m kinda busy):

Qualche giorno fa ho comprato online su ticketone i biglietti per il concerto a Ferrara di Sufjan Stevens. Ticketone decide che me li deve spedire via corriere a tutti i costi (10 Euro, me’ cojoni, ma almeno sono in prima fila).

L’UPS ovviamente passa mentre sono a lavoro e stamattina decido di chiamarli e cheidere di organizzare un ritiro in filiale o di mandarmeli a lavoro:

[...]
Lei: se è un problema trovarla a casa può ritirare da noi oppure cambiamo l’indirizzo di consegna
Io: ok dov’è la vostra sede?
Lei: la nostra sede è Inculoailupi
Io: ok allora me li mandi a lavoro, l’indirizzo è…
Lei: il mittente non vuole che lei venga a ritirare il pacco da noi o che glielo spediamo da un’altra parte
Io: scusi ma mi appena detto… ma come sarebbe che non vuole?
Lei: eh non vuole, deve chiamare loro e chiedere di autorizzarci

Inutile dire che ho mandato una mail a Ticketone, sperando di avere più fortuna

Home Alone 4: Kill Enel

Filed Under (pippe mentali, Varie) by falcon82 on 24-01-2011

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- operatrice enel 1:”Le attiviamo tutto entro 8 giorni lavorativi. La chiameranno in giornata per il contratto” (era il 17)
- operatrice enel 2:“Sì non si preoccupi entro 8 giorni lavorativi tutto attivato, può entrare in casa a fine mese. La rincontatteranno per attivare il contratto domani o venerdì al massimo” (era il 20)

passano i giorni e nessuna chiamata…

- operatore enel 3:“No guardi hanno detto delle cazzate, deve mandare lei a noi i dati via fax e verrà contattato prossimamente per il contratto. una votla fatto passeranno 8 giorni lavorativi” (stamane)
- operatrice enel 4:“No il mio collega ha detto una cosa inesatta, entro oggi la chiameranno per firmare il contratto e tra 8 giorni lavorativi avrà la luce” (poco fa)

Poi ci sarà un operatore numero 5 che prenderà in mano il fax incazzato che ho appena spedito.

In che ordine devo farla la mia death list?
kill bill 2

2010: Odissea due

Filed Under (holiday, pippe mentali, trasferta) by falcon82 on 03-01-2011

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cosa dire del mio 2010? (e poi giuro che torno a fare il cazzone come al solito, ecco)

Fondamentalmente è iniziato con un gran senso di insoddisfazione, tentativi di andare avanti, ricostruire qualcosa che evidentemente era tutt’altro e dover affrontare le conseguenze di questa consapevolezza.

Lungo il cammino ho perso anche delle persone importanti, un po’ per cause di forza maggiore, un po’ per la mia incapacità di chiedere aiuto, un po’ per la loro distrazione.

Soprattutto sentivo che ormai stavo perdendo me stesso e stavo andando decisamente allo sbaraglio, e che avevo bisogno di capire, capirmi e ascoltarmi.

E lì è arrivata Anna, che in un’ora a settimana di terapia mi ha ricordato che contare o meno sugli altri, e aprirmi a loro, è una mia scelta, e che è arrivato il momento di imparare a farla.

Man mano ho ricominciato a rimettere le giuste distanze con le persone del mio passato, e a riempore il mio presente con altre, che man mano diventano importanti nella mia vita.

Con qualcuno provo anche a costruire un nuovo rapporto, ll primo tentativo consapevole dai tempi della fine della storia con il mio ex storico.
Un tentativo abbastanza ridicolo, soprattutto nel finale, ma che mi ha lasciato (oltre a due librerie, un abbonamento a Internazionale e 50 Euro) la conapevolezza di poer andare davvero avanti e provare a essere felice con qualcuno.

Poi c’è stata la grande fuga negli USA, sfiorare vite di persone che ho sempre vissuto poco in passato, ricordarmi quanto so mettermi a mio agio con gli sconosciuti e risultare pure simpatico a prima vista in modo spontaneo, e quanto mi piaccia essere così.

Intanto è arrivato anche Luca nella mia vita, e sono quasi 3 mesi di sorrisi sulle labbra :)

E tra un mese nuovo cambiamento :)

E tra parentesi il primo film visto nel 2011 è “You Again”