Succede a Bologna #2
August 7, 2008 on 2:41 am | In Cazzeggio | 8 CommentsBologna, la città dei portici.
Soprattutto io che vivo in centro ne vedo e attraverso tantissimi. Ed effettivamente mai in altre città ne ho visti così tanti e diversi.
E sotto molti di essi si sono consumate varie esperienze dei miei ultimi tre anni.
In ogni caso se sei a ballare alle 2 di notte e devi tornare a casa a piedi, i portici non saranno mai abbastanza per evitarti di infradiciarti con la pioggia. Oltre a essere già ampiamente bagnato dal sudore causa afave disco.
Insomma finalmente arrivo al portone di casa e in fondo alla via scorgo un uomo piegato a 90° con il sedere di fuori proprio nella mia direzione. E ad un certo punto inizia a pulirselo con un fazzoletto o simile.
Ovviamente gli ho fatto una foto.

Scusate la pessima qualità ma come anticipato due post fa, la mia macchina fotografica ha deciso di prendere il largo, e il cellulare non è il top per le foto notturne
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Weekend a Watkinville
July 27, 2008 on 10:29 pm | In Cazzeggio, appuntamenti, film, holiday, televisione, trasferta, weekend | 19 CommentsE così, dopo una giornata di lavoro assurda (cioè noiosa) e millemila ore di treno (cioè poco più di due effettive) in piedi (cioè seduto negli scalini per scendere) finalmente giungo alla meta vacanziera di questo weekend, la mitica Watkinville.
Grazie a Watkin che mi ha ospitato e soprattutto grazie ai suoi che sono via in vacanza.
Soprattutto perché sto scrivendo dal cellulare e se abbrevio qualche parola evito il tunnel carpale.
La prima sera è passata nella maniera migliore per entrambi: a casa a riposarci dopo la giornata sfiancante.
E così butto un occhio sulla cinematografia Watkiniana fatta di film in bianco e nero e Dive Eterne. Quasi tutte morte a dire il vero.
(A proposito di Dive Morte, questa l’ho vista oggi)
Programma della serata:”Che fine ha fatto Baby Jane?” e gelato al cioccolato.

E ovviamente mille mila chiacchiere fino alle 2 quasi
Una cosa che non sapevo di questo blogger è che ha anche un piccolo sistema di allarme al suo interno.
E a quanto pare non lo sapeva neanche lui.
Fatto sta che alle 3.30 di notte l’allarme è scattato. Nel sonno.
E probabilmente le città vicine hanno pensato si trattasse delle sirene delle zone di guerra. Solo più forti.
Insomma ha iniziato a urlare a più non posso all’improvviso nel cuore della notte. Mentre ancora dormiva.
Io pensavo che avesse trovato un insetto nel letto o cose così. Dopo averlo chiamato un po’ di volte senza ricevere risposta accendo la luce e lo vedo seduto sul suo letto che urla ancora più forte.
Poi mi alzo per avvicinarmi, smette di urlare e mi dice “ciao“.
E da lì seguita un’ora di risate ![]()
La versione che ci siamo dati è che nostro urlatore pazzo non aveva avvisato il suo cervello che io avrei dormito nel letto ai suoi piedi . E quando mi ha percepito rigirarmi nel letto ha pensato che fossi un nemico da abbattere acusticamente.
Fortunatamente siamo dispersi in campagna e nessun vicino ha chiamato l’esercito o l’ONU ![]()
Insomma signori ladri, siete avvisati! Non provate neanche ad avvicinarvi a casa Watkin.
E il primo che dice che faccio questo effetto agli uomini sappia che è la persona più scontate al mondo perché lo sapevo da prima di venerdì
Insomma dopo aver continuato a riderne in casa per tutto sabato mattina, decidiamo di dirigerci verso il mare per il mio primo bagno di stagione.
Ok non sono entrato in acqua.
Ok son ustionato davanti.
Però Watkin è tanto bravo che mi ha messo la crema nella schiena e dietro sono bianco. Tranne in alcuni punti…
In tutto ciò lui ha letto il suo primo Vanity Fair (che non si dica che Watkin non abbia avuto una prima volta con me) e io finalmente ho conosciuto la sua amica Lisa
Tornati a casa e scavato tra i fondi del suo frigorifero, ci vestiamo (leggi, spulcio il suo armadio alla ricerca di qualcosa di aderente da fargli indossare) e ci dirigiamo verso il Mamamia, dove finalmente abbiamo una chiara visione del perché Watkin avesse urlato la notte prima: ieri sera al Mamamia c’era il concerto di DOLCENERA!
Apriamo una parentesi Dolcenera. Quella donna ha una dote: riesce a farti venir voglia di tagliarti le vene nonostante canti cose come “siamo tutti là fuori in attesa di vivere un sogno incredibile” oppure “com’è straordinaria la vita“.
Figuratevi quando attacca con “Io non lo so se è meglio amarti invano o non amarti per niente ”
Poi consideriamo che ero io l’autista (nella watkin-car) e che non potevo neanche ubriacarmi per sopportare tutto questo
Insomma dopo aver ballato qualcosa tra un pezzo di esibizione e l’altro ce ne torniamo a casa comunque contenti per la serata.
Purtroppo non siamo riusciti a riconoscere Gipris tra la folla però ho rivisto gente con cui non scambiavo chiacchiere dal vivo da anni!
Oggi infine ho avuto io una prima volta con Watkin: un giro in tandem (e stavolta l’autista vero era lui) per le mura e per il centro di una Lucca che non ricordavo così solare.
E piena di francesi.

Insomma un weekend quantomeno perfetto e decisamente gradito. E decisamente Watkin si sta rivelando una delle conoscenze migliori di questo 2008.
Urla a parte insomma
Ah per la gioia l’invidia di Pero ecco una foto dell’armadio di Mamma Watkin
Cattivo Pero che non sei venuto ecco

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Falcon & Beggar’s Holiday
July 11, 2008 on 12:09 pm | In Amici...con un blog, Cazzeggio, holiday, musica, night in bo, weekend | 12 CommentsUltimamente meno lavoro, meno vorrei lavorare. Il che è un male se consideriamo che devo finire un progetto da due settimane e l’unica cosa a cui penso sono le ferie (che in realtà non farò visto che le ho rimandate a data da destinarsi, tranne una breve incursione in Calabria.
Ma vabbè
Ieri sera ho avuto il piacere e l’onore di bere una caipiroska alla fragola assieme a quel bell’ometto di Mr.Zebra.
Che sti blogger bolognesi spuntano fuori come funghi diciamolo ![]()
E in effetti ha bevuto un Cuba Libre, che doveva guidare.
Ed è stata una conoscenza molto interessante. davvero un ometto in gamba.
E non stiamo a dire che io mi sento davvero vecchio rispetto a queste nuove generazioni.
Comunque tante chiacchiere su Musica, Mac, blogger e relativi nasi ecc ecc
E stasera (e domani) quel bell’ometto di Cerebrollywood sarà a teatro per la prima europea di Beggar’s Holiday al teatro comunale a Bologna. Gratis tra l’altro. Che vuol dire che chi prima arriva meglio alloggia.
E prenderò a gomitate tutte le signore impellicciate (che è uno status symbol anche a Luglio ovviamente) che si frapporranno tra me e le prime file

Ringraziamo Perochan per il contributo fotografico. Perochan è quello a destra ovviamente
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Molto personale
July 8, 2008 on 2:02 pm | In Cazzeggio, musica, pippe mentali, shopping | 11 CommentsE alla fine ieri ho impiegato parte della gioranta di ferie forzate andando a fare acquisti per negozi di abbigliamento. Che i saldi non sono un’opinione.
Vorrei capire una cosa dei negozi di abbigliamento: secondo quale studio la gente può essere invogliata a comprare di più se vorrebbe solo scappare via dal negozio visto che mettono la musica a palla che a confronto le discoteche sembrano una sala d’attesa del medico?
O magari sono l’unico a cui da fastidio per carità…comunque per evitare storie mi porto dietro l’ipod
Vabbè il punto non è questo.
Insomma entro da Alcott e stranamente non vengo rimbombato dalla solita musica latinoamericaneggiante ma danno una più tranquilla Radio 101.
E così scopro che Marco Balestri (Vi consiglio il book fotografico del suo sito che fa sbellicare dal ridere) fa il deejay in quella radio e presenta un programma che si chiama “Molto personale”, in cui la gente che ascolta condivide i fatti proprio con il resto d’Italia.
Mi ha colpito molto la professionalità di Balestri soprattutto in un momento della puntata di ieri (andate a 2 minuti e 45 secondi) di cui riporto il monologo:
…
(Balestri legge il messaggio di una lettrice) Debora dice: “Dieci anni con mia sorella e ora me lo sposo io”
Il destino.
Sono gli scherzi della vita ragazzi: uno sta fidanzato con la sorella e poi se lo sposa lei.
Chissà perché. Perché era scritto. Perché il destino è questo.
Perché è uno scherzo della vita. La vita scherza con noi e noi scherziamo con la vita
…
E qui è stato subito chiaro che io non potrò mai fare il conduttore radiofonico.
Perché Balestri è professionale. Io invece avrei risposto una cosa tipo: “Chissà perché. Perché Debora è una stronza (che dire baldracca in radio non è carino) e lui un infame e si sono trovati. Povera sorella di Debora”
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Piani per conquistare il mondo
July 4, 2008 on 4:11 pm | In Cazzeggio, job | 11 CommentsLo so che parlo sempre di lavoro ultimamente, però è arrivato fresco fresco il “codice etico” della mia azienda. e uno dei punti dice chiaramente
E’ dunque assolutamente vietato ai dipendenti, ai membri degli organi societari, ai collaboratori e consulenti (…) di compiere qualsiasi forma di attività che abbia finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico.
Insomma se voglio conquistare il mondo devo cambiare lavoro, accidenti! Adesso capisco cosa provano Mignolo e il Prof (e non stiamo a dire quale dei due sono io :P)
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