Altro weekend

Ok, è stato un weekend davvero delirante…ma tanto tanto 😀
VENERDI’
Dopo uno sfibrante venerdì lavorativo mi precipito sotto il sole verso casa per salutare Tristano, in visita da noi da qualche giorno, prima della sua partenza per tornare a casa sua sotto il lago.
E quando dico che mi precipito intendo “Corro fino al supermercato sudando fino allo stremo, entro al volo a comprare delle cose e penso che FORSE l’aria condizionata potrebbe non farmi bene in quelle condizioni, esco dal supermercato per raggiungere la suburbana e penso che MAGARI sarebbe stato meglio morire al fresco ma felice dentro al centro commerciale”.

Insomma arrivo in casa, doccia gelata e finalmente un attimo di relax.
non troppo, sia chiaro, l’inevitabile (di cui tralascio i dettagli) è dietro le porte, sotto forma di gelato, cataclismatici eventi, logorrea e fascino della riviera.
(E questa la capiamo in tre, abbiate pazienza, ma meglio così)

Diciamo solo che il culmine della nottata è stato girare due librerie per COMPRARE L’ULTIMO LIBRO DI HARRY POTTER

A questo proposito: complimentoni a quegli infami della Mondadori che hanno fatto credere al pubblico di aprire in nottata per vendere subito il libro (ergo un sacco di gente lo ha prenotato e ha lasciato anticipi, per poi trovarsi un bigliettino in cui avvertivano che la libreria avrebbe aperto solo 9 ore dopo).
A me personalmente importava poco visto che io ancora non ho letto neanche il primo, ma immagino la rabbia dei fan.
Fan che hanno per lo più optato per la libreria Feltrinelli in via dei Mille.
40 minuti di fila schiattando di caldo e usando una rivista di Martha Stewart per farmi aria, in compagnia del mio amore (stanco e paziente come non mai, considerato che causa malanni e impegni non ci vedevamo da lunedì), di Gorthan e di un paio di sue amiche molto simpatiche.
Ovviamente non ho resistito e mi sono letto l’ultimo paragrafo 😀
E ovviamente non faccio spoiler IO. non come La Repubblica -.-

E finalmente alle 2 a nanna 😀

SABATO
Sveglia verso le 9, dopo una nottata agitata per entrambi, cominciamo i preparativi per andare a Udine. Colazione e pranzo al Mc Donald (a suon di Muffin e caffè americano la prima e di Nuggets il secondo), intervallate da Supradin (che visto il caldo che abbiamo preso alle ore successive ci stava tutto).
Compagni di viaggio per questa avventura Tnello & Renzy e Massimiliano.
Il paziente Tnello ha fatto anche da autista (e ringraziamo le Autostrade e consorzi stradali vari per averci fatto impazzire al ritorno chiudendoci parte della A4 e l’ingresso della tangenziale di PD) per un viaggio davvero impegnativo :*

Un paio di avvisi su chi vuole andare a vedere villa Manin:
– il posto è davvero davvero inculato in mezzo alle campagne
– logica conseguenza: il posto è davvero ma davvero UMIDO!!!

Però devo dire che rendeva bene l’ambiente.

Mi scuso con le persone varie che avrei voluto vedere al concerto, ma la necessità  di ombra ha avuto al meglio sulla voglia di mettermi in fila per entrare nel primo recinto sotto il palco (E in particolare mi è spiaciuto non aver potuto vedere Daw, Upyano, Rano e Michele)

Fortunatamente almeno sono riuscito a salutare Pho3nix82 in autogrill 😀

Insomma: Concerto davvero davvero BELLO!!! 90 minuti in cui non si è risprmiata in voce, e anche lei ha seguito il filone di SOBRIETA’ (che ricordiamo essere la parola dell’anno 😛 ) tra laser verdi, arrangiamenti davvero particolari ( in particolare mi hanno colpito All is Full of Love, Oceania e Army of me) e coristi/musicisti vestiti modello Ninja 😀

Qui la scaletta (copiata da Bjork.it, quindi non garantisco sull’ordine:

Earth intruders
Venus as a boy
Aurora
Hope
Army of me
Hunter
Innocence
Pagan Poetry
All is full of love
Hyperballad
Pleasure is all mine
Vokuro
I miss you
Pluto
Bachelorette
Wanderlust
Oceania
Declare Independence

Vorrei lasciare però due perle di saggezza direttamente dal gruppo Islandese (di cui non so il nome) che ha aperto il concerto:

“I’m sick , sick of love”

E, soprattutto, un’intensa canzone sui diritti dei divani, ai quali mettiamo il sedere in faccia ogni volta che ci sediamo, senza neanche chiedere scusa.
“Dear sofa, can I put my ass on your face”…”W the revolution of green sofa”

DOMENICA
Ecco finalmente giornata di vero relax.
E magari avrei anche dormito un sacco (essendo rientrati alle 4.30 a casa, causa interruzioni di strada dette sopra), non fosse che un qualche vicino di casa ha optato per un tentativo di conversione di massa del palazzo piantando la messa di RAIUNO a tutto volume.

Alla fine io non sono riuscito a riaddormentarmi, al contrario di qualcun altro che si è svegliato alle 14.30 😀
Il pomeriggio è proseguito molto tranquillamente tra coccole e Dogma (il film, non la seconda parte della messa) e poi la sera ci hanno raggiunto Lore, Thomas e il suo amico Chris per una cena a base di cinese da asporto e Burlesque!

Morale della favola:
HO DECISAMENTE BISOGNO DI FERIE


bjork

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