Paranormal activity: un demone, due deficienti e una telecamera
Categorie (Uncategorized) da falcon82 il 09-02-2010
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Sarà stato l’adattamento (che è sempre incolpabile, ammettiamolo)
Sarà che ero partito poco convinto dalla storia ma tentato dai 3 Euro di biglietto
Sarà che mi scappava la pipì
Insomma, a me Paranormal Activity non è piaciuto.
Sicuramente qualche scena di impatto adrenalinico c’è, non lo nego.
Però insomma tante cose mi hanno lascaito perplesso.
Su tutte il fatto che evidentemente lo sceneggiatore consoce molto bene mio cognato.
Tanto per esemplificare, il paradigma di vita di mio cognato è “io sono un meccanico e so scrivere in rima, quindi sono meglio di un laureato in lettere, che non sa aggiustare le macchine”.
La fase poesie è stata presto abbandonata in favore della sua passione per la regia di cortometraggi.
Paranormal Activity per quanto mi riguarda non è un horror, ma un dramma famigliare.
Per colpa di un esorcista rompipalle, un povero demone che infestava il corpo di una giovane donna negli anni ’60 (che chiameremo Regan, anche se forse non è lei ma ero troppo annoiato in quel punto della storia) è stato costretto a seguire una nuova donna.
Ovviamente la casualità del destino, o forse la legge di Murphy, lo costringe a vivere con Katie.
Una donna talmente brillante che ancora deve finire di laurearsi in lettere alla soglia dei 30 anni, e che casualmente dimentica di dire al fidanzato/convivente/magnaccia che a volte la presenza che vive con lei vuol rivendicare al mondo che esiste.Katie, stavolta perché Dio li fa e poi li accoppia, decide che il suo uomo ideale è Mika.
Noi spettatori dopo 3 minuti capiamo che:
- Mika è un cretino
- Mika è spocchioso
- Mika è chiaramente misogino
- Mika è anche un po’ pervertito
- Mika (soprattutto) non ha idea di come tenere una telecamera in manoOra, pensate a quel povero demone che lo sopporta da 3 anni e che d’improvviso diventa il nuono passatempo cinefilo del cretino.
Il film tendenzialmente trascorre facendo vedere come ogni due notti, per un mese:
- Mika dice al demone che non ha le palle di fare cose davvero spaventose
- Il demone fa qualche sceneggiata per far palesare a tutti quanto idiota sia Mika e sperare che Katie lo molli
- Katie urla a Mika di spegnere la telecamera e lasciar stare il demoneIl tutto intervallato da un parapsicologo che dice a Mika di non usare tavole ouija e strafottenza ne’ con il demone ne’ con Katie.
Ma visto il tipo che è, ovviamente fa di testa propria, senza nessuna logica o motivazione umanamente comprensibile.
Tolti i (rari) momenti in cui quello più infantile dei 3 non è Mika, è chiaro che il demone soffre di un complesso di Edipo in piena regola.
Tutto ciò finché la gente in sala non finisce con l’empatizzare del tutto con il demone e urlare bravo quando fa fuori Mika.
O forse ero solo io?





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28 anni, a Bologna da un po'.
Informatico, dicono.
Gay, ma questo lo dico io.
Appassionato di telefilm, cazzeggio e ho una certa tendenza ad essere curioso di quello che ho attorno e anche un po' più in là.
Ah sì, tendo a
Ma lo spoilerone?
Comunque mi hai convinto a non andare a vederlo. E che il codacons è un organo di cretini e i minorenni sono peggio, visto che si fanno condizionare al punto d’avere attacchi di panico guardando quel film. Poi bisogna vedere di quanto sono minorenni. Intendo dire, a 8 anni farebbe paura anche a me. Li però già mi immagino la scena: Il paparino con il figlioletto: “Dimmi, preferisci vedere il piccipuccioso mondo di piccipucciu o paranormal activity?”…
Ho una voglia disperata di uscire stasera, è tutto il giorno che studio (vabbé: “studio”). Ma i miei amici vogliono andare a vedere questo film e io mi rifiuto: il tuo post mi ha confermato che ho ragione, grazie.
cercavo giusto un pretesto, o una conferma, proprio per non andare a vederlo, casomai qualcuno me l’avesse proposto (cosa che non è accaduta). grazie.
Uh ma pure io lo volevo vedere!
Vabbè fa niente….domani notte ti prenoto! Forse!
Io non sarei andato comunque a vederlo. Che poi non dormo la notte.
Grrrrrr ma scrivere “attenzione spoiler” prima di fare spoiler no? grrrrrr..
Intanto grazie ancora per avermi fatto capire come si usano i feed.(o il feed? boh!)
e sei tornato a scrivere visto?
baci.
oh io non sono d’accordo.
Chiaramente il film e’ abbastanza cretino pero’ fa + paura di qualsiasi film horror che abbia visto negli ultimi 10 anni (o almeno e’ nella top5)
Insomma se un film horror fa paura, secondo me e’ un film horror riuscito
palbi
spulciando il tuo blog mi viene da chiedermi se tu non l’abbia visto in lingua originale…perché anche un mio amico che l’ha visto a Londra dice che gli ha fatto paura…non vorrei che a questo punto fossero davvero gli adattamenti a penalizzarlo così!
eh sì l’ho visto in inglese che di solito conviene sempre (per dirti, prima stavo guardando in tv family guy e non e’ solo che si perde qualcosa ma che proprio non fa ridere in italiano)
Pero’ , nel caso specifico, non ci sono così tanti dialoghi quindi non pensavo potesse essere discriminante
ah con me sfondi una porta aperta
Falcon il tuo ultimo commento è decisamente fraintendibile ed ogni interpretazione risulta corretta: un sillogismo insomma. Io stasera me lo guardo in inglese…poi con anth vedrò la versione doppiata e ti saprò dire. Così mi vedrò entrambi i finali…quanto sono scaltro…