No, parliamone


February 17, 2010 on 12:03 pm | In appuntamenti, avanti un altro, musica, televisione | 16 Comments

Ieri sera ho perso cotanto trashume…

…scegliendo di uscire con l’ennesima persona che a fine appuntamento mi ha detto di avere un altro in testa?

Ben mi sta!

(visto che immagino che il video non durerà online a lungo, sto parlando dell’esibizione di Arisa e delle sorelle Marinetti a Sanremo 2010)

Social mess


February 11, 2010 on 6:59 pm | In Varie, pippe mentali | 12 Comments

forse è il caso che io riveda le policy di comunicazione tra i miei social network…
Social mess

Paranormal activity: un demone, due deficienti e una telecamera


February 9, 2010 on 4:14 pm | In Cazzeggio, night in bo | 11 Comments

Sarà stato l’adattamento (che è sempre incolpabile, ammettiamolo)
Sarà che ero partito poco convinto dalla storia ma tentato dai 3 Euro di biglietto
Sarà che mi scappava la pipì

Insomma, a me Paranormal Activity non è piaciuto.
Sicuramente qualche scena di impatto adrenalinico c’è, non lo nego.
Però insomma tante cose mi hanno lascaito perplesso.
Su tutte il fatto che evidentemente lo sceneggiatore consoce molto bene mio cognato.

Tanto per esemplificare, il paradigma di vita di mio cognato è “io sono un meccanico e so scrivere in rima, quindi sono meglio di un laureato in lettere, che non sa aggiustare le macchine”.

La fase poesie è stata presto abbandonata in favore della sua passione per la regia di cortometraggi.

Paranormal Activity per quanto mi riguarda non è un horror, ma un dramma famigliare.

Per colpa di un esorcista rompipalle, un povero demone che infestava il corpo di una giovane donna negli anni ‘60 (che chiameremo Regan, anche se forse non è lei ma ero troppo annoiato in quel punto della storia) è stato costretto a seguire una nuova donna.

Ovviamente la casualità del destino, o forse la legge di Murphy, lo costringe a vivere con Katie.
Una donna talmente brillante che ancora deve finire di laurearsi in lettere alla soglia dei 30 anni, e che casualmente dimentica di dire al fidanzato/convivente/magnaccia che a volte la presenza che vive con lei vuol rivendicare al mondo che esiste.

Katie, stavolta perché Dio li fa e poi li accoppia, decide che il suo uomo ideale è Mika.

Mika ebete

Noi spettatori dopo 3 minuti capiamo che:
- Mika è un cretino
- Mika è spocchioso
- Mika è chiaramente misogino
- Mika è anche un po’ pervertito
- Mika (soprattutto) non ha idea di come tenere una telecamera in mano

Ora, pensate a quel povero demone che lo sopporta da 3 anni e che d’improvviso diventa il nuono passatempo cinefilo del cretino.

Il film tendenzialmente trascorre facendo vedere come ogni due notti, per un mese:
- Mika dice al demone che non ha le palle di fare cose davvero spaventose
- Il demone fa qualche sceneggiata per far palesare a tutti quanto idiota sia Mika e sperare che Katie lo molli
- Katie urla a Mika di spegnere la telecamera e lasciar stare il demone

Il tutto intervallato da un parapsicologo che dice a Mika di non usare tavole ouija e strafottenza ne’ con il demone ne’ con Katie.
Ma visto il tipo che è, ovviamente fa di testa propria, senza nessuna logica o motivazione umanamente comprensibile.

Tolti i (rari) momenti in cui quello più infantile dei 3 non è Mika, è chiaro che il demone soffre di un complesso di Edipo in piena regola.

Tutto ciò finché la gente in sala non finisce con l’empatizzare del tutto con il demone e urlare bravo quando fa fuori Mika.

O forse ero solo io?

wannabe blogstar


February 8, 2010 on 12:00 pm | In Cazzeggio, Varie | 5 Comments

Ecco, iniziate a invidiarmi!

ho ricevuto la mia prima diffida via mail da uno studio legale!
(è la stessa che hanno ricevuto cani e porci, lo sappiamo tutti ormai, e riguarda questo post, ma fatemi bullare un po’ :P )

comunque a domanda…

diffida

…rispondo

risposta

il 2.0 è piccolo, la gente mormora…


February 4, 2010 on 4:53 pm | In Amici...con un blog, Cazzeggio, pippe mentali | 11 Comments

Premessa: c’è questo amico che si rifiuta(va) categoricamente di dirmi con chi sta uscendo dalla fine dello scorso anno.

Ovviamente la cosa ha smesso di interessarmi circa un minuto dopo avermene parlato.

Oggi un noto blogger mette un like a un post su friendfeed.
io clicco al link contenuto su quel post.
si apre una pagina di tumblr.
la pagina contiene il link al blog dell’autore del post.
clicco su quel link (perché l’avatar del tipo ispirava molto in tal senso).
leggo l’ultimo post e i relativi commenti.
clicco sul link dell’autore di uno dei commenti particolarmente divertente.
si apre il flickr di quella persona.
comincio a scorrere le foto.
guardo quelle di Capodanno.

Indovinate con chi stava limonando il fotografo suddetto sotto il vischio a mezzanotte?



Entries and comments feeds. Valid XHTML and CSS. ^Top^
12 queries. 0.390 seconds.
Powered by WordPress with jd-sky theme design by John Doe.

Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes