take a break


July 21, 2009 on 7:49 am | In pippe mentali | 19 Comments

Ok, era nell’aria da un po’, e quelli che seguono il blog più costantemente se ne sono accorti.

Ultimamente la frequenza e la qualità dei miei post (se di qualità si può parlare visto che scrivo essenzialmente stupidaggini) è precipitata all’inverosimile.

Questo blog è nato due anni fa, dopo vari esperimenti, perché mi andava di provare un nuovo modo per comunicare cose che difficilmente avrei potuto esprimere in altro modo.

Poi è diventato un modo per comunicare con gli amici con cui ci si vede poco.

Successivamente ho iniziato anche a conoscere tanta bella gente, sia dal vivo che virtualmente, e riuscivo a integrare la mia vita “vera” con quella 2.0 senza problemi.
Anzi mi pareva proprio che entrambe ne uscissero davvero arricchite.

Devo davvero tanto a questo blog.

A un certo punto però la mia vita 1.0 ha preso un po’ troppo il sopravvento su me stesso: nell’ultimo anno sono successe in particolare varie cose che mi hanno destabilizzato parecchio.
E ovviamente il blog è stato uno dei primi strumenti a subirne.

Nell’ultimo periodo poi faccio davvero una gran fatica a immaginarmi di scrivere qualcosa di articolato, sensato e divertente qui dentro.

Voglio convincermi che sia una fase (in realtà sono sicuro che lo sia) e che presto passerà. Devo un po’ lavorarci su insomma :)

Ora come ora però mi sembra davvero di mancare di rispetto a questo spazio e ai miei lettori (oltre che prendere in giro me stesso dicendomi che va tutto bene).

Insomma: il blog va un po’ in pausa di riflessione (sperando che per una volta non sia sinonimo di chiusura).

Io continuerò a restare collegato nel 2.0 attraverso twitter, friendfeed, picasa e, per chi mi conosce, ovviamente anche facebook.
Magari prima o poi mi lancerò seriamente anche su tumblr.

Sicuramente un’apparizione sporadica avverrà anche via blog.

E se volete contattarmi direttamente siete i benvenuti.

Ringrazio tutti quelli che sono passati da queste parti in questi anni. Davvero.

A presto

In foto era meglio


July 12, 2009 on 7:45 pm | In avanti un altro, weekend | 9 Comments

(mi scuserà Pero se uso una sua idea come titolo di un post)
Piccoli indizi che ti fanno capire quando un appuntamento con uno conosciuto in chat non avrà un seguito:

Lui:”Sto cercando casa perché dovrò trasferirmi nei prossimi mesi”
Io:”beh se inizi a cercare ora sei in tempo per settembre/ottobre”
Lui:”Certo non voglio andare a vivere in 8 in una stanza come quei tunni” (indicando due extracomunitari che passavano accanto a noi)

Mendicante: “hai spicci?”
Io: “no mi spiace sono senza moneta”
M: “hai una sigaretta?”
Io: “ti va proprio male, non fumo neanche, mi spiace”
Lui: “io gli avrei detto ’sì ce l’ho e la userei per bruciarti vivo’. Sei troppo buono”

(al supermercato)
Lui: (indicando lo scaffale con le ciotole dei cani) “io ho un piatto così”
Io: “hai un piatto con pluto?”
Lui: “si ma è proprio quello, uso la ciotola come piatto”

Padova Pride Village 2009


July 10, 2009 on 11:17 am | In trasferta | 4 Comments

Nonostante il pericolo intemperie, stasera conto di andare con un po’ di amici all’inaugurazione del Padova Pride Village.

Obiettivo della serata sarà arrivare sfatti, brilli e possibilmente asciutti al treno delle 4.20.

Ce la faranno i nostri eroi?

Ma soprattutto: chi altro sarà lì stasera?


Padova Pride Village 2009

Questi sono problemi: la serata bolognese


July 8, 2009 on 5:03 pm | In night in bo | 9 Comments

La mia giornata è iniziata senza un vero progetto per questa sera. Almeno pensavo.

Chiedendo in giro mi sono ritrovato in mezzo ad un dilemma esistenziale: dover scegliere tra tre eventi mondani mica da poco

La prima scelta (e probabilmente quella definitiva, visto che la macchina organizzativa si sta già muovendo), è è uno spettacolo-parodia del Rocky Horror Show interpretato tra gli altri da un’amica.

All’inizio pensavo che la serata felsinea non offrisse nient’altro per la prima serata.

E invece ci pensa la Svezia a proporre due allettantissime alternative per la comunità (gay) bolognese:

- I saldi straordinari all’Ikea, che sconta un sacco di cose fino alle 23.

- Un concerto-tributo (gratuito) agli ABBA

Voi cosa avreste scelto?

I want to fly away Yeah yeah yeah


July 7, 2009 on 11:45 am | In Cazzeggio | 5 Comments

Leggo da qui:

(ANSA) – LONDRA, 6 LUG – Posti in piedi in aereo, come in autobus o in metropolitana. E’ l’ultima, e l’ennesima, trovata della compagnia aerea low cost Ryanair. Che ipotizza di offrire ai passeggeri la possibilita’ di viaggiare gratis se se la sentono di rimanere in piedi durante il volo.La proposta e’ partita dal capo della compagnia irlandese, Michel O’Leary: ‘Si potrebbero eliminare 5 o 6 file di sedili e dire ai passeggeri ‘Ve la sentite di restare in piedi? Se si’ potete viaggiare gratis’.

A parte che mi pare una cosa tanto impossibile improbabile…ma Michael, come puoi anche solo ipotizzarla questa cosa?

Fare diventare un aereo come un autobus. E’ ridicolo.
Insomma senza gli scippatori, la puzza, l’aria condizionata che non funziona, qualcuno che ascolta la musica a tutto volume e i controllori in borghese a sorpresa non può essere lo stesso!


ryanair

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