Non si esce vivi dagli anni ‘80: Lovely Sara
June 23, 2009 on 10:03 am | In Uncategorized | 14 Comments
E’ tutta colpa di italia 1: da quando ha ricominciato a trasmettere alle 8 del mattino la trecentottantesima replica di quella tristezza, Sara Morris è rientrata dirompente nella mia vita.
Per chi non se la ricordasse con il nome di battesimo, lei è per tutti Lovely Sara, la protagonista di anime più triste che mente umana abbia concepito.
E da qualche settimana tutti ne parlano. La sento nominare dai colleghi in pausa pranzo, dai passeggeri in autobus, dagli amici al pub e su facebook!
Lei, che risveglia in noi tutti i sensi di colpa e le empatie del mondo.
Lei, che non puoi smettere di guardarla pur sapendo che ad ogni episodio finirà sempre peggio.
Lei, che per 40 e passa episodi ci trascina con se’ nel suo “lento precipitare in un inferno di privazioni ed umiliazioni” (presa sempre da wikipedia, ma era troppo melodrammatica per non citarla)
Lei, che ad ogni ingiustizia risponde con un sorriso e ti chiedi come faccia a scampare alla lebbra pur vivendo e mangiando con dei topi!

Neanche Kiss me Licia potrebbe fare tanto…
Il libro da cui è tratto era il mio libro preferito da piccola ahah
che bambina masochista
Però il cartone animato non l’ho mai visto
Forse è ora di cambiare giro di conoscenze…
Lovely Sara è argomento di conversazione nell’autobus??
Ma tipo pulmino delle elementari?
Non l’ho mai visto questo cartone…
meglio così!
quanti pianti!
Quanta gioia quando entrava in soffitta e trovava tutto quel ben di dio…
@Paola
il libro preferito della mia piccola nipotina invece è quello dove si spiegano ai bimbi in età prescolare gli incidenti domestici, uno per pagina, con la bambina disobbiente che muore quasi sempre.
la nipotina ha una strana lucina negli occhi quando fa “… e così la bambina muore.”
inquietante.
meglio il sano masochismo di una volta.
prima davano l’isola della piccola flo, con la sigla nuova della d’avena che faceva cagare in confronto all’originale, cmq dopo 15 anni ho visto la fine: loro vanno a vivere in australia in mezzo a canguri e incroci tra galeotti e suore. meglio l’isola direi. stamattina ho visto sara: episodio consisteva in dieci minuti di pianto perchè sara doveva regalare la sua bambola a lavinia. dieci minuti. preferisco il film, dove becky è nera. l’autrice del libro è la stessa del giardino segreto. sempre orfane immigrate dall’india.
Vuoi che ti dica la cosa più raccapricciante di questo cartone? Sentire la sigla in francese cantata da Cristina D’AVENA…..
http://www.youtube.com/watch?v=s4QULO1mSyM
Lo adoravo. Ma credo che di peggio, al mondo, ci sia.
Dolce Remì.
Alla fine della prima puntata, se arrivi a vederla tutta, tenti il suicidio.
Becky, che mito di ragazzina.
Visto stamani anche io!
Che tristezza abissale madonna santa!
Ma allora sono l’unico che rivede Heidi?
Da quando mia sorella ha comprato il cofanetto per la figlia… mi capita spesso di metterlo su per farla stare buona
Si, probabilmente lo e