so trash
Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 29-05-2009
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La copertina di City di oggi riporta una foto davvero volgare, ammettiamolo.

Però un sorriso (ok anche due) me l’ha strappato!
La copertina di City di oggi riporta una foto davvero volgare, ammettiamolo.

Però un sorriso (ok anche due) me l’ha strappato!
il caro Watkin mi ha segnalato un gruppo su facebook, chiamato “Ci vorrebbe Zio Benito per un mondo più Pulito!!!!!!”
Premesso che, come tutti sanno, il duce è a tutt’oggi ricordato esclusivamente per la politica ambientalista e per la sua militanza in Greenpeace da giovane, vorrei solo concentrarmi su uno dei commenti (giusto un filino razzista) in bacheca che ha fatto molto riflettere me e Watkin
I nostri nemici sono destinati a diminuire, è la situazione attuale che lo impone! Nessuno può vivere a sinistra dopo che un negro gli ha stuprato la figlia, che uno zingaro gli ha svaligiato la casa, che un albanese gli ha ucciso la moglie, che un rumeno lo ha pestato per averlo solo guardato… Tutto ciò succede ogni giorno, e ogni giorno un Italiano apre gli occhi… Siamo destinati a vincere!!!! E vinceremo!!!!
Segue profonda riflessione tra me e lui
falcon82 certo che se ogni 3 giorni ammazzano una moglie ne resteranno pochi di elettori
Watkin invece secondo me ogni giorno accadono tutte queste cose contemporaneamente
falcon82 alla stessa persona?
Watkin certo, e poi apre gli occhi
falcon82 casomai ancora fosse poco motivato dici (ndr: perché uno stupro, un furto e un omicidio non bastano a farti smettere di votare PD, devono proprio prenderti a botte per convincerti che sbagli a tracciare quella X sulla scheda elettorale)
Watkin esatto
falcon82 ma dici che solo lui vota destra o anche la figlia?
Watkin non ha mica importanza, scusa, se lui vota a destra anche i familiari voteranno a destra. L’importante è che il capofamiglia apra gli occhi, le altre lo seguiranno.
Hai presente, no, quello che dicevano quando si voleva introdurre il suffragio universale?
che era una cosa inutile, perché la percentuale di voti sarebbe rimasta la solita perché è ovvio che ogni donna avrebbe votato come il marito.
Così com’è ovvio (ma questo non c’è nemmeno bisogno di dirlo) che ogni donna HA un marito.falcon82 Chiaro, altrimenti sei una femmina, non una donna.
(*)Mi chiedo se Berlusconi si faccia chiamare “Papi” perché l’epiteto “Zio” era già occupato dal duce
(nella foto, lo zio che toglie le erbacce e tiene il mondo pulito)
Ieri sera, per la prima volta in vita mia, un piccione ha cagato e mi ha centrato la mano.
Devo leggerci qualche significato nascosto?

Questo è un altro di quei post dettato principalmente dall’ormone.
Dovete sapere che secondo il mio ex io sono attratto da persone solitamente magre/atletiche con il naso importante e a cui piace il chinotto.
Ora, non posso sapere se in questo caso sono vere tutte e tre le condizioni (ancora non sono alla fase stalker per sapere cosa beve), fatto sta che l’unica ragione per cui ieri ho trascinato me stesso e 3 amici a vedere “Generazione 1000 Euro” è stata la mia passione per Alessandro Tiberi.
Ora, capisco che il resto del mondo possa non condividere la cosa, perché obiettivamente gente più figa sul grande schermo se ne trova a bizzeffe (basti pensare che nella sala accanto davano Star Trek), però a me fa davvero sesso quell’uomo.
Sarà il faccino tenero, sarà che fa quei ruoli un po’ da sfigato in cerca di riscossa (tipo Boris per capirci) o l’amico che ti sta vicino (Quo vadis baby docet), e ti viene subito voglia di coccolarlo.
Più probabilmente sarà che poi mi tira anche fuori qualche film (L’amore non basta) in cui ci sono scene tipo questa:

E allora le coccole diventano preliminari non necessari
Hanno rotto le balle per due anni tra voci varie su cast e menate varie, e finalmente tirano fuori il trailer
Nine (per chi non lo sapesse) è il musical tratto da Otto e Mezzo di Fellini.
Non vi sto ad annoiare con la trama (perché Otto e mezzo l’abbiamo visto tutti, vero?! altrimenti andatelo a recuperare, fosse altro per l’interpretazione di Sandra Milo)
Uscirà in America a fine novembre, in tempo per digerire il tacchino del ringraziamento e per puntare a tutti gli Oscar. E io non vedo l’ora

P.S: i commenti ironici su Fergie che fa parte del cast me li riservo per quando vedrò il film, ovviamente
Il mio sistema immunitario ultimamente ritiene che due pollini di margherita a contatto con il mio corpo debbano essere respinti come se si trattasse di una fiala di Ebola.
Che io in realtà non so bene a cosa sono allergico. E non è che mi importi troppo di saperlo. Per lo meno per quanto riguarda il campo naturalistico.
Sapere che mi gratto vicino al “Populus maximowiczii” o mi si abbassa la vista accanto alla “Weltwitschia mirabilis” implicherebbe:
1 – imparare come si scrivono senza cercare su wikipedia nomi a caso per dare un senso al mio sproloquio
2 – imparare a dirlo (che in effetti potrebbe essere la parte più difficile)
3 – Imparare in quali ambienti crescono
4 – cercare quegli ambienti nei miei percorsi quotidiani per la città e provincia
5 – comprare una tanica di benzina
6 – Studiare la direzione del vento per evitare danni collaterali
7 – dar fuoco ai posti del punto 4
Insomma, a volte la conoscenza non porta alla pace
Secondo alcuni studi che ho letto in giro, se quest’anno gli allergici sono in aumento è a causa dei troppi antibiotici presi questo inverno, che hanno titillato il nostro sistema immunitario.
Comunque voglio essere ottimista: cerchiamo tutti assieme di stilare un elenco di cose positive derivanti dall’aumento di persone allergiche.
- Se vuoi attaccare bottone con qualcuno puoi ragionevolmente chiedergli un fazzoletto, anziché l’ora ![]()
- Durante le pause caffè non si parla di lavoro ma di antistaminici.

Questa inquietantissima immagine di topi appesi al soffitto per la coda sono la prima cosa che si vede all’ikea di Bologna, entrando nell’area bimbi

Mi chiedo se abbiano chiamato Tarantino come consulente.
(che in realtà sono solo un elenco di tweets o potenziali tali)
- Ho ancora una notevole capacità a infilare le mie dita in gole altrui.
- Mi sono imposto di terminare “Terminator:The Sarah Connor chronicles” entro il week end. Ho fallito ma per poco.
- Ovviamente ho dimenticato che ieri era la festa della mamma. E Ovviamente mia madre me l’ha ricordato senza troppi giri di parole.
- La colonna sonora del week end è stata quella di “A new brain”. Per varie ragioni
- Sarei voluto andare a Ferrara ad aperitivizzare ieri sera. Peccato che Trenitalia la pensasse diversamente e mi ha cancellato il treno.
- Ho barattato un aperitivo a Ferrara con uno a Bologna con un amico di Forlì.
- A volte resto meravigliato dalle persone. Poi spesso capisco che è solo un abbaglio momentaneo, purtroppo.
- Ho conosciuto quel bell’ometto di Lupoi
- Sì, so che la gente lo vede che sto passando un periodo di forte apatia. Ma tant’è
- Sto portando a termine un’impresa epica: sistemare la rubrica indirizzi.
- Domani un amico partirà. The music still plays on.
- Sabato mattina con un amico a cercare un regalo per una neonata. Al terzo giro del centro siamo tornati, sfiniti, al primo negozio.
- Venerdì sera ho visto 4 lesbiche usare una macchina da cucire. e Matteo B Bianchi schizzare da una parte all’altra di un locale.
- I due eventi di cui sopra non erano collegati.
- Ho visto Soldato Jane per la prima volta. E plausibilmente anche per l’ultima.
Ah stasera sono al Cassero ad ascoltare Daria Bignardi. Chi viene?
Giovedì scorso sono stato memore per la seconda volta in vita mia di un evento più raro che unico (altrimenti non sarebbe stata la seconda volta):
Il concerto di Cristina D’Avena + Gem Boy.
Non vi starò a raccontare dell’Estragon strapieno di gente.
Neanche di me che ho perso la voce urlando a squarciagola “o-o-o Occhi di gatto”
Non vi narrerò i lividi che mi sono fatto per colpa di quelli accanto a me che pogavano mentre ballavano Jem.
Non vi starò a dire che siamo tornati tutti bambini in quel momento. Ma davvero bambini: praticamente nessuno ha fumato durante il concerto.
Non parlerò neanche di Carletto dei Gem Boy che tra una canzone e l’altra faceva lo scemo a suon di battute e travestimenti.
Passerò direttamente a raccontarvi della fine del concerto:
A 3 canzoni dalla fine Cristina lascia il palco per il cambio di abito e lo lascia ai Gem Boy che suonano una gran parte di “Orgia Cartoon”.
Dopo un po’ ritorna sul palco, abbandonando il vestito alla “Amy Lee” e preferendone uno da meringa.
Che poi si scopre essere il suo modo di omaggiare Creamy.
Anzi, per essere precisi, lei in quel momento È Creamy.
E già lì ti viene da sospettare che ci sia qualcosa che non va.
Ma il vero minuto di imbarazzo è stato dopo l’ultima canzone.
Cristina prende in mano il microfono per i saluti finali, e si lancia in un messaggio sull’amore universale che ha fatto sospettare a molti che dietro le quinte deve aver abusato della polvere bianca di Pollon (o che non è uscita dagli anni ’60).
E giuro che noi urlavamo di Sì solo per farla smettere!
Ps: Nonostante l’inquadratura inganni, lei è alta quanto Memole
E succede così.
Una serata inizia con l’intenzione di andare a vedere Lella Costa e poi di raggiungere Lui per fare quattro chiacchiere (e trovare altri manichini morti).
A un certo punto poi scatta qualcosa (tipo un’irrefrenabile pigrizia), mi ritrovo a ritardare il primo incontro e, complice l’annullamento del secondo, finisco nell’ormai solito bar.
E la serata trascorre prendendo in giro Lui che andrà a vedere Tiziano Ferro e distribuendo il numero di telefono di una commensale a uno dei barista, mentre l’altra (barista) ci allieta a passi di danza.
Il tutto condito da un passante pazzo che chiede come fare a ottenere il porto d’armi per riavere un coltello sequestratogli 10 anni fa.
E ovviamente sotto abbondanti litri di Spritz. E da una colonna sonora tipo questa
A volte non è male tornare adolescente