Ciarpame senza pudore


April 29, 2009 on 11:27 am | In pippe mentali, politik | 11 Comments

Stamattina ricevo un sms di buongiorno da quel bell’ometto di Perochan:

Ciarpame senza pudore!, buongiorno.

Ovviamente non avevo colto subito il senso della cosa.

L’illuminazione è arrivata via facebook, tramite una miriade di status che esplicitavano poi il concetto: Veronica Lario avrebbe mosso critiche contro Berlusconi, che cerca di trovare un lavoro alle povere vallette che si sono ritrovate disoccupate dopo la chiusura del Bagaglino.

Che io magari mi sbaglio, ma immagino sta povera donna, fregata dall’amore giovanile per l’imprenditore, ritrovarsi “(auto?)costretta” a vivere in casa con lui per ragioni che nulla hanno a che fare con i sentimenti di una volta.
Lamentarsi su un quotidiano nazionale una volta ogni due anni esternando un’opinione legittima se il proprio marito te le fa girare mi pare il minimo :)

Che poi Veronica lo faccia ogni volta che c’è di mezzo Angela del Grande Fratello è un mistero

I tempi che cambiano


April 27, 2009 on 10:39 am | In film, pippe mentali, trasferta, weekend | 14 Comments

Due giorni fa esco a fare un giro sul lungomare con L. che non vedevo da un po’.
L mi comunica che ha recentemente iniziato una relazione con una ragazza che fa l’accademia delle belle arti con la passione per la fotografia e Twilight. Dopo anni di pedinamenti a ragazzi più o meno carini e tutti caratterizzati da elevati tassi di truzzagine.
A parte un paio di battute gli dico che approvo sempre in pieno la scelta di voler provare nuove esperienze :)

Però non potevo immaginare che quello era solo il primo sintomo di un’epidemia.
La sera stessa infatti mi imbatto in F, un ragazzo che ho conosciuto anni fa in quei postacci di raduno di gay tra una via e l’altra del centro di Reggio Calabria.

Io: Ciao F, come stai?
F: ciao Andrea, sei tornato? Ti presento la mia ragazza, Copertura.
Io: ciao Copertura, piacere :) non sapevo F. fosse fidanzato, ma come vi siete conosciuti? Com’è sbocciato l’amore?
C ah ci siamo conosciuti all’accademia delle belle arti, studio lì.
Io: . . .
F: beh scusa ma dobbiamo andare a casa di Copertura. Ci vediamo con C (ndr, il suo amicone storico di chiacchiere nelle vie del centro di cui sopra), che da poco si frequenta con sua sorella, Apparenza.
Io: Ah sì, C me lo ricordo. Salutalo! Serata casalinga quindi?
F: sì andiamo a vedere Twilight in blue ray. inauguriamo la playstation 3 che abbiamo comprato per il compleanno di Apparenza.
Io: divertitevi tanto!! e auguri ad Apparenza. Ma anche un po’ a Copertura!

Qui le cose sono due: o mi sono perso la nuova moda dei gay reggini, o Twilight lancia dei messaggi subliminali che non ho colto.

Fly down!


April 24, 2009 on 9:26 am | In Varie | 6 Comments

Il vostro eroe si appresta a trascorrere le prossime 48 ore in calabria, tra pioggie del sud e parentame vario ed eventuale.

per iniziare bene il viaggio lo zaino è stato anche sottoposto a un test antidroga/antrace.

che poi l’antrace è così 2005! In compenso il mio iPod ha ricevuto i complimenti dalla critica (cioè dalla tipa che controlla i bagagli ai raggi X)

un saluto dal gate 21. buon weekend a tutti :)

Domande esistenziali #2: che lavoro fai?


April 22, 2009 on 7:54 pm | In Varie, pippe mentali | 14 Comments

Oggi un mio collega mi ha fatto notare una cosa a cui ultimamente ho pensato anche io (e mi ha rassicurato vedere che è una cosa che capita anche ad altri informatici): Quando mi presento a una persona nuova, solitamente si finisce a parlare di lavoro, e ci sono discussioni di questo tipo:

Persona: Ma cosa fai nella vita?
Io: Sono un informatico (a dire il vero la risposta varia, ma ne parleremo un’altra volta)
Persona: Oh dai che bello, io non capisco niente di computer.

Ora, magari siamo io e il mio collega ad essere strani, però a voi è capitato mai di interfacciarvi con un salumiere e dire “ah dai, io non ne capisco niente di insaccati”, oppure con un insegnante e rispondergli “io non ne so niente di bambini”?

noi informatici siamo una razza tanto oscura che la gente deve manifestarci la propria ignoranza in materia per pararsi il culo casomai cominci un’interrogazione a sorpresa?

Murder in a dress shop


April 17, 2009 on 10:33 am | In Cazzeggio, night in bo, pippe mentali | 13 Comments

E’ iniziato tutto così, in una calda sera bolognese.
Bologna di notte è una città magica (quando parlo così sembro Nino) , e in un lampo rischi di ritrovarti catapultato nelle realtà più inimmaginabili.

Ad esempio l’apertura di una puntata di CSI.

Io e Dalflynd ce ne andiamo in giro per la città parlando di massimi sistemi (cioè di uomini, i suoi e i non-miei), quando all’improvviso ci troviamo davanti ad una scena del crimine che ci ha fatto saltare di mezzo metro.

Mentre guardavamo distrattamente le vetrine tra una chiacchiera e l’altra, passiamo davanti ad ALCOTT e sotto ai nostri occhi QUESTA SCENA:

manichino

[TITOLI DI TESTA]

Ovviamente da bravi storditi di abbiamo qualche secondo a capire che si trattava di un manichino :D

Pagina Successiva »

Entries and comments feeds. Valid XHTML and CSS. ^Top^
12 queries. 0.407 seconds.
Powered by WordPress with jd-sky theme design by John Doe.

Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes