Lui viene dalla strada
November 4, 2008 on 3:01 pm | In Varie, ikea, pippe mentali | 7 Comments
Da qualche giorno nella stazione di Bologna c’è un mega manifesto con il culo di una tizia.
Consideriamo che quello stesso spazio era occupato da David Gandy prima e dal catalogo Ikea 2009 dopo.
Insomma, io consideravo quegli spazi come un buongiorno e un qualcosa che mi metteva in qualche modo di buon umore. Ok lo so che è una cosa ridicola ma alle 8 del mattino dopo 5 ore di sonno ti aggrappi un po’ a tutto per sorridere
Invece torno dalle mie ferie e ieri quello stesso spazio è occupato da una minigonna.
Ma non è quel capo di vestiario l’oggetto della campagna, bensì il nuovo formato dell’Unità.
Apprendo da Spotanatomy che la campagna suddetta è di Oliviero Toscani, e non mi meraviglia. Però stamattina mi ci sono soffermato un attimo in più e l’ho potuta valutare nell’interezza:

Personalmente quell’immagine associata ad aggettivi come INDIPENDENTE, LIBERA, CORAGGIOSA, FORTE, GENEROSA, INDOMABILE, a me fa pensare subito a una cosa:
una prostituta che si è ribellata al suo magnaccia, ha iniziato un’attività in proprio e si è messa a fare attivismo politico nel tempo libero.
Insomma dopo il decreto Carfagna ci sta in effetti.
EDIT: l’ho letto solo ora, ma se volete delle opinioni competenti e soprattutto interessanti su questa campagna pubblicitaria andate su D I S . A M B . I G . U A N D O

Ma sai di chi è il culo?
E’ della direttrice dell’Unità, Concita De Gregorio!
Complimenti al “Lato B”
Esprimiamo apprezzamento per David Gandy.
una “passeggiatrice” in prestito alla politica?
la carfagna legalizzerà subito la prostituzione ovunque, anche sui sagrati dei luoghi di culto: la concorrenza è una brutta bestia.
ps: più david gandy per tutti!
non sanno più cosa inventarsi.
Ridicola campagna, ridicolo Toscani, ridicola la direttrice dell’Unità…
L’era Carfagna è più buia di quel che sembra.
giuro che nonostante sia gay, avevo notato solo il culo e non mi ero minimamente accorto dell’unità, mi sa che stavolta toscani ha toppato:)
Start of rant:
Ti ringrazio per questo post che mi ha portato a conoscenza dell’ennesima becerata italiana che dall’estero non potevo cogliere. Questa pubblicità mi fa incazzare in tutti i modi in cui una persona senziente può incazzarsi: emotivamente, intellettualmente, visceralmente. Toscani non sa più che inventarsi, e infatti ha fatto la cosa più banale e patetica cui si potesse pensare. Ma la sua genialata sta nell’aver trovato la società gonza che gliel’ha pure pagata fior di soldi. Ma lei come ha commentato l’intera storia?
Così: “l’Unità è sempre stata un giornale da uomini, ora si deve cambiare, faccio un giornale con la testa di una donna e sarà pensato anche per le donne”. Dunque, signori e signore… Un culo. L’auto-evidenza filosofico di due chiappe contornate da un alone di aggettivi vuoti come vuoto è il finto emancipazionismo di certe donne (e lo dico dal ventre della mia anima di femminista).
Infine, tanto per ribadire l’ironia, proprio lì, all’altezza della coscia, hanno piazzato l’aggettivo ESSENZIALE. E ho capito cosa volevano dire. Che il culo in minigonna è una sineddoche della donna italiana di oggi. La parte per il tutto.
Sgrunt.
End of rant.