Bollywood Kebab

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 27-11-2008

13

Ci sono passato davanti per anni, e solo ieri ho notato l’insegna di un kebabbaro vicino alla stazione di Bologna:

donna kebab

Tra l’altro ieri sera entro in un altro negozietto dove fanno kebab, e mi ritrovo lo sguardo di una decina di persone addosso che mi seguono fino al bancone.
Il proprietario che guarda e si chiede che cosa ci facessi lì con aria preoccupata.
Appena ordino un semplicissimo kebab tutti quanti tornano in cerchio a riunirsi e il proprietario me lo fa alla velocità della luce dicendo insistentemente “porti via?”

Avrò interrotto una bisca clandestina? :O

harmony (con i vampiri) sul grande schermo

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 25-11-2008

15

(citazione del titolo presa spudoratamente da questo ometto, quindi se siete fan della saga metà degli insulti che riceverò su questo blog li devolverò in beneficenza a lui)

Ieri sera dopo una vita di assenza, ho rimesso piede in una sala cinematografica!
E’ stato emozionante devo dire. Io ho sempre amato il cinema.
Soprattutto se prima di vedere un film come Twilight mi faccio una birra e due spritz con due amici.
Quello che ricordo del film è circa questo (attenzione, potrebbe contenere spoiler):

Ciao io sono Bella. E devo tirarmela, perché sono anche una figa di legno.
Dato che sono degna figlia di mia mamma, lei se ne va in giro per l’America con uno gnocco 10 anni più giovane mentre io vengo sbattuta in un posto pieno di alberi alti(che dovrebbe sembrare Twin Peaks, ma si scopre essere la versione povera di Capeside). Ma io sono figa di legno quindi mi trovo a mio agio. Tranne che devo far vedere che sono anche come mio padre quindi mi atteggio a silenziosa creatura a cui non piace avere rapporti umani con la plebaglia.

Però vivere qui è un po’ una fregatura perché non sono più quella più bianca, più gnocca e più strana/da invidiare.
No, ci sono ragazzi più fighi, più ricchi, e più alla moda che vivono in una comune. Toh ce n’è uno single, e devo incrementare la mia popolarità. Quindi comincio a sbatterglierla in faccia finché non scopro che:
- è un vampiro (tramite un libro che potevo comprare online, ma no, andiamo a cercarlo in un posto lurido e malfamato)
- Io ho la testa talmente tanto vuota che lui non riesce a leggermi i pensieri
- L’essere vampiro comporta talmente tanti gadget fighi, tipo il colore degli occhi che cambiano in base al vestito che vuoi indossare o il corpo glitterato, che sarà la moda del futuro.

In tutto ciò il mondo esterno mi lancia chiari segnali che il mio migliore amico peruviano, che però sostiene di essere un pellerossa, tra un po’ diventa un lupo mannaro e mi si vuol fare, ma sono impegnata a fare la lolita della situazione con il vampiro 90enne.

In compenso mi porta dalla sua famiglia dove tutti chiaramente mi accolgono a braccia aperte (tranne la bionda, ma vabbè) e scopro che ha una “sorella” sensitiva. E il loro attaccamento a me non mi a minimamente pensare che prima o poi sanno che io divento come loro. Nooo!
E mi porta sugli alberi alti. E fa lo stalker. E mi guarda mentre dormo. E la trovo una cosa tanto romantica e neanche minimamente inquietante.

E mio padre, che stupido non è ma quasi, mi da uno spray al pepe per difendermi da un animale che sta ammazzando i suoi amici, una cosa di un logico…!
Fortuna che invece è un vampiro che cerca di far fuori anche me, perché sono una figa di legno e devo essere al centro dell’attenzione. Che con lui lo spray al pepe fa un grane effetto!

Insomma finisce tutto con un ballo in cui imploro Edward di togliersi il fondotinta e fare cosacce sul patio di una villa X che non si sa bene da dove compaia.

Notevoli alcune perle trash che volevano riprendere evidentemente alcuni passi importanti del libro, come la scena in cui lei si piazza davanti a un ventilatore e fa arrivare il suo odore a lui.

Onestamente mi aspettavo molto di peggio, però è davvero ridicolo da vedere e alcune parti fanno letteralmente acqua. Quindi non ho potuto che adorarlo :D

E non dite che non vi avevo avvertito

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 23-11-2008

9

Dopo mesi di sbattimenti sentimentali, una cosa è definitivamente chiara: al vostro eroe piace il melodramma!

E non dite che non vi avevo avvisato!

Tornare single, o almeno avere la consapevolezza che in questo periodo sono troppo stanco per pensare di impegnarti in una relazione, è stato davvero un parto. Nel senso che 9 mesi fa ho lasciato Matteo, e gli strascichi si fanno sentire ancora adesso.

D’altra parte smettere di essere una coppia e vedere attorno a te il vuoto degli amici, che nel momento dl bisogno preferscono non rischiare di prendere parti, ti spinge ad attaccarti comunque all’ultima persona che dovresti aver vicino in certi momenti.

In definitiva: lo molli; te ne penti; passi mesi a bere (che se devi essere patetico ai tuoi occhi un po’ di sano cliché non guasta); non hai con chi parlarne perché chi conosce i fatti si allontana e dall’altra parte non sai cosa dire a chi non sa tutto perché rievocare e spigare è lungo e doloroso, e anche inutile; noti che anche l’ex è messo uguale e quindi decidete di starvi vicini (anche se è rischioso, ma l’alternativa è star da soli, in certi casi non è un’alternativa, e devi metterci anche il carico emotivo di spiegarlo a chi giustamente non vede il quadro completo) e ascoltarvi tra di voi; lui si riavvicina quando F. fa capolino nella tua vita e ti fa pensare che forse da questo circolo vizioso si può uscire, ovviamente a suon di litigate con l’ex. Ovviamente tutto per niente perché anche F. sparisce quando avevi più bisogno; E per fortuna che a darti una mano compaiono pisani e bresciani, che almeno a volte ti fanno pensare ad altro mentre il vuoto lavorativo sempre più opprimente ti porta con la testa a quello che è stato e che un po’ vorresti che sia e che però sai che rischia di non essere; però un po’ ci speri e ti riavvicini ma trovi un muro, salvo poi riavvicinarsi lui quando tu oltre al muro metti in piedi tutta una fortezza attorno al tuo cuore, perché a lui vuoi bene ma nessuno ti ha mai insegnato che dovresti volerne anche a te stesso e dopo 25 anni col cavolo che hai voglia di imparare; e quindi vi riavvicinate un po’ troppo anche se sai che non è saggio, ma ti viene così naturale che sembra l’unica cosa giusta in un mare di sbagli; che poi se devi farti male lo fai fino in fondo, e ci ripensi su seriamente all’idea di un rapporto, ma quella fortezza non si scalfisce. E ti chiedi perché, finché non realizzi che non hai la forza di abbatterla. Non hai la forza per niente insomma. A malapena ti alzi dal letto e arrivi a sera per inerzia spinto dall’affetto che provi per lui e dall’apatia che almeno ti protegge un po’. E sai che non è questo lo spirito per avere una storia. Sicuramente non è lo spirito per ricominciarne adesso una che si porta dietro un carico emotivo di 9 mesi di inseguimenti, litigi/chiarimenti quasi quotidiani, il senso di vuoto attorno a te, la voglia di provare a cambiare qualcosa e la paura che poi perdi quello che di bello resta e che state tenendo in piedi cn mille sacrifici.

Insomma il vostro eroe è alla frutta! Non ce la fa più, si sente stanco e svuotato da tutto e probabilmente il dormire così poco non aiuta, ammettiamolo.

Vai avanti tu che a me non mi va più – 2

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 19-11-2008

11

Ci sono giorni in cui non hai proprio voglia di mettere su post i tuoi pensieri. E sono questi i giorno in cui ringrazi il cielo di conoscere delle persone come Alebino con cui tirare fuori cavolate come questa :D

REGOLAMENTO:

1 – indica il post del blogger che ti ha linkato
2 – copia le parti precedenti del racconto e il regolamento
3 – inserisci la tua parte, possibilmente in grassetto
4 – scrivi il nome del blogger che dovrà continuare la storia
5 – lascia un commento al blogger che ti ha linkato dicendogli che sei andato avanti e comunica al blogger designato che ha un compito da portare a termine
6 – copia il titolo e incollalo nell’apposito spazio incrementando di uno il numero

C’era una volta, le storie mi piacciono di più quando iniziano così, un vecchio e consumato dal tempo nano da giardino. Ramòn il suo nome…

Ramòn viveva in un vecchio giardino poco curato assieme agli amici di sempre, Ester, Paco e Babette. Tutti assieme trascorrevano le giornate decorando l’ingresso della Vecchia Casa…

E adesso è il turno di… Watkin :D

Chi non muore… #2

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 13-11-2008

16

Ok giuro che stavolta lo scrivo davvero un post.

ultimamente non riesco a concludere nulla per quanto riguarda il blog e mi spiace…boh spero sia solo periodo.

Anzotutto volevo ricordarvi che Perochan sta cercando di vestire Mariah, e ha bisogno di una mano :)

Poi il sig. Gipris ha tirato fuori dal cilindro un’idea molto carina per unire cazzeggio, voyeurismo (si scrive così? non ho voglia di controllare) e un po’ di beneficenza: 12 blogger per un (bel) calendario da scaricare. Tutte le info QUI.
No ovviamente io non ci sono. Se non riesco a trovare una foto decente per aggiornare i miei avatar, di sicuro nn la trovo per un calendario :D

E heecabot può confermare che fotografarmi in una posa decente è un’impresa disparata :D

Poi…. Ah sì: AFFITTO SINGOLA IN CENTRO A BOLOGNA. Bella casa, coinquilini meravigliosi, ottimo prezzo e posizione invidiabile (se dico centro è proprio centro).
Spargete la voce, please :*

Stamattina sono sveglio dalle 6.25 e sono a lavoro dalle 7.42 (orario di entrata ufficiale).
A farmi compagnia Grace Jones e le signore che fanno le pulizie in azienda.
Che poi non so se è una coincidenza ma queste signore hanno una divisa uguale a quelle delle commesse DESPAR.

Insomma il concetto fondamentale è un altro però: dopo anni mi sono svegliato presto perché un ometto doveva muoversi dall’Adriatico al Tirreno per una conferenza e ha deciso di allungare il percorso facendo tappa a Bologna per una notte, per conoscermi dopo mesi di chattate sporadiche.
Sono cose che fanno piacere insomma.

So che la notizia è passata inosservata ma volevo comunicare che il prossimo presidente degli Stati uniti è Barack Obama.
Obama rappresenta il cambiamento. Un ulteriore passo importante per l’integrazione razziale.
Questa vittoria rappresenta la speranza ed è un passo importante per l’abbattimento di stupidi pregiudizi e stereotipi. Anzitutto ha dimostrato che non è vero che i neri hanno il ritmo nel sangue :) (si ok ce l’avevo pronta da mesi questa battuta)

Mi spiace un sacco per la Prop.8 invece. E per gli amici in California giustamente incazzati come bisce.

Segnalo anche che nello scorso week end il vostro eroe ha riparato due docce, tagliato a misura il bastone per un armadio, preparato i brownies e ballato fino alle 4 con Consorzio Manzetti. E scusate se è poco!

Volevo cogliere l’occasione per salutare un po’ di persone che rinunceranno ad una vita vera per l’ultima espansione di World of Warcraft, uscita ufficialmente 9 ore fa.

Se QUALCUNO farà la stessa fine di altri, morendo disidratato davanti al pc, io negherò di averlo conosciuto!

Detto ciò, buona giornata a tutti :*

misteri della politica

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 05-11-2008

18

Io non capisco bene la politica, lo ammetto.
Però se io diventassi Presidente del Consiglio e mi invitassero a relazionare all’inaugurazione di una cosa che si chiamaSalone del ciclo e motociclo, probabilmente il campo di argomenti da trattare non sarebbe vastissimo.

Invece non è toccato a me andarci ma a Berlusconi.

Dicendo (non so in che ordine lo ammetto) questo

(ASCA) – Rho-Pero, 5 nov – ”Faremo una riforma contro i privilegi, gli sprechi, i baronati e i parentati dell’universita”’ e ”non ci saranno tagli eccessivi”. Lo ha assicurato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso del suo intervento alla cerimonia di inaugurazione del Salone del ciclo e motociclo.

e questo

Rho-Pero, 5 nov. (Adnkronos) – Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha inviato un messaggio al presidente degli Stati Uniti Barak Obama “mio personale e a nome del governo. Ho mandato le congratulazioni per questa affermazione arrivata dopo una difficile campagna elettorale con un avversario di alto rango. Ho augurato ad Obama buon lavoro”. Lo ha annunciato lo stesso premier arrivando alla Fiera di Rho-Pero in occasione della Fiera del ciclo e motociclo.

e questo

Rho-Pero, 5 nov. (Adnkronos) – “Finora nessuna banca italiana ha chiesto aiuto. Sono tutte ben patrimonializzate”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, passeggiando tra gli stand di Eicma 2008, il Salone del ciclo e del motociclo, in corso a Rho-Pero, alle porte di Milano, sulla situazione delle banche italiane. Nel suo intervento all’inaugurazione del Salone il premier ha sottolineato che il sistema bancario italiano “e’ molto solido e messo meglio di quello di altri paesi europei. E’ una cosa positiva”.

e questo

Rho-Pero, 5 nov. (Adnkronos) – “Non voglio anticipare nulla, ma una delle piu’ importanti banche italiane annuncera’ a breve che mettera’ a disposizione, oltre al monte prestiti precedente, altri 5 miliardi di euro di riserve esclusivamente destinate a finanziare le Pmi”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel suo intervento a Eicma 2008, il Salone del ciclo e del motociclo, in corso a Rho-Pero, alle porte di Milano. “Le banche -ha concluso il premier- devono continuare a fare il loro mestiere, cioe’ finanziare famiglie e imprese”.

e questo

RHO-PERO (MILANO) – “Metteremo a disposizione tredici milioni di euro per i mezzi meno inquinanti”. E’ quanto ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi inaugurando il Salone del ciclo e motociclo di Milano. Sull’argomento il presidente dell’Ancma, Guidalberto Guidi, aveva precisato che “gli industriali non chiedono incentivi alle rottamazioni, ma interventi per sostituire i mezzi più inquinanti con veicoli meno inquinanti o ad impatto zero”.

e questo

Rho-Pero, 5 nov. – (Adnkronos) – “Devo esprimere un grazie sincero a quei coraggiosi imprenditori che vogliono fare di Alitalia una societa’ volta al profitto, capace di portare in Italia i turisti di tutto il mondo”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel suo intervento a Eicma 2008, il Salone del ciclo e del motociclo, in corso a Rho-Pero, alle porte di Milano. “Se l’avessimo svenduta ad Air France -ha continuato- non credo che i nostri cugini francesi avrebbero portato i turisti nelle nostre citta’“. Berlusconi ha poi sottolineato che “quando ho visto i cartelli ‘Meglio falliti che in mano ai banditi’ mi sono venuti i brividi. Questi imprenditori, invece, non se ne sono lavati le mani, ma sono rimasti. A loro un grazie sincero da parte degli italiani“. Berlusconi ha poi affermato che vedra’ gli imprenditori della Cai “tutti assieme tra qualche giorno”.

e questo

(ASCA) – Rho-Pero, 5 nov – Contro chi cerchera’ di bloccare la realizzazione dei trafori del corridoio 5 ”useremo la forza”. E’ l’avvertimento che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha lanciato da Rho-Pero, dove e’ in corso l’inaugurazione di Eicma 2008.

e questo

Rho-Pero, 5 nov. – (Adnkronos) – ”Potro’ dargli dei consigli perche’ sono piu’ anziano. Aspetto di farlo quando lo potro’ abbracciare di persona. Quello che e’ successo e’ la dimostrazione della vitalita’ della democrazia americana”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi commentando le elezioni presidenziali statunitensi arrivando alla Fiera di Rho-Pero dove e’ in corso il Salone del ciclo e del motociclo.

e questo

Rho-Pero, 5 nov. (Adnkronos) – I conduttori della televisione italiana sono tutti a favore della sinistra. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel suo intervento a Eicma 2008, il Salone del ciclo e del motociclo, in corso a Rho-Pero, alle porte di Milano. Il premier ha detto che “i conduttori tv sono ‘appecoronati‘ sulla sinistra”.

Si tratta di barzellette autopromozione o questo parlare a vanvera e di cose diverse sono i primi sintomi della Tourett?

Lui viene dalla strada

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 04-11-2008

7

Da qualche giorno nella stazione di Bologna c’è un mega manifesto con il culo di una tizia.

Consideriamo che quello stesso spazio era occupato da David Gandy prima e dal catalogo Ikea 2009 dopo.

Insomma, io consideravo quegli spazi come un buongiorno e un qualcosa che mi metteva in qualche modo di buon umore. Ok lo so che è una cosa ridicola ma alle 8 del mattino dopo 5 ore di sonno ti aggrappi un po’ a tutto per sorridere :)

Invece torno dalle mie ferie e ieri quello stesso spazio è occupato da una minigonna.

Ma non è quel capo di vestiario l’oggetto della campagna, bensì il nuovo formato dell’Unità.

Apprendo da Spotanatomy che la campagna suddetta è di Oliviero Toscani, e non mi meraviglia. Però stamattina mi ci sono soffermato un attimo in più e l’ho potuta valutare nell’interezza:

unità

Personalmente quell’immagine associata ad aggettivi come INDIPENDENTE, LIBERA, CORAGGIOSA, FORTE, GENEROSA, INDOMABILE, a me fa pensare subito a una cosa:

una prostituta che si è ribellata al suo magnaccia, ha iniziato un’attività in proprio e si è messa a fare attivismo politico nel tempo libero.

Insomma dopo il decreto Carfagna ci sta in effetti.

EDIT: l’ho letto solo ora, ma se volete delle opinioni competenti e soprattutto interessanti su questa campagna pubblicitaria andate su D I S . A M B . I G . U A N D O

Ritorno da Barcelona

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 02-11-2008

24

E nonostante le previsioni ( e le speranze di mia madre di mettere su famiglia con figli) sono tonato a Bologna dal mio mini-tour in solitaria per Barcelona.

Visto che praticamente tutti tranne me sono già stati a Barcelona non sto a fare inutili elenchi di monumenti e cose così che rishcio di annoiarvi.
Vi annoierò parlando di altro :D

Intanto il volo di andata era venerdì sera a Forlì. Il che in teoria avrebbe comportato di prendere un treno e scroccare un passaggio al più figo della città.
Ovviamente già la prima parte del piano è saltata causa ritardi di tutti i treni.

E ho optato per un bus che mi ha portato fino all’aeroporto di Forlì.
Il viaggio (durato 1h10m, come del resto ogni spostamento da una città all’altra) era ovviamente intervallato da bambini urlanti, molti dei quali per fortuna sono poi andati a Londra.

Insomma arrivo a Girona e lì ho passato una mezz’ora a far capire a delle persone che gli autobus non sono taxi, quindi se volevano andare in una determinata piazza Bacelonese diversa da quella di arrivo del bus Girona-Barcelona, allora avrebbero dovuto farsela a piedi o con la metro.

Insomma dopo l’ennesima ora e 10 minuti di tragitto arrivo a Barcelona e recupero il pass per la metro e mi fiondo verso il b&b.

poi visto il caldo e la mancanza di sonno giro un po’ nei dintorni senza una meta precisa :)
In effetti gente in giro ce n’era pochina ma era anche relativamente presto rispetto alle abitudini del posto, quindi decido di rimandare i festeggiamenti alla sera dopo e provo a dormire decentemente almeno la prima notte.

Giorno dopo decido che voglio fare qualcosa di tipicamente catalano già da subito: giro alla fnac e colazione da Starbucks.

E così, mentre sorseggio su un divano il mio americano grande con latte di soia e spruzzata di vaniglia e spizzico il mio blueberry muffin, mi rendo conto che la signora marchigiana accanto a me non tollera il gusto del caffè di starbucks e continua a lamentarsi che è una sbobba.


Da quel momento decido che per qualche giorno posso fare a meno di parlare italiano per evitare di essere visto dagli autoctoni come io vedevo quella signora (a sprangate sulle gengive).

Il mio primo giro turistico a Barcelona inizia con una passeggiata sulla Rambla.

E ovviamente noto subito una serie di cose:
- Alcuni artisti di strada son davvero bravi e risaltano nella banalità di molti altri.
- Barcelona è piena di Sudamericani.
- Ci sono dei baracchini che vendono biglietti per il gratta e vinci praticamente ad ogni angolo

Passeggiando verso il porto noto una struttura particolare, che scopro essere un’ex convento adibito a centro d’arte: il CASM. lì ho visto un’installazione di due studenti dell’accademia di belle arti molto interessante, LA CONFIRMACIÓN.

Sono poi arrivato al Porto e mi sono assestato per un po’ prima di proseguire con un giro al Raval e poi al Parco della Ciutadella.
Lì ho avuto la conferma a quanto avevo solo intuito fino a poco prima: Barcelona è piena di Lesbiche. Ma proprio tante! Troppe!

Tra un giro e l’altro torno nel tardo pomeriggio al b&b e mi preparo per una serata girando senza meta all’Eixample, dove i barcelonesi bevono birra e i turisti si lasciano fregare con i miscelati e i cocktail che sono fatti male e costosi.

Realizzo anche un’altra cosa che avevo ignorato fino a quel momento: a Barcelona è permesso fumare nei locali. E io che ero sotto antibiotici per problemi respiratori ho fatto i salti di gioia.
Decido che viste le premesse era meglio evitare di inoltrarsi in discoteche nonostante pass omaggio che ti tirano dietro in ogni dove.

La domenica è dedicata al Barri Gòtic, che si apre con una Gigantografia di Amanda Lear proprio accanto a Dalì. Davvero molto bello da visitare, sapevatelo. Ma tanto lo sapevate già tutti, che ve lo dico a fare.

continuando a girare senza meta entro in uno dei mille negozietti dove fanno succhi di frutta. E lì incontro BlaBla (cit) che mi dice di essere danese e che Barcelona è la città in cui morirà.

In tutto questo realizzo che la città è piena di locali per vegetariani.
Lesbiche e ristoranti vegetariani. Secondo me la cosa è collegata

La sera l’ho trascorsa tra la Rambla e il porto dove sono anche adescato da una prostituta in mezzo alla rambla. Una donna brasiliana. BIOLOGICAMENTE donna!

Dialogo tra Faccia-da-culo-falcon e prostituta:

Lei: Vuoi compagnia?
Io: se hai un gemello che mi tiene compagnia gratis volentieri
Lei: Ma in questa città siete tutti gay
Io: Guarda, in Italia non ti conviene andare perché il governo non vi capisce e quindi vi elimina, i protettori vi capiscono fin troppo e vi sfruttano, e i clienti difficilmente sono dei gentlemen. ma tu fai questo lavoro per scelta o sei costretta?
Lei: Avrei da protestare su come ci trattano anche qui, però non trovo un altro lavoro con orari flessibili e in cui mi pagano così tanto. Ci sono delle colleghe che vengono sfruttate ma siamo in tante a farlo liberamente.

Quella sera noto anche che venditori ambulanti di birra e giocatori d’azzardo sono comunissimi nella Rambla.

Dedico il lunedì invece alla Sagrada Familia al mattino e a Parc Guell (e a scalare la montagna per arrivarci) nel pomeriggio. Davvero notevoli sia il parco che il museo.

La sera invece mi avventuro alla ricerca di oggettistica varia e mi imbatto in un negozio di dvd gay/cruising molto carino: il Boyberry. Particolare di questo negozio: il sottoscritto si è connesso a Internet senza rischiare di farsi venire un tumore o la bronchite.
Pensavo io.

Martedì mi alzo che sono completamente un catorcio e fuori c’era il diluvio e 10 gradi in meno. Insomma L’idea i dedicare l’ultimo giorno ai musei salta miserabilmente e invece lo passo a nullafacentare in zona e nel b&b.
Solo che lì lavoravano con trapani e armamentario vario e non era proprio il top per il mio mal di testa.
Così con molta calma vado a pranzare in un lesbo-egetariano e trascorro il pomeriggio in giro per negozi di dvd.
In serata approfitto dell’invito del proprietario e torno al boyberry a scroccare l’aperitivo che hanno preparato per l’anniversario per gli X anni di inaugurazione del posto.

Insomma passo la sera in uno dei pochi posti in cui non si può fumare a far chiacchiere con un tizio francese che convive con ragazzo siciliano e coinquilini da sei mesi a Barcelona, e parla un italiano migliore del mio. Ah sì lavora lì nel locale (quindi no, non me lo sono portato nel cruising, malpensanti) e conta di morire a Barcelona anche lui. Per me si portano sfiga.

Insomma concludo l’ultima serata con qualche bicchiere alcoolico, film e chiacchiere, tra una soffiata di naso e l’altra.

E mercoledì sveglia presto, sistemo la valigia, checkout, ultima colazione da starbucks e percorso inverso fino a Girona, dove questa volta ho preso un volo per Bologna
E ho trascorso il tempo a guardare il fighissimo steward biondo.
Quello stronzo che poi nn è neanche voluto venire a cena con me.
Insomma neanche il tempo di atterrare e già il primo rifiuto :P

Però ho finito la collezione di Six Feet Under e ne sono uscito culturalmente arricchito grazie alle varie copie di OK! magazine che erano nel b&b.

Insomma adesso so molte cose in più su Kerry Katona


Per altre foto QUI