Bollywood Kebab


November 27, 2008 on 2:19 pm | In night in bo | 13 Comments

Ci sono passato davanti per anni, e solo ieri ho notato l’insegna di un kebabbaro vicino alla stazione di Bologna:

donna kebab

Tra l’altro ieri sera entro in un altro negozietto dove fanno kebab, e mi ritrovo lo sguardo di una decina di persone addosso che mi seguono fino al bancone.
Il proprietario che guarda e si chiede che cosa ci facessi lì con aria preoccupata.
Appena ordino un semplicissimo kebab tutti quanti tornano in cerchio a riunirsi e il proprietario me lo fa alla velocità della luce dicendo insistentemente “porti via?”

Avrò interrotto una bisca clandestina? :O

harmony (con i vampiri) sul grande schermo


November 25, 2008 on 11:37 am | In Varie, cinema | 15 Comments

(citazione del titolo presa spudoratamente da questo ometto, quindi se siete fan della saga metà degli insulti che riceverò su questo blog li devolverò in beneficenza a lui)

Ieri sera dopo una vita di assenza, ho rimesso piede in una sala cinematografica!
E’ stato emozionante devo dire. Io ho sempre amato il cinema.
Soprattutto se prima di vedere un film come Twilight mi faccio una birra e due spritz con due amici.
Quello che ricordo del film è circa questo (attenzione, potrebbe contenere spoiler):

Ciao io sono Bella. E devo tirarmela, perché sono anche una figa di legno.
Dato che sono degna figlia di mia mamma, lei se ne va in giro per l’America con uno gnocco 10 anni più giovane mentre io vengo sbattuta in un posto pieno di alberi alti(che dovrebbe sembrare Twin Peaks, ma si scopre essere la versione povera di Capeside). Ma io sono figa di legno quindi mi trovo a mio agio. Tranne che devo far vedere che sono anche come mio padre quindi mi atteggio a silenziosa creatura a cui non piace avere rapporti umani con la plebaglia.

Però vivere qui è un po’ una fregatura perché non sono più quella più bianca, più gnocca e più strana/da invidiare.
No, ci sono ragazzi più fighi, più ricchi, e più alla moda che vivono in una comune. Toh ce n’è uno single, e devo incrementare la mia popolarità. Quindi comincio a sbatterglierla in faccia finché non scopro che:
- è un vampiro (tramite un libro che potevo comprare online, ma no, andiamo a cercarlo in un posto lurido e malfamato)
- Io ho la testa talmente tanto vuota che lui non riesce a leggermi i pensieri
- L’essere vampiro comporta talmente tanti gadget fighi, tipo il colore degli occhi che cambiano in base al vestito che vuoi indossare o il corpo glitterato, che sarà la moda del futuro.

In tutto ciò il mondo esterno mi lancia chiari segnali che il mio migliore amico peruviano, che però sostiene di essere un pellerossa, tra un po’ diventa un lupo mannaro e mi si vuol fare, ma sono impegnata a fare la lolita della situazione con il vampiro 90enne.

In compenso mi porta dalla sua famiglia dove tutti chiaramente mi accolgono a braccia aperte (tranne la bionda, ma vabbè) e scopro che ha una “sorella” sensitiva. E il loro attaccamento a me non mi a minimamente pensare che prima o poi sanno che io divento come loro. Nooo!
E mi porta sugli alberi alti. E fa lo stalker. E mi guarda mentre dormo. E la trovo una cosa tanto romantica e neanche minimamente inquietante.

E mio padre, che stupido non è ma quasi, mi da uno spray al pepe per difendermi da un animale che sta ammazzando i suoi amici, una cosa di un logico…!
Fortuna che invece è un vampiro che cerca di far fuori anche me, perché sono una figa di legno e devo essere al centro dell’attenzione. Che con lui lo spray al pepe fa un grane effetto!

Insomma finisce tutto con un ballo in cui imploro Edward di togliersi il fondotinta e fare cosacce sul patio di una villa X che non si sa bene da dove compaia.

Notevoli alcune perle trash che volevano riprendere evidentemente alcuni passi importanti del libro, come la scena in cui lei si piazza davanti a un ventilatore e fa arrivare il suo odore a lui.

Onestamente mi aspettavo molto di peggio, però è davvero ridicolo da vedere e alcune parti fanno letteralmente acqua. Quindi non ho potuto che adorarlo :D

E non dite che non vi avevo avvertito


November 23, 2008 on 6:03 am | In Varie | 9 Comments

Dopo mesi di sbattimenti sentimentali, una cosa è definitivamente chiara: al vostro eroe piace il melodramma!

E non dite che non vi avevo avvisato!

Tornare single, o almeno avere la consapevolezza che in questo periodo sono troppo stanco per pensare di impegnarti in una relazione, è stato davvero un parto. Nel senso che 9 mesi fa ho lasciato Matteo, e gli strascichi si fanno sentire ancora adesso.

D’altra parte smettere di essere una coppia e vedere attorno a te il vuoto degli amici, che nel momento dl bisogno preferscono non rischiare di prendere parti, ti spinge ad attaccarti comunque all’ultima persona che dovresti aver vicino in certi momenti.

In definitiva: lo molli; te ne penti; passi mesi a bere (che se devi essere patetico ai tuoi occhi un po’ di sano cliché non guasta); non hai con chi parlarne perché chi conosce i fatti si allontana e dall’altra parte non sai cosa dire a chi non sa tutto perché rievocare e spigare è lungo e doloroso, e anche inutile; noti che anche l’ex è messo uguale e quindi decidete di starvi vicini (anche se è rischioso, ma l’alternativa è star da soli, in certi casi non è un’alternativa, e devi metterci anche il carico emotivo di spiegarlo a chi giustamente non vede il quadro completo) e ascoltarvi tra di voi; lui si riavvicina quando F. fa capolino nella tua vita e ti fa pensare che forse da questo circolo vizioso si può uscire, ovviamente a suon di litigate con l’ex. Ovviamente tutto per niente perché anche F. sparisce quando avevi più bisogno; E per fortuna che a darti una mano compaiono pisani e bresciani, che almeno a volte ti fanno pensare ad altro mentre il vuoto lavorativo sempre più opprimente ti porta con la testa a quello che è stato e che un po’ vorresti che sia e che però sai che rischia di non essere; però un po’ ci speri e ti riavvicini ma trovi un muro, salvo poi riavvicinarsi lui quando tu oltre al muro metti in piedi tutta una fortezza attorno al tuo cuore, perché a lui vuoi bene ma nessuno ti ha mai insegnato che dovresti volerne anche a te stesso e dopo 25 anni col cavolo che hai voglia di imparare; e quindi vi riavvicinate un po’ troppo anche se sai che non è saggio, ma ti viene così naturale che sembra l’unica cosa giusta in un mare di sbagli; che poi se devi farti male lo fai fino in fondo, e ci ripensi su seriamente all’idea di un rapporto, ma quella fortezza non si scalfisce. E ti chiedi perché, finché non realizzi che non hai la forza di abbatterla. Non hai la forza per niente insomma. A malapena ti alzi dal letto e arrivi a sera per inerzia spinto dall’affetto che provi per lui e dall’apatia che almeno ti protegge un po’. E sai che non è questo lo spirito per avere una storia. Sicuramente non è lo spirito per ricominciarne adesso una che si porta dietro un carico emotivo di 9 mesi di inseguimenti, litigi/chiarimenti quasi quotidiani, il senso di vuoto attorno a te, la voglia di provare a cambiare qualcosa e la paura che poi perdi quello che di bello resta e che state tenendo in piedi cn mille sacrifici.

Insomma il vostro eroe è alla frutta! Non ce la fa più, si sente stanco e svuotato da tutto e probabilmente il dormire così poco non aiuta, ammettiamolo.

Vai avanti tu che a me non mi va più – 2


November 19, 2008 on 1:42 pm | In Cazzeggio | 11 Comments

Ci sono giorni in cui non hai proprio voglia di mettere su post i tuoi pensieri. E sono questi i giorno in cui ringrazi il cielo di conoscere delle persone come Alebino con cui tirare fuori cavolate come questa :D

REGOLAMENTO:

1 – indica il post del blogger che ti ha linkato
2 – copia le parti precedenti del racconto e il regolamento
3 – inserisci la tua parte, possibilmente in grassetto
4 – scrivi il nome del blogger che dovrà continuare la storia
5 – lascia un commento al blogger che ti ha linkato dicendogli che sei andato avanti e comunica al blogger designato che ha un compito da portare a termine
6 – copia il titolo e incollalo nell’apposito spazio incrementando di uno il numero

C’era una volta, le storie mi piacciono di più quando iniziano così, un vecchio e consumato dal tempo nano da giardino. Ramòn il suo nome…

Ramòn viveva in un vecchio giardino poco curato assieme agli amici di sempre, Ester, Paco e Babette. Tutti assieme trascorrevano le giornate decorando l’ingresso della Vecchia Casa…

E adesso è il turno di… Watkin :D

Chi non muore… #2


November 13, 2008 on 10:33 am | In Cazzeggio, Varie, appuntamenti, musica, weekend | 16 Comments

Ok giuro che stavolta lo scrivo davvero un post.

ultimamente non riesco a concludere nulla per quanto riguarda il blog e mi spiace…boh spero sia solo periodo.

Anzotutto volevo ricordarvi che Perochan sta cercando di vestire Mariah, e ha bisogno di una mano :)

Poi il sig. Gipris ha tirato fuori dal cilindro un’idea molto carina per unire cazzeggio, voyeurismo (si scrive così? non ho voglia di controllare) e un po’ di beneficenza: 12 blogger per un (bel) calendario da scaricare. Tutte le info QUI.
No ovviamente io non ci sono. Se non riesco a trovare una foto decente per aggiornare i miei avatar, di sicuro nn la trovo per un calendario :D

E heecabot può confermare che fotografarmi in una posa decente è un’impresa disparata :D

Poi…. Ah sì: AFFITTO SINGOLA IN CENTRO A BOLOGNA. Bella casa, coinquilini meravigliosi, ottimo prezzo e posizione invidiabile (se dico centro è proprio centro).
Spargete la voce, please :*

Stamattina sono sveglio dalle 6.25 e sono a lavoro dalle 7.42 (orario di entrata ufficiale).
A farmi compagnia Grace Jones e le signore che fanno le pulizie in azienda.
Che poi non so se è una coincidenza ma queste signore hanno una divisa uguale a quelle delle commesse DESPAR.

Insomma il concetto fondamentale è un altro però: dopo anni mi sono svegliato presto perché un ometto doveva muoversi dall’Adriatico al Tirreno per una conferenza e ha deciso di allungare il percorso facendo tappa a Bologna per una notte, per conoscermi dopo mesi di chattate sporadiche.
Sono cose che fanno piacere insomma.

So che la notizia è passata inosservata ma volevo comunicare che il prossimo presidente degli Stati uniti è Barack Obama.
Obama rappresenta il cambiamento. Un ulteriore passo importante per l’integrazione razziale.
Questa vittoria rappresenta la speranza ed è un passo importante per l’abbattimento di stupidi pregiudizi e stereotipi. Anzitutto ha dimostrato che non è vero che i neri hanno il ritmo nel sangue :) (si ok ce l’avevo pronta da mesi questa battuta)

Mi spiace un sacco per la Prop.8 invece. E per gli amici in California giustamente incazzati come bisce.

Segnalo anche che nello scorso week end il vostro eroe ha riparato due docce, tagliato a misura il bastone per un armadio, preparato i brownies e ballato fino alle 4 con Consorzio Manzetti. E scusate se è poco!

Volevo cogliere l’occasione per salutare un po’ di persone che rinunceranno ad una vita vera per l’ultima espansione di World of Warcraft, uscita ufficialmente 9 ore fa.

Se QUALCUNO farà la stessa fine di altri, morendo disidratato davanti al pc, io negherò di averlo conosciuto!

Detto ciò, buona giornata a tutti :*

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