figli del demonio


September 29, 2008 on 2:22 pm | In Cazzeggio, weekend | 30 Comments

Questo week end (che oramai io scrivo solo a cavallo del week end, è chiaro) ho scoperto che sotto casa mia hanno aperto un nuovo negozio di abbigliamento e oggettistica.
Questa la vetrina:

vetrina

E ho avuto il piacere di girare con il mio coinquilino e Nino per un centro commerciale.
Irrefrenabilmente attratti dalla vetrina di un negozio di giocattoli ci siamo fiondati dentro e ne sono uscite di tutti i colori.

In particolare sono stato attratto dal giocattolo più bigotto del mondo: L’aspirapolvere giocattolo della FOLLETTO

aspirapolvere

A parte che mi chiedo chi nel 2008 possa comprare un aspirapolvere giocattolo alla figlia, quello che più mi ha inquietato sono le foto della bimba che lo promuove sullo scatolo:

Cioè, già il prodotto mi pare abbastanza sessista ecc ecc, ma dovete anche vestire la bambina da puritana appena sbarcata dal Mayflower

Poi è ovvio che quando giungerà all’adolescenza finirà per un moto di ribellione a comprare i vestiti dal negozio sotto casa mia di cui sopra!

Tra l’esperienza con la Kirby e questa idea Folletto, posso affermare che l’industria degli aspira polveri è il male!

Alle poste


September 24, 2008 on 11:14 am | In Varie | 20 Comments

ci sono certe mattine che proprio non hai la minima voglia di alzarti.
Che non c’entra niente con il resto del post, ma era per puntualizzare che tutti avremmo preferito che io fossi rimasto a letto anziché arrivare ad un orario osceno a lavoro e scrivere al volo questo post.

Ora, il fatto che io sia arrivato a lavoro ad un orario osceno è fondamentalmente colpa di due istituti di credito, della posta, e di Puntofisso.

Come molti di voi avranno capito, in realtà non devo scrivere niente di particolarmente complicato o minimamente interessante, ma sto solo cercando di allungare il brodo :)

Insomma, dato che ultimamente sto spendendo davvero troppo per cose inutili, ho deciso che forse è il caso di contenermi e contemporaneamente valutare alternative rispetto ai servizi di cui usufruisco.

In particolare, ho scoperto che già da un po’ di tempo la mia attuale banca mi ha cambiato tipo di conto corrente, aumentandomi dei canoni.
Ora, questa cosa avrei potuto scoprirla svariati mesi fa se solo ogni tanto aprissi le comunicazioni della mia banca. Ma ovviamente devo dare la colpa a qualcun altro o al destino, mica a me stesso e alla mia pigrizia. Poi ci penso per bene.

Insomma sono andato a chiedere info varie alla mia banca, e il succo della questione è: o tengo molti più soldi sul conto, o non mi cambiano tipologia.

Quindi l’unica soluzione adottabile è stata cercare di cambiare conto corrente.

Contemporaneamente Puntofisso mi propone di aprire un conto nella sua banca online, con qualche vantaggio e ragalo per entrambi.

Dopo varie telefonate di chiarimenti stampo il contratto online e lo compilo, allegandoci mille mila documenti.

Stamattina insomma sono andato alla posta a spedire i documenti tramite raccomandata (che premessa infinita per dire che sono stato in posta).

Prendo il numerino e mi metto in fila dietro una signora. Quando il signore prima di lei finisce le sue operazioni, lei si avvicina allo sportello e la cassiera le urla addosso di aspettare il turno nello schermo dell’elimina code.
La signora un po’ irritata dall’atteggiamento della cassiera torna indietro e subito la cassiera preme il tasto per far scorrere i numeri e chiamare la signora. Che si è anche sentita un po’ presa per il culo ma ha fatto finta di nulla.

Quando la signora finisce la cassiera si alza e va a far chiacchiere con una collega.
Passano 2 minuti e niente.
Passano 5 minuti e niente.
Dopo 10 minuti mi guarda e mi chiede che devo fare.

Io: “aspetto paziente di perdere il trenino per andare a lavoro guardando lo schermo dell’elimina code”.
Lei: “Ah ma bastava che ti avvicinassi e mi chiamassi.”
Io: “Guardi visto com’è andata con la signora prima di me non volevo creare problemi di ordine pubblico”

Insomma alla fine riesco a spedire la raccomandata. E oso l’inosabile

Io:”Scusi, quanto ci mette ad arrivare?”
Lei:”Beh, allora, aspetti che guardo… qualche giorno!”
Io: “È stata chiarissima, arrivederci”

poste

Ennesimo post in cui vi parlo del week end


September 22, 2008 on 7:36 pm | In Cazzeggio, appuntamenti, holiday, trasferta, weekend | 15 Comments

No, non sono morto dopo la festa in maschera (a cui ovviamente non sono andato mascherato visto che nessuno mi ha dato un’idea decente). (E no, vestirsi da Oskar Schindler con la lista della spesa in mano era un’idea buona solo in teoria).

Semplicemente ho avuto qualche giornata particolarmente ricca di impegni e vuota in contenuti.

Venerdì invece la svolta: ho avuto la festa di compleanno di Steve, trascorsa in un piacevolissimo locale, seguito da un giro veloce alla festa di chiusura dei Giardini Margherita. Insomma ho toccato il letto alle 5 del mattino.

Per svegliarmi non più tardi delle 10 ovviamente, sia mai che riesca a dormire come un essere umano vero :D
E sabato giornata passata tra dubbi e indecisioni sul cosa fare per la serata.
Alla fine direi che l’ho sfruttata nel modo migliore passando la nottata con il bel Consorzio Manzetti e i suoi amici Diego e Angela. Si sono dimostrati tutti molto simpatici e di compagnia, e ce n’era un gran bisogno davvero.
Insomma una nottata davvero bella.

Si ok Consorzio è anche un gran figo e il suo amico altrettanto, lo so che aspettavate che lo scrivessi.

E invece domenica ho avuto il piacere di poter stringere la mano (e basta purtroppo) al sig. Alebino, a cui mi sono presentato di corsa e con il fiatone al binario del treno da cui era di passaggio, dato che non ero stato avvisato da Trenitalia del cambio di binario.

E poi ulteriore corsa per salutare Claudio, che va a raggiungere la sua metà a Londra a tempo indefinito :(

Morale della favola: il tempo era freddo anche se non ha piovuto. Io ho sudato. E Oggi a lavoro il delirio.

Quindi vi parlo da sotto le coperte con il termometro che mi da un 37.1 destinato a salire.
Ma ne è valsa la pena :D

Succede a Bologna #3


September 18, 2008 on 2:04 pm | In night in bo | 7 Comments

Festa in maschera con tema Personaggi storici organizzato da un’amica che lascia la città.

Pensieri sparsi:
- ho parlato in tre lingue
- ho ascoltato un piccolo gruppo musicale che covereggiava la qualunque,
- ero circondato da gente mascherata dove uno dei costumi più inflazionati era quello di Marie Curie
- la padrona di casa interpretava alla perfezione Frida Kahlo

Ah sì ovviamente eravamo in una casa. E i vicini non hanno gradito. :D

Qualche foto la trovate QUI (pessima qualità, ma avevo solo il cellulare con me)

Io ad una certa ora sono andato via ma la serata dovrebbe essersi conclusa più o meno con Frida che interpretava la Dolce Vita

Insomma tutto ciò per dire che mi spiace un sacco che Illy parte per Roma.
Se ne vanno via tutti insomma!

Frida Kahlo

Il buongiorno si vede dal mattino


September 17, 2008 on 4:02 pm | In night in bo, pippe mentali | 20 Comments

Scena: semaforo rosso di fronte alla stazione di Bologna.

Protagonisti:
- Io, il voyeur in astinenza sessuale da MeglioNonPensareQuanto
- Lei, la stronza fortunata
- Lui, l’oggetto del desiderio

Insomma ero lì lì buono ad attendere che scattasse il verde e guardandomi attorno mi vedo un tipo molto carino, che mi ricorda molto questo milanese (ok in molti non lo conoscono ma è davvero carino).
Lui era piazzato con dei pantaloncini da palestra (che mettevano particolarmente in evidenza il pacco), una maglietta aderente e un paio di roller in mano di fronte a Lei.

Lei (ma anche Io e altri) evidentemente non lo vedeva da tanto ed è rimasta piacevolmente sorpresa da un’evoluzione del fisico di Lui.

Lui, che evidentemente doveva vendicarsi di un passato rifiuto di lei (o semplicemente preparava il terreno per portarla a letto), ha iniziato una tattica in tre fasi.

- FASE 1: decanta le proprietà meravigliose che i Roller e un po’ di palestra fanno al fisico. E io ho sentito il risveglio degli ormoni.
- FASE 2: Non soddisfatto di ciò alza la maglietta e una gamba dei pantaloncini per farle vedere gli addominali scolpiti e la coscia muscolosa. E lì io e lei iniziato ad avere i primi cedimenti all’autocontrollo
- FASE 3: Non pago di ciò, Lui attacca con la mossa finale e dice a Lei “Tocca pure e senti come sono duri”.

A questo punto: Lei è diventata rossa in tinta con i suoi capelli, Lui le prende la mano e glie l’appoggia sul petto. Lei inizia a scendere fino a sotto l’ombelico ripercorrendo la tartaruga di Lui lentamente. In tutto ciò il pacco di Lui raddoppia di dimensioni e lei se ne accorge. Omettiamo il mio stato fisico/emotivo.

Il tutto sarà durato due minuti in attesa che il semaforo diventasse verde, ma è sembrata un’eternità!

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