Molto personale
Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 08-07-2008
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E alla fine ieri ho impiegato parte della gioranta di ferie forzate andando a fare acquisti per negozi di abbigliamento. Che i saldi non sono un’opinione.
Vorrei capire una cosa dei negozi di abbigliamento: secondo quale studio la gente può essere invogliata a comprare di più se vorrebbe solo scappare via dal negozio visto che mettono la musica a palla che a confronto le discoteche sembrano una sala d’attesa del medico?
O magari sono l’unico a cui da fastidio per carità…comunque per evitare storie mi porto dietro l’ipod
Vabbè il punto non è questo.
Insomma entro da Alcott e stranamente non vengo rimbombato dalla solita musica latinoamericaneggiante ma danno una più tranquilla Radio 101.
E così scopro che Marco Balestri (Vi consiglio il book fotografico del suo sito che fa sbellicare dal ridere) fa il deejay in quella radio e presenta un programma che si chiama “Molto personale”, in cui la gente che ascolta condivide i fatti proprio con il resto d’Italia.
Mi ha colpito molto la professionalità di Balestri soprattutto in un momento della puntata di ieri (andate a 2 minuti e 45 secondi) di cui riporto il monologo:
…
(Balestri legge il messaggio di una lettrice) Debora dice: “Dieci anni con mia sorella e ora me lo sposo io”
Il destino.
Sono gli scherzi della vita ragazzi: uno sta fidanzato con la sorella e poi se lo sposa lei.
Chissà perché. Perché era scritto. Perché il destino è questo.
Perché è uno scherzo della vita. La vita scherza con noi e noi scherziamo con la vita
…
E qui è stato subito chiaro che io non potrò mai fare il conduttore radiofonico.
Perché Balestri è professionale. Io invece avrei risposto una cosa tipo: “Chissà perché. Perché Debora è una stronza (che dire baldracca in radio non è carino) e lui un infame e si sono trovati. Povera sorella di Debora”





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28 anni, a Bologna da un po'.
Informatico, dicono.
Gay, ma questo lo dico io.
Appassionato di telefilm, cazzeggio e ho una certa tendenza ad essere curioso di quello che ho attorno e anche un po' più in là.
Ah sì, tendo a