Pride meeting

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 25-06-2008

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Visto che molti blogger (spero) verranno al Pride, perché non incontrarci (e conoscerci in molti casi) prima della partenza “ufficiale” dai giardini Margherita?

Un gruppo di manifestanti partirà dalle Due Torri alle 14.30, attraversando parte del centro per raggiungere i carri ai Giardini Margherita e da lì muoversi tutti assieme.

Quindi propongo ai volenterosi/vogliosi di vederci per le 14.15 sotto le Due Torri e da lì muoversi tutti assieme.

Qui di seguito una mappa con l’indicazione delle due torri, della stazione ferroviaria (con relativo percorso a piedi) e un’indicazione di massima di dove i Pullman provenienti dalle varie città vi scaricheranno (se venite in pullman appunto).

Se venite dalla Stazione e non volete camminare, potete raggiungere facilmente le Due Torri prendendo dal piazzale davanti all’ingresso della Stazione stessa, il pullman 25 fino alla fermata Rizzoli

Chi viene insomma??
E Soprattutto: linkate in giro il post, linkate tutti :D

[googlemaps http://maps.google.com/maps/ms?hl=it&ie=UTF8&s=AARTsJoEWBz5i8JvIv7op1GhFUCXcGe5Gg&msa=0&msid=111799052949154803820.0004507e7e9d9985e9af9&ll=44.495465,11.343641&spn=0.024489,0.042915&z=14&output=embed&w=500&h=400]

Essere omosessuale

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 25-06-2008

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Alla fine ieri pomeriggio esco presto da lavoro e incontro Matteo per fare due passi in giro per Bologna.
Si aggrega anche il suo ex prof di Matematica e tra una chiacchiera e l’altra, google ci avvisa che da lì a 5 minuti inizia la presentazione di “IN ITALIA SONO TUTTI MASCHI” di Luca de Santis e Sara Colaone.
Si tratta di un’interessantissima graphic novel che racconta della situazione degli omosessuali italiani al confino durante il periodo fascista. L’incontro è moderato dal quel bell’ometto di Massimiliano De Giovanni.

Davanti all’ingresso della libreria troviamo anche Giulio e Nino (che ieri tra l’altro ha compiuto 27 anni di favolosità). Entriamo e cerchiamo da sederci. Io e Matteo ci sediamo di lato e siamo un po’ coperti da una cassa acustica. Dietro di noi Grillini che manda sms (o giocava a Snake?)
Ad un certo punto della discussione arriva questa favolosa vecchina che si piazza accanto a me.

Ed è l’inizio della fine!

Inizia:

Lei: Ma se mi siedo qui ho paura che poi il signore dietro non veda, ma se mi sposto più a sinistra non vedo io.
Io: guardi signora il signore dietro è alto non si preoccupi

E dopo un po’…

Lei: ma guardi quel giovanotto come tiene poggiati i piedi (il giovanotto era Luca de Santis), che maniera curiosa
Io: ehhh già!

Al che noto che la signora ha una protesi al braccio sinistro. A corredo di un vestitino bianco e giallo!

Lei: Ah ma quando inizia la presentazione del libro?
Io: beh signora è questa la presentazione del libro.
Lei: no ma queste sono vignette, io dicevo il libro “In italia sono tutti maschi”
Io: è questo il libro. E’ fatto sotto forma di fumetti ma è un romanzo.
Lei: ah vabbè. Ma parla della condizione del lavoro femminile in Italia, vero?
Io: no, parla degli omosessuali durante il fascismo.

Lei resta a bocca aperta e inizia a rimuginare.
Dopo un po’…

Lei: ma quale fascismo?
Io: quello italiano.
Lei: no perché c’è stato anche quello Spagnolo
Io: ahhhh!

E ancora dopo un po’:

Lei: no, perché Mussolini ha fatto un sacco di cose buone, solo che poi si è perso
Io: già è vero ha bonificato tutta l’Area dove ora c’è Latina…
Lei: che poi la gente viene ricordata solo per le cose cattive. Se io sono stata sempre buona e domani faccio una cosa cattiva vedrebbe che si ricorderebbero di me solo per quello.
Io: già!

Dopo di che Massi conclude l’incontro (che alla fine non ho seguito grazie alla signora) e dice che domani in Via sant’Isaia 18 a Bologna presso l’Istituto Storico Parri c’è l’inaugurazione della mostra con le tavole del libro.

E la signora a questo punto si rivolge tranquillamente a lui che chiede se qualcuno ha delle domande.

Lei: Mi scusi dov’è questo posto, a Parma?
Massi: no è in via Sant’Isaia 18.
Lei: ah qui a Bologna.

E dopo un po’

Lei: Ma queste vignette non servono mica per ridicolizzare gli uomin..ehm…uhm… gli ESSERI OMOSESSUALI.

Al che tutto il pubblico (credo che gli eterosessuali lì dentro si contassero sulle dita di una mano) inizia a ridere a crepapelle.

Lei: Ma che c’è da ridere?
Massi: No ma signora è un argomento trattato con il massimo rispetto. Ridiamo per sdrammatizzare un argomento serio, poi la platea è d’accordo con lei.
Lei: no beh ma non c’è da ridere, non c’è niente di male. Gli OMOSESSUALI VERI sono persone come noi, mica come quelli FINTI che stanno con i bambini. Se stanno con uno della loro età non c’è niente di male.

Al che metà della platea ride ancora più forte e l’altra la guarda scandalizzata.

Massi: Bene direi che l’incontro termina qui. A presto.

Ovviamente non finisce qui.
Dopo averci congedato io scappo fuori dalla libreria perché non ce la potevo più fare a trattenere le risate.

Mi fermo fuori dalla libreria a chiacchierare con Matteo, il prof, Nino Giulio e Viola.

Ad un certo punto rivediamo la vecchina correre per cercare di raggiungere un autobus.
A quel punto la precedo e mi piazzo davanti all’entrata del bus per non far chiudere le porte in attesa che la donnina arrivi senza perdere pezzi di braccia.
Sale e mi ringrazia.

Solo che ne’ io ne’ evidentemente lei ha notato che quel bus non aveva un numero visibile!

Se avete notizie di una vecchina in giallo con un braccio finto avvisateci che siamo preoccupati!

In Italia sono tutti maschi

Appello al mio organismo

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 22-06-2008

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vabbè che è la notte più corta dell’anno.
Ma questo non vuol dire che devo dormire 5 ore scarse e poi svegliarmi senza riaddormentarmi più!

stupido corpo!

Vicini di casa

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 21-06-2008

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Ad averci i soldi d’Inzaghi
ad averci i soldi di Pippo Gol
una vita piena di svaghi
con lo yoga il sesso ed il rock & roll

Questo l’inno che cantavano alcuni vicini di casa nella corte interna del palazzo.
E ce l’avevano spacciato come un condominio tranquillo in centro “pieno di gente per bene e rispettosa”
Non ci sono più i giovani di una volta, signora mia!

Vendetta trasversale

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 20-06-2008

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Mi ricontatta questa persona che non sentivo da 4 anni, dopo essere partito per lavoro in giro per il mondo…

Riccardo: “Ehm lo so che essere sparito da anni in mezzo al nulla delle steppe asiatiche non è una scusa ma come stai?”
Io:”Come sto non lo so ma se hai qualche mese di tempo ti riassumo gli ultimi 4 anni della mia vita”
Riccardo:”No, però riassumimi cos’è questo caso Mills di cui ho letto oggi al volo su Repubblica. Mi hanno chiesto ma non so cosa rispondere”
Io:”E’ una torbida storia di famiglia…sai quando c’è il presidente del consiglio di mezzo poi diventa tutto di dominio pubblico”
Riccardo:”Noooo voglio sapere tutto”
Io:”Ok però è un po’ complesso e lungo. Preparati”
Riccardo:”già temo le figure di merda che ci fa fare quello, vai”
Io:”Qualche tempo fa Piersilvio Berlusconi si fece promotore di questo megaevento culturale che riguardava i Beatles. Insomma una serie di mostre concerti e cose varie per ricordare il gruppo a X anni da un certo evento Y che ora mi sfugge.
Insomma il clmine della cosa doveva essere un dibattito trasmesso in tv con vari personaggi. Tra questi c’era Heather Mills. Che se te la sei persa è la attuale ex signora Mc Cartney.
Ovviamente bisognava riempire la sala con una serie di persone che nn avevano a che fare con i Beatles, e quindi PierSilvio ha invitato il babbo al dibattito, assieme ad Apicella e gente così.
Alla fine il personaggio principale era Heather che è stata vittima di vari complimenti più o meno arditi da parte di entrambi i Berlusconi.
Questa cosa fece infuriare Veronica Lario e la attuale moglie di Piersilvio che erano presenti in sala.
La Lario pubblicò addirittura una lettera su Repubblica tempo fa.
Gli Avvocati di Paul Mc Cartney approfittarono della cosa per tacciare di poca serietà la Mills e cercare di sganciare il meno possibile per la causa di divorzio.
Lei giustamente si trovò in mezzo senza aver fatto niente e si incazzò alquanto.
Allora la Mills ha fatto causa a Berlusconi Padre per danni e robe varie…solo che è ora che è presidente del Consiglio in pratica è diventata una questione di Stato, letteralmente.
E visto che si tratta di TANTI soldi la cosa si è gonfiata ed è un gran casino!”
Riccardo:”Starai scherzando?!”
Io:”Ma magari! ti sei perso 4 anni davvero assurdi qui in Italia!”

Col cazzo che gli dico che è uno scherzo. Così impara a sparire per 4 anni!

Heater Mills

la maturità

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 19-06-2008

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Prendo esempio dagli illustrissimi Lord e Psycho e mi lancio anche io nel ricordo degli esami di maturità e dell’ultimo anno di scuola.
In realtà dell’esame (e di quel periodo) ho dimenticato quasi tutto, tranne un paio di cosette.

Ai tempi ero un giovine fanciullo il quel della Calabria che combatteva il caldo asfissiante dividendosi tra giri in scooter per andare a lavoro, aria condizionata del locale in cui dava una mano/studiava tra un cliente e l’altro, e giri in scooter per tornare a casa.

E ogni tanto rapporti pseudo occasionali.
Tipo con la nipotina adorata di un o dei prof della commissione esterna (quello di ragioneria).
Nipotina che ho smollato dopo un po’ causa ometto.
Cose che capitano, penso io. Peccato che il prof della commissione esterna non fosse dello stesso avviso.

La mattina della prova di italiano ricordo che ero particolarmente agitato: dovete sapere che il vostro eroe, negli ultimi tre anni di scuola superiore (l’ITC Galileo Ferraris di Reggio Calabria) aveva un’insegnante di italiano che chiamare stronza è quantomeno un eufemismo.

Voi direte “no dai è una di quelle che faceva la severa per spingerti a studiare di più e che nel futuro lascerà un buon ricordo di se’ !”

No, era semplicemente una stronza! E lo dico a 7 anni di distanza :)
Ok, aveva delle attenuanti. Tipo che le mancava qualcuno vicino con cui trombare e quindi doveva abbattere le sue frustrazioni su di noi.
Secondo questa donna io non ero in grado di formulare pensieri critici o di esprimermi in italiano.
E il primo che dice “leggendo il tuo blog non posso darle torto” lo prendo a schiaffi!

Adesso ne rido, però davvero ai tempi mi facevo dei gran complessi su questa cosa.
Fatto sta che, per quanto mi impegnassi, con lei non riuscivo ad andare oltre il 6 1/2 nei temi e oltre il 6 in storia.
Era palese che ci fosse una grossa componente di antipatia personale nei miei confronti, però comunque mi veniva più facile auto considerarmi un idiota anziché pensare che il problema fosse una mia deficienza.

Vabbè poche pippe.
Arrivo alla prova di italiano con il terrore di fare un tema pessimo e ottenere l’indignazione della professoressa di italiano esterna, unendola al disprezzo di quello di regioneria.
Insomma giocarmi il 50% della commissione dopo il primo giorno non mi pareva molto il caso.
Alla fine ricordo che nel panico generale, tra le varie tracce scelsi il saggio breve sulla musica.

Che valse l’unico 15/15 della commissione.
Cosa che venne ribadita durante la prova orale, alla presenza della stronza che era venuta a sentire appositamente la discussione (dopo avermi fatto penare settimane sul percorso che volevo portare).

Quelle sì che sono soddisfazioni.
Anche perché se non fosse stato per quel 15/15 avrei rischiato di non prendere quel cavolo di 100 (che non mi sono sudato per niente, è vero, ma lo volevo lo stesso!)

E avrei ringraziato per questo la prof interna di informatica.
Donna simpatica.
Quando non aveva i suoi attacchi isterici o ossessivo compulsivi.
O non ti sputava addosso parlando.
O non cercava di convincerti che Internet è frutto del demonio e la rete piena di pedofili e materiale porno. Che poi dirlo a dei 18enni in perenne crisi ormonale non era esattamente un incentivo a smettere di usarlo.

Ricordo ai tempi della scuola un botta e risposta che mi fece capire che da mia nonna paterna ho ereditato essenzialmente la cattiveria:

Lei:”queste sono le foto di mia figlia”
Noi:”oh che bella bambina!”
Lei:”Dicono che somigli tutta al babbo!”
Io:”hanno tirato un sospiro di sollievo i nonni, eh?!”
Lei:”che poi hanno anche lo stesso carattere: quando sono da soli giocano e ridono. Quando mi avvicino allora mordono”
Io:”Chiaramente istinto di sopravvivenza.”

Ricordo poi una volta in cui una compagna mi diede uno schiaffo e mi intimò di non proferire mai più il suo nome.
Ma è un’altra storia!

A proposito di weekend…

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 18-06-2008

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Festa della birra

Questa è la locandina della festa della birra dello scorso weekend a San Michele al Fiume (PU), gloriosa patria di un mio collega.
Che poi una festa della birra in un luogo semi sperduto è praticamente una sagra di paese.

Però in quel paesino sono troppo avanti.
Cioè io il massimo del trash cui ho assistito in una festa di Paese è stata Viola Valentino.
(Sì era gratis. Sì quelli che l’hanno comprata hanno pagato in lire :D )

Ma mai avrei pensato alle ballerine di Lap Dance!

E poi che dire del mucca bingo?
Allora in pratica si tratta di mettere questo bovino in un prato in cui preventivamente sono state disegnate delle caselle e aspettare.
Aspettare che il povero animale evacui!
E vince chi indovina quale casella diventa marrone.
Io all’inizio pensavo ad uno scherzo, ma c’è chi ne ha parlato mesi fa

E se poi quella povera mucca è timida e nn le viene da farlo davanti ad altre persone?
E se quel giorno è stitica?
E se la fa tra due caselle?

No no, he’s pining!

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 16-06-2008

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Questo weekend devo dire che non ho avuto parecchi stimoli di apprendimento, quindi va male ai fan delle “cose imparate questo weekend” (sì ovviamente sono ironico).

In compenso ho trascorso un bel sabato sera in compagnia della penultima ora ad una proiezione di sketch dei Monty Phyton.

La serata è stata organizzata dal Biografilm Festival (che si è chiuso ieri) e prevedeva un paio di ore di sketch più una festa a tema.
E così per due ore in piedi in una sala piena di gente a ridere come degli stupidi.
Poi penso che se nel 69 gli inglesi avevano i Monty Phyton e noi nel 2008 il Bagaglino, ci sarebbe da rifletterci.
Ma non lo farò, perché all’uscita dalla proiezione veniamo recuperati DA - QUATTRO - STRANI - FIGURI e ci dirigiamo alla festa a tema (leggi: al bar a prendere da bere)

E così una serata a ballare e farci largo tra polli finti, bobbies, armature di stagnola e pirati.

Da segnalare il gazebo della frutta.
Con le bariste intente a grattare lastre di ghiaccio (una) e a spremere agrumi e frullare ananas(l’altra) per fare granite e allungarle con la vodka.
Davanti a un pubblico quantomeno divertito e impaziente.
Che poi la vodka-lemon fatta con i limoni veri è la cosa più acida del mondo :D
E ovviamente ne ho bevute due.
Più varie cose, ma non parliamo della mia propensione all’alcool :P

Sempre monotematico

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 13-06-2008

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Lella costa in un minuto dice perché secondo lei il Pride è importante

(Assieme alla Ventura, Lucia Ocone, alla Maugeri, a Barbara Alberti, ai Modena City Ramblers )

foto random

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 12-06-2008

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Selezione dalle foto del cellulare.
Un po’ rappresentativo del periodo.
Un po’ no.

puzzle foto