Pensiero profondo sulle liberalizzazioni

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 23-01-2012

6

A me l’idea di fare la spesa all’esselunga sotto casa alle 2 di domenica pomeriggio, pigliando anche l’aspirina per farmi passare il mal di testa post bevuta del sabato, non fa mica schifo.

La cena di capodanno di Monti

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 05-01-2012

1

Comunque se posso dar eun consiglio a Calderoli, farei controllare le chiamate dal telefono di palazzo Chigi nel pomeriggio del 31 dicembre.

 

La moglie di Monti, Elsa Antonioli, è milanese.

 

Io già immagino la scena di lei in panico che ha preso i tortellini e non sa come fare il brodo.

 

Se io fossi al suo posto, la prima cosa che farei è alzare  il telefono e chiamare la moglie di Prodi per chiederle, da brava emiliana, quale pentola della cucina del palazzo sia meglio usare, e se il dado che ha trovato in frigo è ancora buono (perché ammettiamolo, nessuno ha cucinato lì dentro durante il governo Berlusconi, tra le mense scontate e i festini ad Arcore) !

 

E mi raccomando Calderoli, nel conteggio di questo spreco ricordati dello scatto alla risposta!

Per chiudere in bellezza

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 31-12-2011

3

E a poche ore dalla fine del 2011 un ringraziamento speciale a chi mi ha accompagnato nei grandi step della vita quest’anno. In particolare la mia padrona di casa, che mi ha permesso di vivere in un appartamento tutto per me!

 

Ringraziamento che voglio condividere con le persone che ho osservato più o meno a distanza, e sono riuscite in quest’ultimo anno ad avvicinarsi alla famiglia, ad iniziare una convivenza, ad interromperne altre per il proprio bene, ad apprezzare l’importanza di star bene da soli, a dare nuove chance al posto in cui vivono, a mandare tutto a quel paese e cambiare città e vita, a dare nuova chance all’università, a non star fermi!

 

C’è addirittura chi ha aperto un ristorante  (Prima della pioggia , consigliatissimo) e una casa editrice a tema LGBT (Ren Books) a Bologna.

 

Insomma, auguri a tutti quelli che hanno combinato qualcosa di buono per se stessi nel 2011, e in bocca al lupo a chi lo farà nel 2012!

Lettera a Babbo Natale (2011 version)

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 22-12-2011

2

Caro Babbo Natale, qua mi dicono che non esisti. Aiutami a smentire questi miscredenti!

 

Ti lascio la mia lista regali per quest’anno, e la rendo pubblica per quei 4 gatti che passano di qua. E vedremo chi canterà vittoria il 26.

 

Ti premetto che mai come quest’anno sono stato buono e paziente, soprattutto a lavoro. E che non intendo fare trashate a questo blog, tipo installare plugin per far nevicare

 

 

- Anzitutto se ti capitasse tra le mani un biglietto della lotteria. Non quello del primo premio, sia chiaro. quello puoi tenerlo tu. Mi basta salire sul podio dei vincitori accanto a te. Che i soldi non fanno la felicità, ma manco alzarsi ogni mattina alle 7.30 per andare a lavoro.

 

- Poi già che tutti e due volate e si sa che queste doti uniscono la gente, non puoi chiedere a Ryanair se mi mette un volo Bologna-Berlino? Che sta città è tanto bella quanto collegata male!

 

- Io vado molto fiero della mia mokona Bialetti. Fa la sua porca figura in cucinae mi da tante soddisfazioni al mattino. Certo che sarebbe carino avere qualcosa per svuotare velocemente il caffè in polvere dal filtro quando devo preparare del nuovo caffè. So che per ste cose è meglio chiedere a Barbara di Paint Your Life, ma uno ci prova.

 

- Ah sì ovviamente se mi apri uno Starbucks .. .mi hai già accontentato con l’apple store in centro a Bologna, ormai hai capito il trend!

 

- Come ultimo regalo…sorprendimi! Che in questo periodo qualcosa di positivamente inaspettato mi farebbe tanto bene!

 

 

Tuo,
Andrea

quasi 29 ma praticamente 30

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 29-11-2011

6

Oggi è uno di quei giorni in cui vorrei scrivere e commentare il mondo che mi circonda con frasi sagaci e pensieri innovatici che mi porterebbero in vetta ai blog più letti di sempre e diventerei il prossimo consigliere ONU, o in alternativa opinionista di punta di un programma pomeridiano sulle reti in chiaro.

 

E invece sono svegio dalle 6 del mattino e ambisco solo ad avere un letto quanto prima su cui gettarmi.

 

Comunque tra un mese esatto compirò 29 anni, o, come dice mia madre, entrerò nei 30.

 

Che poi per me compiere 29 anni è come prendere 29 ad un esame:  mi sarei potuto impegnare di più per godermi lo step successivo.

 

Quindi piuttosto mi focalizzo sul fatto che mancano SOLO 13 MESI ai miei 30 anni!

 

Visto che difficilmente riuscirò a conquistare il mondo (che non avrebbe neanche senso visto che ora come ora sarebbe come ereditare i debiti di un parente), cercherò di investirli in una serie di propositi che puntualmente verranno smentiti  allo scoccare del 29 Dicembre 2013.

 

Comunque parlando di compleanni e regali, oggi è il Pay A Blogger Day che vuole incoraggiare i lettori a fare qualcosa per dimostrare l’apprezzamento per noi poveri intrattenitori per caso della vostra fiacca lavorativa.

 

Personalmente le vostre minacce di denuncia per diffamazione sono più che sufficienti, però se mi incontrate per strada a Bologna, o nelle vostre città, sentitevi pur liberi di fermarmi per offrirmi uno spritz!

 

 

 

 

il mio lavoro…

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 24-11-2011

2

Fino al 30 Giugno scorso:
-Capo: “Andrea, ci sarebbe da fare questa cosa. Oggi puoi fermarti di più, perché la consegna è entro domani?”
-Io: “ok, non c’è problema faccio gli straordinari visto che me li pagano o metto in monte ore e un altro giorno esco prima”

 

Dal primo Luglio, (col nuovo contratto imposto):
-Capo: “Andrea, ci sarebbe da fare questa cosa. Oggi puoi fermarti di più, perché la consegna è entro domani?”
-Io: “Guarda, questa settimana il tuo capo provvisorio (che manco sa chi io sia) ha autorizzato solo un’ora di straordinario in più, nonostante tu gli abbia detto che non sarebbe stato sufficiente.

Ora, ho accumulato già 113 minuti dall’inizio della settimana.

Il massimo che posso concederti è fino alle 17.10, così da arrivare a 133 minuti, e al limite uscire domani dopo 6 ore di lavoro tonde, senza vedermi addebbitata un’ingiusta pausa pranzo di mezz’ora, che comuqnue non sfrutto mai completamente, e senza rischiare di perdere i minuti in più che faccio, o doverli per forza recuperare nelle settimane successive (al massimo entro la fine del prossimo mese), rimandando però ulteriormante le cose che dovrò fare, e pigliando di fatto meno soldi perché l’ora in più materialmente non posso farla dovendo per forza lavorare di meno.

Questo calcolo mi è comunque costato 10 minuti di tempo che fatturerò nel time report aziendale sotto la voce “altre attività”.
Ora però vado a prendere un caffè, che sta giornata mi ha già spossato.

Back to the future

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 17-11-2011

0

La casa dei miei è piena di giocattoli (che usa la mia nipotina di un anno) ma ci saranno in croce due libri per bambini

 

Le tv funzionano male e andrebbero cambiate (perché tre un po’ staccano l’analogico in Calabria, e il digitale si piglia da schifo, diciamolo)

 

Anche la macchina va cambiata ma per mia madre è una spesa inutile finché ancora si accende.

 

De Mita parla sulla Rai di Democrazia Cristiana e del nuovo governo

 

 

Se non stessi scrivendo tutto questo su un macbook potrei dire che in casa mia siamo tornati oltre 20 anni indietro

Sospensione dell’incredulità

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 11-11-2011

1

Berlusconi si dimette, forse, nel weekend (dopo l’approvazione sulla legge di stabilità. A meno che non debba presenziare a delle feste per la maggiore età di qualche amica)

 

Hanno confermato Weeds per un’ottava stagione (e chi se lo aspettava dopo l’ultima?)

 

Joss Whedon ha annunciato in poco tempo che uscirà con tre  - film tra il 2012 e il 2013 (The Avengers (i vendicatori), Much Ado About Nothing,un adattamento di Molto Rumore Per Nulla di Shakespeare; In your eyes, con la sua recente casa di produzione)

 

 

In questo periodo può succedere davvero di tutto!

le cose importanti

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 09-11-2011

4

Capisci quanto le cose sono importanti solo quando non le hai più.
Tipo a Berlino, che mi avrebbe fatto comodo il bidet, o l’UMTS.

 

Di contro capisci anche che ci sono cose a cui sei legato solo affettivamente, ma a che una volta andate non le rimpiangi particolarmente.
Ecco in questa categoria rientra la mia SIM Vodafone.

 

Il mio numero Vodafone mi accompagna dal lontano 1997 (credo), quando ancora in piena adolescenza ho lavorato e raccolto le mie lire per comprarmi il primo GSM (il vecchio siemens c25) e la mia scheda Omnitel.

Per intenderci: il mio piano ricaricabile era sponsorizzato dal sedere della Marcuzzi, quando ancora Megan Gale non scalava palazzi.

 

Insomma la mia scheda è andata persa ormai un mesetto fa assieme a un odioso nokia X3-02 di cui sconsiglio caldamente l’acquisto. Sarei anche tentato di bloccarlo quel telefono, ma farei solo un favore a chi lo possiede adesso.

 

E io un po ‘mi sono sempre identificato in quel numero, che rappresentava il mio primo vero acquisto importante, il primo momento di (finta) indipendenza economica. Un modo per comunicare con me senza passare attraverso il controllo di nessuno.

 

Anche se l’iPhone ha dentro una scheda della 3 ho sempre avuto un posto speciale per quel numero (ex)omnitel.
Ci mandavo gli sms da scuola con i compagni, i primi contatti di lavoro, la You& Me col mio ex.

 

Però all’atto pratico, un mese dopo averlo perso, mi rendo conto che il gran vantaggio  che credevo di avere con quel numero non esiste. Si tratta di puro legame affettivo.

 

Un po’ perché tanti miei contatti stanno abbandonando un po’ alla volta la Vodafone, un po’ perché ormai comunico spesso con whatsapp, email, skype ecc piuttosto che telefonando.

 

Decisamente le mie abitudini telefoniche sono cambiate con l’avvento degli smartphone

La memoria associativa

Filed Under (Uncategorized) by falcon82 on 28-10-2011

1

Io di base sono una persona distratta.
Ma ne sono conscio, e cerco sempre di semplificarmi la vita instaurando riutine e abitudini che mi permettono di non scordare le cose.

 

Tipo: voi ve lo ricordavate che io il 15 novembre scorso sono diventato zio? Io no, ma per fortuna c’era Google calendar.

 

Oppure: quando mi cambiano i pin del bancomat o delle carte di credito io passo un quarto d’ora a memorizzare la sequenza numerica  facendo il movimento col dito sulla tastiera del telefono.

 

La porta di casa mia poi ha un difetto: ha bisogno di una chiave per essere chiusa, altrimenti la serratura non scatta e materialmente resta aperta. Secondo voi io ho la minima intenzine di sistemarla, col rischio di chiudermi fuori senza chiavi?

 

Tutto questo ovviamente non sempre fila liscio: quando costruisco un processo logico per ricordare le cose, a volte ne dimentico proprio passi.

Ad esempio mi ritrovo qualche pomeriggio fa in palestra, mi chiama mio fratello entusiasta per l’acquisto del nuovo ipad2, e mi chiede quale sia la password della rete wifi del vecchio router che gli ho regalato.

 

Ora: la palestra ha la sala pesi accanto all’ingresso, gli spogliatoi al piano sotterraneo dove il telefono non prende, e io non potevo uscire fuori già che ero sudato.

Ovviamente io ero convinto che la password fosse quella che ho smepre usato con quel router.

 

Il problema era che ho dovuto prima scandire e poi fare lo spelling di BREE VAN DE KAMP mezza dozzina di volte in una palestra piena di gente, prima di rendermi conto che in effetti dovevo averla cambiata quando gliel’ho regalato.

 

Così ho cominciato a chiedergli, ovviamente a voce sostenuta visto che la palestra silenziosa non era, se la moglie avesse nomignoli o soprannomi, visto che ero convinto che fosse una cosa del genere (ovviamente poi ho ricordato che era un ricordo associato a tutt’altro).

Poi sono passato a proporgli varie combinazioni di nomi e date di nascita della nipote di cui sopra, e amenità varie, sotto lo sguardo incuriosito di quelli attorno a me.

 

Alla fine mi arrendo e solo il giorno dopo vengo a sapere che la password della sua rete wifi è QWERTYUIOP che avevo scelto proprio perché era semplicissima e insomma, la prima riga della tastiera come fai a dimenticarla?! -.-